In primo piano Il fenomeno carsico

In primo piano Il fenomeno carsico Un particolare tipo di erosione Il carsismo è un fenomeno che si verifica con l’erosione del calcare, una roccia che si scioglie con facilità. Questo fenomeno prende il nome dall’altopiano del Carso, che si trova nei pressi di Trieste, un territorio dove l’erosione delle rocce calcaree è evidente. A causare l’erosione del calcare è l’acqua piovana: cadendo dal cielo, essa scioglie la roccia e inizia a scavare dei solchi. Col passare del tempo, l’acqua penetra sempre più in profondità, dando origine a complessi intrecci di gallerie e grotte anche di grande estensione. Poiché nei territori carsici l’acqua tende a sprofondare, il paesaggio si presenta brullo, con vegetazione bassa e senza alberi. Non ci sono corsi d’acqua in superficie. La formazione dei fiumi carsiciSe l’acqua discesa nelle rocce calcaree trova un punto per uscire dalle grotte si ha una sorgente: ha così origine un fiume, che può scorrere fino a sfociare in un altro fiume o giungere direttamente al mare. Questo fiume può ancora ritornare sottoterra per poi riemergere in un altro punto. Il più importante fiume sotterraneo del Carso è il Timavo, che scompare a San Canziano e ricompare a San Giovanni di Duino, dopo un percorso sotterraneo di circa 35 chilometri. Il carsismo in EuropaIl fenomeno carsico non è una caratteristica esclusiva delle Alpi Giulie. Anche nella maggior parte del suolo della Puglia sono molto frequenti fenomeni come fiumi sotterranei, doline, voragini, grotte. Un terreno carsico molto simile si trova lungo tutta la Penisola Balcanica, dall’Istria fino all’Albania e alla Grecia. Iniziando proprio da Postumia si estende, con il nome di Carso dinarico, oltre l’Istria e la costa della Croazia fino alle isole greche, formando la regione carsica più estesa d’Europa. In Francia quasi il 20% del territorio è di origine carsica e nei monti Vercors è stato scoperto un abisso di ben 1200 metri (tra i più profondi al mondo). Le Grotte di Castellana, in Puglia. Geoinrete Cerca in Internet la localizzazione di 4 tra le molte grotte carsiche presenti in Italia, e riportala, numerandola, sulla cartina muta dell’Italia. Scrivi poi il nome della grotta nella tabella. Esempio: 1. Grotte di Castellana. 1 Grotte di Castellana 2 .......................................... 3 .......................................... 4 .......................................... 5 .......................................... Il fenomeno carsico 1 Gola: detta anche canyon carsico, è una lunga e stretta valle dal fondo asciutto e dalle pareti molto ripide. 2 Roccia calcarea: la superficie superiore delle zone carsiche è facilmente soggetta a erosione. 3 Galleria: cavità orizzontale: dove si incontrano più gallerie si possono formare delle sale, ambienti più grandi in fondo ai quali si formano anche dei piccoli laghi. 4 Grotta: cavità sotterranea, formata da più pozzi e gallerie. 5 Dolina: è una piccola depressione (abbassamento del terreno) circolare, con un diametro che può raggiungere anche il chilometro. 6 Pozzo: cavità verticale. 7 Sorgente: alla fine della zona calcarea, dove si trova della roccia impermeabile, l’acqua esce all'esterno: bagna il terreno e favorisce la nascita di vegetazione alta e folta. 8 Colonna: concrezione (aggregato di minerali) che nasce dall'incontro di una stalattite con una stalagmite. 9 Stalattite: concrezione che pende dal soffitto. 10 Fiume sotterraneo: occupa una galleria e può essere anche molto lungo. 11 Stalagmite: concrezione che sale dal suolo. 12 Roccia impermeabile: al di sotto delle rocce calcaree si trova uno strato di suolo resistente all'erosione dell’acqua.
In primo piano Il fenomeno carsico Un particolare tipo di erosione Il carsismo è un fenomeno che si verifica con l’erosione del calcare, una roccia che si scioglie con facilità. Questo fenomeno prende il nome dall’altopiano del Carso, che si trova nei pressi di Trieste, un territorio dove l’erosione delle rocce calcaree è evidente. A causare l’erosione del calcare è l’acqua piovana: cadendo dal cielo, essa scioglie la roccia e inizia a scavare dei solchi. Col passare del tempo, l’acqua penetra sempre più in profondità, dando origine a complessi intrecci di gallerie e grotte anche di grande estensione. Poiché nei territori carsici l’acqua tende a sprofondare, il paesaggio si presenta brullo, con vegetazione bassa e senza alberi. Non ci sono corsi d’acqua in superficie. La formazione dei fiumi carsiciSe l’acqua discesa nelle rocce calcaree trova un punto per uscire dalle grotte si ha una sorgente: ha così origine un fiume, che può scorrere fino a sfociare in un altro fiume o giungere direttamente al mare. Questo fiume può ancora ritornare sottoterra per poi riemergere in un altro punto. Il più importante fiume sotterraneo del Carso è il Timavo, che scompare a San Canziano e ricompare a San Giovanni di Duino, dopo un percorso sotterraneo di circa 35 chilometri. Il carsismo in EuropaIl fenomeno carsico non è una caratteristica esclusiva delle Alpi Giulie. Anche nella maggior parte del suolo della Puglia sono molto frequenti fenomeni come fiumi sotterranei, doline, voragini, grotte. Un terreno carsico molto simile si trova lungo tutta la Penisola Balcanica, dall’Istria fino all’Albania e alla Grecia. Iniziando proprio da Postumia si estende, con il nome di Carso dinarico, oltre l’Istria e la costa della Croazia fino alle isole greche, formando la regione carsica più estesa d’Europa. In Francia quasi il 20% del territorio è di origine carsica e nei monti Vercors è stato scoperto un abisso di ben 1200 metri (tra i più profondi al mondo). Le Grotte di Castellana, in Puglia. Geoinrete Cerca in Internet la localizzazione di 4 tra le molte grotte carsiche presenti in Italia, e riportala, numerandola, sulla cartina muta dell’Italia. Scrivi poi il nome della grotta nella tabella. Esempio: 1. Grotte di Castellana. 1 Grotte di Castellana 2 .......................................... 3 .......................................... 4 .......................................... 5 .......................................... Il fenomeno carsico 1 Gola: detta anche canyon carsico, è una lunga e stretta valle dal fondo asciutto e dalle pareti molto ripide. 2 Roccia calcarea: la superficie superiore delle zone carsiche è facilmente soggetta a erosione.  3 Galleria: cavità orizzontale: dove si incontrano più gallerie si possono formare delle sale, ambienti più grandi in fondo ai quali si formano anche dei piccoli laghi. 4 Grotta: cavità sotterranea, formata da più pozzi e gallerie. 5 Dolina: è una piccola depressione (abbassamento del terreno) circolare, con un diametro che può raggiungere anche il chilometro. 6 Pozzo: cavità verticale. 7 Sorgente: alla fine della zona calcarea, dove si trova della roccia impermeabile, l’acqua esce all'esterno: bagna il terreno e favorisce la nascita di vegetazione alta e folta. 8 Colonna: concrezione (aggregato di minerali) che nasce dall'incontro di una stalattite con una stalagmite. 9 Stalattite: concrezione che pende dal soffitto. 10 Fiume sotterraneo: occupa una galleria e può essere anche molto lungo. 11 Stalagmite: concrezione che sale dal suolo. 12 Roccia impermeabile: al di sotto delle rocce calcaree si trova uno strato di suolo resistente all'erosione dell’acqua.