IL SETTORE SECONDARIO E IL RISCHIO AMBIENTALE

Il settore secondario e il rischio ambientale UNITÀ 9 - Le conoscenze fondamentali STRUMENTI PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA L’Europa occidentale è la patria dell’industria? Fu nell’Inghilterra di fine Settecento che iniziò la rivoluzione industriale. Nel corso dell’Ottocento, l’Europa occidentale mantenne il primato industriale e continua a essere ancora oggi una delle aree più ricche e industrializzate del mondo. I settori industriali più diffusi in Europa sono l’elettronica, l’elettromeccanica, la meccanica e la chimica. La più antica industria europea è quella tessile; nel settore aerospaziale l’Europa è al secondo posto nel mondo, dopo le industrie statunitensi. Qual è la situazione dell’industria in Italia? A fine Ottocento l’industria si sviluppò quasi esclusivamente a Torino, Genova e Milano, mentre nell’ultimo ventennio si sono sviluppati molto anche il nord-est (Emilia Romagna e Veneto) e il centro (Umbria). Il sud invece rimane un’area poco industrializzata. Per numero di lavoratori, l’industria italiana è la seconda in Europa. Il problema della nostra industria è che per circa metà è costituita da aziende molto piccole, che affrontano con difficoltà la concorrenza internazionale. Quali sono i problemi dell’industria nell’Europa occidentale? Negli ultimi anni l’industria europea ha incontrato gravi difficoltà: sono diminuite le esportazioni, i profitti e l’occupazione. Molte fabbriche dell’Europa occidentale sono già state trasferite in aree dove la manodopera ha costi inferiori. Stanno scomparendo interi settori industriali, come l’industria siderurgica. Questo fenomeno, che va sotto il nome di ristrutturazione, genera molta disoccupazione. Infine, l’Europa occidentale sconta la dipendenza energetica dai Paesi produttori di petrolio. Completa la frase inserendo opportunamente i seguenti termini mancanti: petrolio - rivoluzione - esportazioni - chimica - lavoratori 1. Fu nell’Inghilterra di fine Settecento che iniziò la …………………………………………………. industriale. 2. I settori industriali più diffusi in Europa sono l’elettronica, l’elettromeccanica, la meccanica e la …………………………………………………. . 3. Per numero di …………………………………………………. , l’industria italiana è la seconda in Europa. 4. Negli ultimi anni l’industria europea ha incontrato gravi difficoltà: sono diminuite le …………………………………………………. , i profitti e l’occupazione. 5. L’Europa occidentale sconta la dipendenza energetica dai Paesi produttori di …………………………………………………. . PROVA TU Associa a ciascuna immagine il tipo di industria alla quale si riferisce, scelto tra chimica, elettromeccanica e tessile. Scrivi sui puntini il termine esatto. Che cosa significa? Industria elettromeccanica: produce soprattutto elettrodomestici, mentre l’industria meccanica si occupa principalmente della costruzione dei mezzi di trasporto (navi, materiale ferroviario, automobili). Industria siderurgica: produce e lavora il ferro e l’acciaio.
Il settore secondario e il rischio ambientale UNITÀ 9 - Le conoscenze fondamentali STRUMENTI PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA L’Europa occidentale è la patria dell’industria? Fu nell’Inghilterra di fine Settecento che iniziò la rivoluzione industriale. Nel corso dell’Ottocento, l’Europa occidentale mantenne il primato industriale e continua a essere ancora oggi una delle aree più ricche e industrializzate del mondo. I settori industriali più diffusi in Europa sono l’elettronica, l’elettromeccanica, la meccanica e la chimica. La più antica industria europea è quella tessile; nel settore aerospaziale l’Europa è al secondo posto nel mondo, dopo le industrie statunitensi. Qual è la situazione dell’industria in Italia? A fine Ottocento l’industria si sviluppò quasi esclusivamente a Torino, Genova e Milano, mentre nell’ultimo ventennio si sono sviluppati molto anche il nord-est (Emilia Romagna e Veneto) e il centro (Umbria). Il sud invece rimane un’area poco industrializzata. Per numero di lavoratori, l’industria italiana è la seconda in Europa. Il problema della nostra industria è che per circa metà è costituita da aziende molto piccole, che affrontano con difficoltà la concorrenza internazionale. Quali sono i problemi dell’industria nell’Europa occidentale? Negli ultimi anni l’industria europea ha incontrato gravi difficoltà: sono diminuite le esportazioni, i profitti e l’occupazione. Molte fabbriche dell’Europa occidentale sono già state trasferite in aree dove la manodopera ha costi inferiori. Stanno scomparendo interi settori industriali, come l’industria siderurgica. Questo fenomeno, che va sotto il nome di ristrutturazione, genera molta disoccupazione. Infine, l’Europa occidentale sconta la dipendenza energetica dai Paesi produttori di petrolio. Completa la frase inserendo opportunamente i seguenti termini mancanti: petrolio - rivoluzione - esportazioni - chimica - lavoratori 1. Fu nell’Inghilterra di fine Settecento che iniziò la …………………………………………………. industriale. 2. I settori industriali più diffusi in Europa sono l’elettronica, l’elettromeccanica, la meccanica e la …………………………………………………. . 3. Per numero di …………………………………………………. , l’industria italiana è la seconda in Europa. 4. Negli ultimi anni l’industria europea ha incontrato gravi difficoltà: sono diminuite le …………………………………………………. , i profitti e l’occupazione. 5. L’Europa occidentale sconta la dipendenza energetica dai Paesi produttori di …………………………………………………. . PROVA TU Associa a ciascuna immagine il tipo di industria alla quale si riferisce, scelto tra chimica, elettromeccanica e tessile. Scrivi sui puntini il termine esatto. Che cosa significa? Industria elettromeccanica: produce soprattutto elettrodomestici, mentre l’industria meccanica si occupa principalmente della costruzione dei mezzi di trasporto (navi, materiale ferroviario, automobili). Industria siderurgica: produce e lavora il ferro e l’acciaio.