L’inquinamento delle falde acquifere

L’inquinamento delle falde acquifere UNITÀ 2 - L’uomo e la Terra Le cause dell’inquinamento delle falde La falda acquifera o freatica è una riserva sotterranea di acqua. L’accumulo avviene per infiltrazione di acqua piovana nel terreno, fino a raggiungere uno strato impermeabile di roccia o argilla densa. L’inquinamento delle falde acquifere avviene innanzitutto a causa delle precipitazioni atmosferiche, che trasportano sostanze inquinanti presenti nell’aria. Queste sostanze, che provengono da scarichi industriali o automobilistici, filtrano nel terreno e così giungono alle falde. (1) Le falde acquifere possono inoltre essere facilmente raggiunte dalle acque dei fiumi, a loro volta inquinate dalle: • acque urbane che contengono i rifiuti della nostra vita quotidiana (come i detersivi); • acque di scarico delle industrie, in particolare quelle chimiche; • acque utilizzate in agricoltura, nelle quali vengono scaricati fertilizzanti e pesticidi (prodotti chimici usati per combattere insetti, piante dannose ecc.) (2)Le falde acquifere possono trovarsi a poca profondità dal suolo e poggiare su strati di roccia impermeabile. In questo caso ricevono le sostanze inquinanti direttamente dal terreno o dai fiumi. Oppure possono trovarsi più in profondità, tra strati di rocce impermeabili. Anche qui, però, le sostanze inquinanti possono farsi strada e raggiungerle. Le falde acquifere sono la fonte più comune di rifornimento dell’acqua potabile, quella che utilizziamo per bere e per irrigare i campi. Inquinarle significa dunque danneggiare gravemente tutta la vita sulla Terra, compresa la nostra. Bere acqua inquinata significa bere veleno. (3) Che cos’è lo stress idrico? Impiegata per irrigare, produrre, bere e lavare, l’acqua è la più usata delle risorse del pianeta. A causa della crescita della popolazione e dello sviluppo dell’agricoltura e dell’industria, dall’inizio del Novecento il consumo d’acqua è aumentato di circa sette volte. Con la crescita dei consumi sono aumentati in tutto il mondo anche i livelli d’inquinamento dell’acqua. Questo bene naturale è ora gravemente in pericolo, poiché rischia di contaminarsi e di non essere sufficiente a soddisfare i bisogni di tutti. Numerose aree del mondo soffrono del cosiddetto stress idrico, espressione utilizzata dall’ONU per definire una situazione di grave carenza di acqua. Il pericolo di stress idrico non riguarda solo i Paesi più poveri, ma anche i Paesi ricchi. Infatti, a causa di un uso eccessivo e di gravi sprechi, le falde acquifere vengono consumate più in fretta di quanto non riescano a ricostituirsi. Oggi un terzo della popolazione mondiale conosce lo stress idrico e si teme che nel 2025 questa percentuale possa salire a più del 55% degli abitanti della Terra. Come si può migliorare la gestione dell’acqua? È urgente elaborare soluzioni che consentano una più equa distribuzione dell’acqua, riducendone gli sprechi e proteggendola dall’inquinamento. Occorre dunque prevedere: • una forte riduzione della dispersione dell’acqua mediante la sostituzione delle condutture deteriorate degli acquedotti e dei sistemi d’irrigazione; • una drastica riduzione dell’uso di pesticidi e fertilizzanti in agricoltura; • una maggiore collaborazione fra i governi al fine di gestire in modo pacifico le risorse idriche comuni a più nazioni. Fissa i concetti 1. L’inquinamento delle falde acquifere avviene a causa delle sostanze inquinanti presenti nell’aria che, trascinate dalle piogge, filtrano nel terreno e quindi arrivano alle falde. 2. Le falde possono essere raggiunte dalle acque dei fiumi, inquinate dalle acque urbane, dalle acque di scarico industriale, dalle acque utilizzate in agricoltura, ricche di fertilizzanti e pesticidi. 3. Le falde sono la fonte più comune di acqua potabile: se si inquinano rischiamo di bere veleno. Le parole della geografia Argilla / Clay / Arcilla / Deltina / Argilă / 粘土 / صلصال È una sostanza minerale, composta da granuli piccolissimi, che, impastata con l’acqua, diventa modellabile e mantiene la forma se la si fa seccare. Lavoriamo insieme L’inquinamento delle falde acquifere Osserva con attenzione la tavola sull’inquinamento delle falde acquifere e colloca al posto giusto i termini che seguono: 1. terreno - atmosferiche - aria. 4. acque - sotterranee - superficie. 5. fonte - pozzi - potabile. 1 Precipitazioni: le precipitazioni ................. possono rovesciare nel .............. sostanze inquinanti presenti nell’ .................. 2 Falda acquifera poco profonda. 3 Falda acquifera molto profonda. 4 Fiume: l’inquinamento delle .............. che scorrono in ............... si può estendere facilmente alle falde acquifere .................. 5 Pozzi: per mezzo di ................ si raggiungono le falde acquifere, una .................. molto preziosa di acqua ...................
L’inquinamento delle falde acquifere UNITÀ 2 - L’uomo e la Terra Le cause dell’inquinamento delle falde La falda acquifera o freatica è una riserva sotterranea di acqua. L’accumulo avviene per infiltrazione di acqua piovana nel terreno, fino a raggiungere uno strato impermeabile di roccia o argilla densa. L’inquinamento delle falde acquifere avviene innanzitutto a causa delle precipitazioni atmosferiche, che trasportano sostanze inquinanti presenti nell’aria. Queste sostanze, che provengono da scarichi industriali o automobilistici, filtrano nel terreno e così giungono alle falde. (1) Le falde acquifere possono inoltre essere facilmente raggiunte dalle acque dei fiumi, a loro volta inquinate dalle: • acque urbane che contengono i rifiuti della nostra vita quotidiana (come i detersivi); • acque di scarico delle industrie, in particolare quelle chimiche; • acque utilizzate in agricoltura, nelle quali vengono scaricati fertilizzanti e pesticidi (prodotti chimici usati per combattere insetti, piante dannose ecc.) (2)Le falde acquifere possono trovarsi a poca profondità dal suolo e poggiare su strati di roccia impermeabile. In questo caso ricevono le sostanze inquinanti direttamente dal terreno o dai fiumi. Oppure possono trovarsi più in profondità, tra strati di rocce impermeabili. Anche qui, però, le sostanze inquinanti possono farsi strada e raggiungerle. Le falde acquifere sono la fonte più comune di rifornimento dell’acqua potabile, quella che utilizziamo per bere e per irrigare i campi. Inquinarle significa dunque danneggiare gravemente tutta la vita sulla Terra, compresa la nostra. Bere acqua inquinata significa bere veleno. (3) Che cos’è lo stress idrico? Impiegata per irrigare, produrre, bere e lavare, l’acqua è la più usata delle risorse del pianeta. A causa della crescita della popolazione e dello sviluppo dell’agricoltura e dell’industria, dall’inizio del Novecento il consumo d’acqua è aumentato di circa sette volte. Con la crescita dei consumi sono aumentati in tutto il mondo anche i livelli d’inquinamento dell’acqua. Questo bene naturale è ora gravemente in pericolo, poiché rischia di contaminarsi e di non essere sufficiente a soddisfare i bisogni di tutti. Numerose aree del mondo soffrono del cosiddetto stress idrico, espressione utilizzata dall’ONU per definire una situazione di grave carenza di acqua. Il pericolo di stress idrico non riguarda solo i Paesi più poveri, ma anche i Paesi ricchi. Infatti, a causa di un uso eccessivo e di gravi sprechi, le falde acquifere vengono consumate più in fretta di quanto non riescano a ricostituirsi. Oggi un terzo della popolazione mondiale conosce lo stress idrico e si teme che nel 2025 questa percentuale possa salire a più del 55% degli abitanti della Terra. Come si può migliorare la gestione dell’acqua? È urgente elaborare soluzioni che consentano una più equa distribuzione dell’acqua, riducendone gli sprechi e proteggendola dall’inquinamento. Occorre dunque prevedere: • una forte riduzione della dispersione dell’acqua mediante la sostituzione delle condutture deteriorate degli acquedotti e dei sistemi d’irrigazione; • una drastica riduzione dell’uso di pesticidi e fertilizzanti in agricoltura; • una maggiore collaborazione fra i governi al fine di gestire in modo pacifico le risorse idriche comuni a più nazioni. Fissa i concetti 1. L’inquinamento delle falde acquifere avviene a causa delle sostanze inquinanti presenti nell’aria che, trascinate dalle piogge, filtrano nel terreno e quindi arrivano alle falde. 2. Le falde possono essere raggiunte dalle acque dei fiumi, inquinate dalle acque urbane, dalle acque di scarico industriale, dalle acque utilizzate in agricoltura, ricche di fertilizzanti e pesticidi. 3. Le falde sono la fonte più comune di acqua potabile: se si inquinano rischiamo di bere veleno. Le parole della geografia Argilla / Clay / Arcilla / Deltina / Argilă / 粘土 / صلصال È una sostanza minerale, composta da granuli piccolissimi, che, impastata con l’acqua, diventa modellabile e mantiene la forma se la si fa seccare. Lavoriamo insieme L’inquinamento delle falde acquifere Osserva con attenzione la tavola sull’inquinamento delle falde acquifere e colloca al posto giusto i termini che seguono: 1. terreno - atmosferiche - aria. 4. acque - sotterranee - superficie. 5. fonte - pozzi - potabile. 1 Precipitazioni: le precipitazioni ................. possono rovesciare nel .............. sostanze inquinanti presenti nell’ .................. 2 Falda acquifera poco profonda. 3 Falda acquifera molto profonda. 4 Fiume: l’inquinamento delle .............. che scorrono in ............... si può estendere facilmente alle falde acquifere .................. 5 Pozzi: per mezzo di ................ si raggiungono le falde acquifere, una .................. molto preziosa di acqua ...................