L’ECONOMIA: IL SETTORE PRIMARIO

L’economia: il settore primario UNITÀ 8 - Le conoscenze fondamentali STRUMENTI PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA Quali sono i settori dell’economia? Le attività che ricavano dall’ambiente le materie prime fanno parte del settore primario, includendo le aziende agrarie, quelle minerarie e la pesca; quelle che trasformano le materie prime in prodotti finiti fanno parte del settore secondario, come l’industria e l’artigianato; quelle che non ricavano dalla natura le materie prime né le trasformano fanno parte del settore terziario, quello dei servizi. Che cosa si intende per popolazione attiva e non attiva? La popolazione di uno Stato si divide in attiva e non attiva. La popolazione attiva comprende: gli occupati, cioè coloro che svolgono un lavoro; le persone in cerca di occupazione e i disoccupati. Fanno parte invece della popolazione non attiva: le persone che non possono lavorare per motivi di età (i bambini e i ragazzi e gli anziani in pensione) o di salute (gli invalidi), gli studenti universitari e le casalinghe. Tra le persone che lavorano si distinguono i lavoratori autonomi e i lavoratori dipendenti. Come sono distribuiti i lavoratori in Italia? Nella prima metà del Novecento l’Italia era un Paese agricolo e la maggior parte degli addetti lavorava nel settore primario. Negli anni 1950-1970 molti abbandonarono le campagne e l’industria divenne il settore con il maggior numero di addetti. A partire dagli anni Settanta, le nuove tecnologie hanno causato una diminuzione dei lavoratori dell’industria. Oggi in Italia il settore terziario conta il maggior numero di addetti, proprio come accade in tutti i Paesi sviluppati. Completa la frase inserendo opportunamente i seguenti termini mancanti: lavoratori - ambiente - lavoro - prodotti - materie prime 1. Le attività che ricavano dall’ …………………………………………………. le materie prime fanno parte del settore primario. 2. Le attività che trasformano le materie prime in …………………………………………………. finiti fanno parte del settore secondario. 3. Le attività che non ricavano dalla natura le …………………………………………………. né le trasformano fanno parte del settore terziario. 4. La popolazione attiva comprende: gli occupati, cioè coloro che svolgono un …………………………………………………. ; le persone in cerca di occupazione o disoccupati. 5. Tra le persone che lavorano si distinguono i lavoratori autonomi e i …………………………………………………. dipendenti. PROVA TU Associa a ciascuna immagine il tipo di settore economico corretto, scelto tra primario, secondario e terziario. Scrivi sui puntini il termine esatto. Che cosa significa? Minerario: che riguarda l’estrazione dei minerali, come il ferro, il rame, il carbone, il petrolio ecc. Lavoratori autonomi: coloro che svolgono in proprio la loro attività: è il caso di commercianti, artigiani e liberi professionisti come architetti, geometri, avvocati, notai.
L’economia: il settore primario UNITÀ 8 - Le conoscenze fondamentali STRUMENTI PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA Quali sono i settori dell’economia? Le attività che ricavano dall’ambiente le materie prime fanno parte del settore primario, includendo le aziende agrarie, quelle minerarie e la pesca; quelle che trasformano le materie prime in prodotti finiti fanno parte del settore secondario, come l’industria e l’artigianato; quelle che non ricavano dalla natura le materie prime né le trasformano fanno parte del settore terziario, quello dei servizi. Che cosa si intende per popolazione attiva e non attiva? La popolazione di uno Stato si divide in attiva e non attiva. La popolazione attiva comprende: gli occupati, cioè coloro che svolgono un lavoro; le persone in cerca di occupazione e i disoccupati. Fanno parte invece della popolazione non attiva: le persone che non possono lavorare per motivi di età (i bambini e i ragazzi e gli anziani in pensione) o di salute (gli invalidi), gli studenti universitari e le casalinghe. Tra le persone che lavorano si distinguono i lavoratori autonomi e i lavoratori dipendenti. Come sono distribuiti i lavoratori in Italia? Nella prima metà del Novecento l’Italia era un Paese agricolo e la maggior parte degli addetti lavorava nel settore primario. Negli anni 1950-1970 molti abbandonarono le campagne e l’industria divenne il settore con il maggior numero di addetti. A partire dagli anni Settanta, le nuove tecnologie hanno causato una diminuzione dei lavoratori dell’industria. Oggi in Italia il settore terziario conta il maggior numero di addetti, proprio come accade in tutti i Paesi sviluppati. Completa la frase inserendo opportunamente i seguenti termini mancanti: lavoratori - ambiente - lavoro - prodotti - materie prime 1. Le attività che ricavano dall’ …………………………………………………. le materie prime fanno parte del settore primario. 2. Le attività che trasformano le materie prime in …………………………………………………. finiti fanno parte del settore secondario. 3. Le attività che non ricavano dalla natura le …………………………………………………. né le trasformano fanno parte del settore terziario. 4. La popolazione attiva comprende: gli occupati, cioè coloro che svolgono un …………………………………………………. ; le persone in cerca di occupazione o disoccupati. 5. Tra le persone che lavorano si distinguono i lavoratori autonomi e i …………………………………………………. dipendenti. PROVA TU Associa a ciascuna immagine il tipo di settore economico corretto, scelto tra primario, secondario e terziario. Scrivi sui puntini il termine esatto. Che cosa significa? Minerario: che riguarda l’estrazione dei minerali, come il ferro, il rame, il carbone, il petrolio ecc. Lavoratori autonomi: coloro che svolgono in proprio la loro attività: è il caso di commercianti, artigiani e liberi professionisti come architetti, geometri, avvocati, notai.