Che cosa possiamo scoprire dalle immagini?

Che cosa possiamo scoprire dalle immagini? UNITÀ 0 - Per prepararti allo studio della geografia Le immagini raccontano Una volta viaggiare era complicato e rischioso, e molti luoghi della Terra si conoscevano solo grazie ai racconti dei mercanti e degli esploratori. (1) Avrai sicuramente sentito parlare di uno dei viaggiatori più famosi di tutti i tempi, il veneziano Marco Polo, che nel Duecento si spinse fino alla Cina e che descrisse i posti e i popoli che aveva visitato nel libro Il Milione. A volte viaggiatori e artisti provavano a rappresentare i luoghi con qualche disegno o dipinto. È il caso di Gerolamo Induno, che alla fine dell’Ottocento ritrasse in splendidi dipinti i luoghi che fanno da sfondo al romanzo I promessi sposi di Alessandro Manzoni. Fotografare il paesaggio Dopo l’invenzione della fotografia, avvenuta nell’Ottocento, ritrarre un luogo è diventato molto più semplice. (2) Non tutte le fotografie, però, sono uguali e trasmettono lo stesso tipo di informazioni. Esistono diversi generi di fotografia, che distinguiamo in base alla grandezza del territorio rappresentato: - le fotografie panoramiche che ritraggono un paese, un tratto di costa, una collina, una parte di montagna ecc. Ad esempio, molte cartoline non sono altro che fotografie panoramiche; - le fotografie aeree, ossia le fotografie scattate dagli aerei: in questo caso il territorio che si può osservare è ben più ampio. Di conseguenza una fotografia aerea contiene in genere molti più elementi (case, fiumi, pianure, monti ecc.) di una semplice fotografia panoramica. (3) Le immagini satellitariAncora più ampio è il territorio che possiamo osservare da un satellite artificiale, ossia da uno strumento scientifico lanciato nello spazio: una fotografia satellitare è, ad esempio, in grado di mostrarci tutto il globo terrestre. In questo caso però le fotografie scattate dai satelliti vengono poi elaborate da un computer; più che di vere e proprie fotografie, dovremmo quindi parlare di immagini. (4) Ovviamente l’uso di queste tecnologie ha consentito un miglioramento della conoscenza del pianeta. Ma restano ancora molte imprecisioni che in qualche caso originano anche conflitti, come quelli tra gli Stati relativi ai confini. Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, ci sono ancora controversie di questo genere, come quella tra Grecia e Turchia per alcune isole; e persino tra Italia e Francia per la definizione esatta del confine che passa sui ghiacciai del Monte Bianco. Fissa i concetti 1. Una volta viaggiare era complicato e rischioso, e molti luoghi della Terra si conoscevano solo grazie ai racconti dei mercanti e degli esploratori. 2. Dopo l’invenzione della fotografia, avvenuta nell’Ottocento, ritrarre un luogo è diventato molto più semplice. 3. Esistono diversi generi di fotografia, che distinguiamo in base alla grandezza del territorio rappresentato: le fotografie panoramiche, che ritraggono un paese o un tratto di costa; e le fotografie aeree, ossia le fotografie scattate dagli aerei. 4. Ancora più ampio è il territorio che possiamo osservare da un satellite artificiale, che fa fotografie poi elaborate da un computer. Le parole della geografia Droni / Drones / Drones / Dron / Drone / 无人机 / طائرات دون طيار Velivoli radiocomandati con pilota a terra che hanno una larga applicazione, dall’analisi di terreni difficilmente raggiungibili alla ricerca di persone disperse. Come rappresentavano i luoghi i pittori? Gerolamo Induno, Veduta di Pescarenico, località sul ramo lecchese del lago di Como. A che cosa servono le fotografie aeree? Le fotografi e aeree sono quelle scattate da aerei, elicotteri e, recentemente, anche dai droni. In questi casi il territorio che si può osservare è molto ampio. Di conseguenza una fotografia aerea contiene in genere molti più elementi (case, fiumi, pianure, monti, ecc.) di una semplice fotografia panoramica. Le fotografie aeree sono utilissime a chi studia i terreni (geologi), le città (urbanisti), l’ambiente. Che cosa vedi in una fotografia panoramica? La fotografia, scattata di notte, ritrae la città di Torino. Sullo sfondo puoi vedere l’arco delle Alpi. La fotografia panoramica è fatta per esaltare la bellezza di ciò che viene rappresentato, spesso esaltata da particolari condizioni di luce (alba, tramonto, notturno). Lavoriamo insieme Osserva attentamente la fotografia aerea della città di Besançon. Prova poi a rispondere alle seguenti domande. • Dove si trova? È circondata da mura? È bagnata da un fiume? Come si presenta il paesaggio circostante? Ti sembra una città più grande o più piccola di Torino?
Che cosa possiamo scoprire dalle immagini? UNITÀ 0 - Per prepararti allo studio della geografia Le immagini raccontano Una volta viaggiare era complicato e rischioso, e molti luoghi della Terra si conoscevano solo grazie ai racconti dei mercanti e degli esploratori. (1) Avrai sicuramente sentito parlare di uno dei viaggiatori più famosi di tutti i tempi, il veneziano Marco Polo, che nel Duecento si spinse fino alla Cina e che descrisse i posti e i popoli che aveva visitato nel libro Il Milione. A volte viaggiatori e artisti provavano a rappresentare i luoghi con qualche disegno o dipinto. È il caso di Gerolamo Induno, che alla fine dell’Ottocento ritrasse in splendidi dipinti i luoghi che fanno da sfondo al romanzo I promessi sposi di Alessandro Manzoni. Fotografare il paesaggio Dopo l’invenzione della fotografia, avvenuta nell’Ottocento, ritrarre un luogo è diventato molto più semplice. (2) Non tutte le fotografie, però, sono uguali e trasmettono lo stesso tipo di informazioni. Esistono diversi generi di fotografia, che distinguiamo in base alla grandezza del territorio rappresentato: - le fotografie panoramiche che ritraggono un paese, un tratto di costa, una collina, una parte di montagna ecc. Ad esempio, molte cartoline non sono altro che fotografie panoramiche; - le fotografie aeree, ossia le fotografie scattate dagli aerei: in questo caso il territorio che si può osservare è ben più ampio. Di conseguenza una fotografia aerea contiene in genere molti più elementi (case, fiumi, pianure, monti ecc.) di una semplice fotografia panoramica. (3) Le immagini satellitariAncora più ampio è il territorio che possiamo osservare da un satellite artificiale, ossia da uno strumento scientifico lanciato nello spazio: una fotografia satellitare è, ad esempio, in grado di mostrarci tutto il globo terrestre. In questo caso però le fotografie scattate dai satelliti vengono poi elaborate da un computer; più che di vere e proprie fotografie, dovremmo quindi parlare di immagini. (4) Ovviamente l’uso di queste tecnologie ha consentito un miglioramento della conoscenza del pianeta. Ma restano ancora molte imprecisioni che in qualche caso originano anche conflitti, come quelli tra gli Stati relativi ai confini. Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, ci sono ancora controversie di questo genere, come quella tra Grecia e Turchia per alcune isole; e persino tra Italia e Francia per la definizione esatta del confine che passa sui ghiacciai del Monte Bianco. Fissa i concetti 1. Una volta viaggiare era complicato e rischioso, e molti luoghi della Terra si conoscevano solo grazie ai racconti dei mercanti e degli esploratori. 2. Dopo l’invenzione della fotografia, avvenuta nell’Ottocento, ritrarre un luogo è diventato molto più semplice. 3. Esistono diversi generi di fotografia, che distinguiamo in base alla grandezza del territorio rappresentato: le fotografie panoramiche, che ritraggono un paese o un tratto di costa; e le fotografie aeree, ossia le fotografie scattate dagli aerei. 4. Ancora più ampio è il territorio che possiamo osservare da un satellite artificiale, che fa fotografie poi elaborate da un computer. Le parole della geografia Droni / Drones / Drones / Dron / Drone / 无人机 / طائرات دون طيار Velivoli radiocomandati con pilota a terra che hanno una larga applicazione, dall’analisi di terreni difficilmente raggiungibili alla ricerca di persone disperse. Come rappresentavano i luoghi i pittori? Gerolamo Induno, Veduta di Pescarenico, località sul ramo lecchese del lago di Como. A che cosa servono le fotografie aeree? Le fotografi e aeree sono quelle scattate da aerei, elicotteri e, recentemente, anche dai droni. In questi casi il territorio che si può osservare è molto ampio. Di conseguenza una fotografia aerea contiene in genere molti più elementi (case, fiumi, pianure, monti, ecc.) di una semplice fotografia panoramica. Le fotografie aeree sono utilissime a chi studia i terreni (geologi), le città (urbanisti), l’ambiente. Che cosa vedi in una fotografia panoramica? La fotografia, scattata di notte, ritrae la città di Torino. Sullo sfondo puoi vedere l’arco delle Alpi. La fotografia panoramica è fatta per esaltare la bellezza di ciò che viene rappresentato, spesso esaltata da particolari condizioni di luce (alba, tramonto, notturno). Lavoriamo insieme Osserva attentamente la fotografia aerea della città di Besançon. Prova poi a rispondere alle seguenti domande. • Dove si trova? È circondata da mura? È bagnata da un fiume? Come si presenta il paesaggio circostante? Ti sembra una città più grande o più piccola di Torino?