Come si possono raccogliere e ordinare i dati?

Come si possono raccogliere e ordinare i dati? UNITÀ 0 - Per prepararti allo studio della geografia Che cos’è la statistica? Per capire e studiare un fenomeno, a volte non basta la semplice osservazione. Ad esempio, se si vuole capire se la popolazione di una certa regione aumenta o diminuisce nel tempo occorre scoprire quanti bambini nascono ogni anno, quante persone muoiono, quante arrivano in quell’area da altre regioni o Stati e quanti invece emigrano… Insomma, occorre raccogliere dei dati e ordinarli, in modo da poterli utilizzare e interpretare. La disciplina che aiuta il geografo a svolgere tali compiti è la statistica. (1) La statistica è proprio la scienza che raccoglie ed elabora i dati, cioè i numeri, che caratterizzano la realtà, sia naturale, sia legata alla presenza dell’uomo: ad esempio quanta pioggia cade in Italia, qual è il numero dei disoccupati, quanti turisti visitano ogni anno una certa regione ecc. Censimenti, indagini e sondaggiUno degli strumenti per raccogliere informazioni sulla popolazione di un territorio è il censimento. Esso consiste nell’acquisire direttamente dati sul numero dei residenti, sulle loro abitazioni, sulle condizioni economiche e familiari. Il censimento di solito consiste in un questionario che ciascun capofamiglia deve compilare e restituire alle autorità competenti. Poiché si tratta di un’operazione complessa, in Italia viene fatto solo una volta ogni dieci anni. (2) Un tipo di indagine meno impegnativa è quella che viene realizzata utilizzando un campione di persone. Si sceglie cioè un gruppo di persone sufficientemente ampio e che per le sue caratteristiche possa rappresentare tutta la popolazione su cui si vuole effettuare l’indagine. I risultati ottenuti sul campione vengono poi estesi a tutto l’insieme considerato. (3) Si parla infine di sondaggio quando si vuole conoscere l’opinione della popolazione rispetto a certi temi o argomenti. Per effettuare il sondaggio si individua un campione significativo, a cui vengono rivolte delle domande. Si elaborano poi le risposte ottenute, in modo da capire come si divide l’intera popolazione rispetto a quel tema. Le tabelleI dati raccolti vengono ordinati in tabelle che permettono di confrontare i numeri con altri numeri e di capire con facilità le differenze. Le tabelle sono elenchi ordinati, come può essere ad esempio l’elenco del numero di abitanti di alcune città in anni diversi. (4) I dati possono essere espressi sia in valore assoluto, cioè riportando il numero esatto che rappresenta un certo fenomeno, sia in percentuale sul totale. Ad esempio in Italia nel 2010 il numero di persone impiegate in agricoltura era di 891 000 (valore assoluto), pari al 3,9 del totale delle persone occupate (valore percentuale). (5) Fissa i concetti 1. La disciplina che aiuta il geografo a raccogliere e ordinare i dati relativi a un fenomeno è la statistica. 2. Uno degli strumenti per raccogliere informazioni sulla popolazione di un territorio è il censimento che acquisisce, ogni dieci anni, dati attraverso un questionario. 3. Un tipo di indagine meno impegnativa è quella che viene realizzata utilizzando un campione di persone, ossia un gruppo ristretto, rappresentativo di una comunità più ampia. 4. I dati raccolti vengono ordinati in tabelle che permettono di confrontare i numeri con altri numeri e di capire con facilità le differenze. 5. I dati si esprimono in valore assoluto, riportando il numero esatto che rappresenta un fenomeno, o in percentuale sul totale. Le parole della geografia Campione / Sample / Muestra / Kampion / Eșantion / 样本 / اختيار العينات Sottoinsieme di una certa popolazione, scelto in modo da rappresentarla il più fedelmente possibile. Che cos’è l’ISTAT? L’ISTAT è la sigla dell’Istituto Nazionale di Statistica. Si occupa di verificare, attraverso un censimento, quanti abitanti ha l’Italia. Inoltre si occupa di raccogliere tutti i dati utili per conoscere le trasformazioni che ogni anno l’Italia subisce. Chiunque di noi può consultare i dati raccolti dall’ISTAT e pubblicati su Internet all’indirizzo www.istat.it Quanto sono aumentati gli abitanti di queste città in 200 anni? Osserva la tabella: leggendo attentamente i dati, possiamo renderci conto dell’incremento, nel corso di due secoli, del numero degli abitanti in ciascuna delle città italiane esaminate e confrontare tra loro i dati relativi alle cinque città. Lavoriamo insieme Qui sotto trovi elencati, in ordine alfabetico, i dieci principali fiumi italiani, con le rispettive lunghezze in km. Riportali nella tabella, in ordine di lunghezza decrescente (cioè dal più lungo al più corto). Adda: 313 - Adige: 410 - Arno: 241 - Oglio: 280 - Piave: 220 - Po: 652 - Reno: 211 - Tanaro: 276 - Tevere: 405 - Ticino: 248 Rispondi ora alle seguenti domande. 1. Qual è il più lungo fiume italiano? 2. Qual è il secondo fiume italiano per lunghezza? 3. A che posto si trova l’Arno? 4. Quali, tra i primi dieci fiumi italiani, hanno pressappoco la stessa lunghezza? 5. Rispetto al Reno, il Po è lungo all’incirca: ☐ il doppio ☐ la metà ☐ il triplo ☐ un terzo
Come si possono raccogliere e ordinare i dati? UNITÀ 0 - Per prepararti allo studio della geografia Che cos’è la statistica? Per capire e studiare un fenomeno, a volte non basta la semplice osservazione. Ad esempio, se si vuole capire se la popolazione di una certa regione aumenta o diminuisce nel tempo occorre scoprire quanti bambini nascono ogni anno, quante persone muoiono, quante arrivano in quell’area da altre regioni o Stati e quanti invece emigrano… Insomma, occorre raccogliere dei dati e ordinarli, in modo da poterli utilizzare e interpretare. La disciplina che aiuta il geografo a svolgere tali compiti è la statistica. (1) La statistica è proprio la scienza che raccoglie ed elabora i dati, cioè i numeri, che caratterizzano la realtà, sia naturale, sia legata alla presenza dell’uomo: ad esempio quanta pioggia cade in Italia, qual è il numero dei disoccupati, quanti turisti visitano ogni anno una certa regione ecc. Censimenti, indagini e sondaggiUno degli strumenti per raccogliere informazioni sulla popolazione di un territorio è il censimento. Esso consiste nell’acquisire direttamente dati sul numero dei residenti, sulle loro abitazioni, sulle condizioni economiche e familiari. Il censimento di solito consiste in un questionario che ciascun capofamiglia deve compilare e restituire alle autorità competenti. Poiché si tratta di un’operazione complessa, in Italia viene fatto solo una volta ogni dieci anni. (2) Un tipo di indagine meno impegnativa è quella che viene realizzata utilizzando un campione di persone. Si sceglie cioè un gruppo di persone sufficientemente ampio e che per le sue caratteristiche possa rappresentare tutta la popolazione su cui si vuole effettuare l’indagine. I risultati ottenuti sul campione vengono poi estesi a tutto l’insieme considerato. (3) Si parla infine di sondaggio quando si vuole conoscere l’opinione della popolazione rispetto a certi temi o argomenti. Per effettuare il sondaggio si individua un campione significativo, a cui vengono rivolte delle domande. Si elaborano poi le risposte ottenute, in modo da capire come si divide l’intera popolazione rispetto a quel tema. Le tabelleI dati raccolti vengono ordinati in tabelle che permettono di confrontare i numeri con altri numeri e di capire con facilità le differenze. Le tabelle sono elenchi ordinati, come può essere ad esempio l’elenco del numero di abitanti di alcune città in anni diversi. (4) I dati possono essere espressi sia in valore assoluto, cioè riportando il numero esatto che rappresenta un certo fenomeno, sia in percentuale sul totale. Ad esempio in Italia nel 2010 il numero di persone impiegate in agricoltura era di 891 000 (valore assoluto), pari al 3,9 del totale delle persone occupate (valore percentuale). (5) Fissa i concetti 1. La disciplina che aiuta il geografo a raccogliere e ordinare i dati relativi a un fenomeno è la statistica. 2. Uno degli strumenti per raccogliere informazioni sulla popolazione di un territorio è il censimento che acquisisce, ogni dieci anni, dati attraverso un questionario. 3. Un tipo di indagine meno impegnativa è quella che viene realizzata utilizzando un campione di persone, ossia un gruppo ristretto, rappresentativo di una comunità più ampia. 4. I dati raccolti vengono ordinati in tabelle che permettono di confrontare i numeri con altri numeri e di capire con facilità le differenze. 5. I dati si esprimono in valore assoluto, riportando il numero esatto che rappresenta un fenomeno, o in percentuale sul totale. Le parole della geografia Campione / Sample / Muestra / Kampion / Eșantion / 样本 / اختيار العينات Sottoinsieme di una certa popolazione, scelto in modo da rappresentarla il più fedelmente possibile. Che cos’è l’ISTAT? L’ISTAT è la sigla dell’Istituto Nazionale di Statistica. Si occupa di verificare, attraverso un censimento, quanti abitanti ha l’Italia. Inoltre si occupa di raccogliere tutti i dati utili per conoscere le trasformazioni che ogni anno l’Italia subisce. Chiunque di noi può consultare i dati raccolti dall’ISTAT e pubblicati su Internet all’indirizzo www.istat.it Quanto sono aumentati gli abitanti di queste città in 200 anni? Osserva la tabella: leggendo attentamente i dati, possiamo renderci conto dell’incremento, nel corso di due secoli, del numero degli abitanti in ciascuna delle città italiane esaminate e confrontare tra loro i dati relativi alle cinque città. Lavoriamo insieme Qui sotto trovi elencati, in ordine alfabetico, i dieci principali fiumi italiani, con le rispettive lunghezze in km. Riportali nella tabella, in ordine di lunghezza decrescente (cioè dal più lungo al più corto). Adda: 313 - Adige: 410 - Arno: 241 - Oglio: 280 - Piave: 220 - Po: 652 - Reno: 211 - Tanaro: 276 - Tevere: 405 - Ticino: 248 Rispondi ora alle seguenti domande. 1. Qual è il più lungo fiume italiano? 2. Qual è il secondo fiume italiano per lunghezza? 3. A che posto si trova l’Arno? 4. Quali, tra i primi dieci fiumi italiani, hanno pressappoco la stessa lunghezza? 5. Rispetto al Reno, il Po è lungo all’incirca: ☐ il doppio ☐ la metà ☐ il triplo ☐ un terzo