Lo sviluppo del terziario

Lo sviluppo del terziario UNITÀ 10 - Il settore terziario Un settore in espansione Negli ultimi anni il terziario è diventato sempre più importante in tutti i Paesi industrializzati. Nell’Unione Europea il numero degli addetti a questo settore supera ampiamente quello degli occupati nel primario e nel secondario (carta A). Sono particolarmente sviluppati i servizi commerciali, le comunicazioni e il turismo. (1) Il grafico B mette a confronto la percentuale degli addetti al settore terziario, sul totale della popolazione attiva, nel 1970 e nel 2009. A. Quanto conta il terziario nella formazione del PIL? La carta rende evidente l’importanza del terziario che in tutti gli Stati supera per addetti gli altri due settori. I servizi Il settore dei servizi è uno dei più importanti all’interno del terziario. I servizi possono essere distinti in due categorie: • i servizi economici, come le banche, le assicurazioni, i negozi. Sono collegati ai settori produttivi, cioè all’agricoltura e all’industria; • i servizi sociali, cioè le scuole, gli ospedali, i giornali, le reti radiotelevisive, i centri sportivi. Di questa categoria fanno parte anche gli uffici pubblici statali, regionali, provinciali e comunali: questi servizi, come anche la sanità e l’istruzione, vengono forniti dallo Stato, perciò sono definiti servizi pubblici. (2) Attualmente sono in continua crescita i servizi rivolti alle imprese, per mantenere elevata la produttività, la competitività e il successo commerciale dei beni prodotti. Le moderne imprese hanno bisogno in particolare di attività di analisi del mercato e di marketing, di consulenza finanziaria, legale, assicurativa e pubblicitaria, di selezione e aggiornamento del personale. I servizi alle imprese sono il settore in più rapida espansione dell’economia europea. B. Come è cresciuto il terziario in alcuni Stati europei? Dal grafico invece emerge il forte aumento degli occupati che si è verificato in Italia e Spagna, la percentuale altissima del Regno Unito e quella molto bassa della Russia. Il commercioIl commercio si può dividere in commercio all’ingrosso e commercio al minuto (o al dettaglio). Il primo consiste nel prelevare grandi quantità di merci nei luoghi in cui vengono prodotte per distribuirle ai negozianti; il secondo, invece, è il commercio che raggiunge direttamente i consumatori. (3) Oggi i consumatori possono fare i loro acquisti in vari luoghi: mercati, negozi, supermercati e grandi magazzini, ipermercati. I negozi di piccole e medie dimensioni sembrano destinati a scomparire di fronte all’avanzata dei supermercati e dei grandi magazzini. Perciò in Italia sono state realizzate alcune riforme con l’intento di salvaguardare i negozi. Per esempio, non è più necessario chiedere al Comune il rilascio della cosiddetta “licenza” per aprire un negozio: è sufficiente comunicare che si intende avviare una nuova attività. Il terziario avanzato Un grande impulso alla crescita del terziario è dato dalla ricerca scientifica e dalle innovazioni nel campo dell’informatica. Sono attività classificate come terziario avanzato che si concentrano in alcune metropoli come Londra, Parigi, Francoforte, Rotterdam e Zurigo. (4) Alcuni centri del terziario avanzato si distinguono per la produzione scientifica innovativa e sono chiamati tecnopoli, dove sono presenti laboratori scientifici e istituti di ricerca pubblici (dipartimenti universitari) o privati. Le più importanti tecnopoli europee si trovano a Cambridge nel Regno Unito, nei pressi di Parigi e a Mosca. Fissa i concetti 1. Nell’Unione Europea il terziario è il settore che occupa più addetti. Sono particolarmente sviluppati il commercio, le comunicazioni e il turismo. 2. Il settore dei servizi è uno dei più importanti all’interno del terziario, e si distingue in due categorie: i servizi economici (banche, assicurazioni ecc.) e i servizi sociali (scuole, ospedali ecc.). 3. Il commercio si divide in commercio all’ingrosso, rivolto ai negozianti, e commercio al minuto o al dettaglio, rivolto direttamente ai consumatori. 4. La ricerca scientifica e l’informatica sono attività classificate come terziario avanzato e si concentrano nelle grandi città. Le parole della geografia Marketing / Marketing / Mercadotecnia / Marketing / Marketing / 营销 / التسويق È la ricerca dei mezzi più efficaci per la commercializzazione dei beni o dei servizi offerti da un’azienda (campagne pubblicitarie e promozionali, ampliamento delle reti di vendita, apertura verso nuovi mercati ecc.). Come si suddividono le attività terziarie Le attività del terziario possono essere classificate anche in funzione degli utenti cui sono destinate. Su questa base possiamo distinguere i servizi per le famiglie, la collettività e le imprese. I servizi alla persona (o servizi per le famiglie) sono quelli per i singoli cittadini (il consumatore finale): i negozi, i supermercati, le strutture turistiche ecc. I servizi sociali (o servizi per la collettività) sono quelli destinati a soddisfare bisogni dell’intera comunità: assistenza medica, scuole, trasporti pubblici, telecomunicazioni ecc. I servizi alla produzione (o servizi per le imprese) sono rivolti alle attività produttive. Possono essere tradizionali (come la contabilità, le assicurazioni ecc.) e avanzati (come il marketing, i servizi informatici ecc). Lavoriamo insieme La classificazione delle attività terziarie Osserva la mappa concettuale nel box, leggi il testo introduttivo e rispondi alle domande che seguono. 1. Come possono anche essere classificate le attività del terziario? 2. Sulla base degli utenti a cui sono destinati come possono essere distinti i servizi? 3. Quali sono i servizi alla persona (o servizi per le famiglie)? 4. Quali sono i servizi sociali (o servizi per la collettività)? 5. Quali sono i servizi alla produzione (o servizi per le imprese)?
Lo sviluppo del terziario UNITÀ 10 - Il settore terziario Un settore in espansione Negli ultimi anni il terziario è diventato sempre più importante in tutti i Paesi industrializzati. Nell’Unione Europea il numero degli addetti a questo settore supera ampiamente quello degli occupati nel primario e nel secondario (carta A). Sono particolarmente sviluppati i servizi commerciali, le comunicazioni e il turismo. (1) Il grafico B mette a confronto la percentuale degli addetti al settore terziario, sul totale della popolazione attiva, nel 1970 e nel 2009. A. Quanto conta il terziario nella formazione del PIL? La carta rende evidente l’importanza del terziario che in tutti gli Stati supera per addetti gli altri due settori. I servizi Il settore dei servizi è uno dei più importanti all’interno del terziario. I servizi possono essere distinti in due categorie: • i servizi economici, come le banche, le assicurazioni, i negozi. Sono collegati ai settori produttivi, cioè all’agricoltura e all’industria; • i servizi sociali, cioè le scuole, gli ospedali, i giornali, le reti radiotelevisive, i centri sportivi. Di questa categoria fanno parte anche gli uffici pubblici statali, regionali, provinciali e comunali: questi servizi, come anche la sanità e l’istruzione, vengono forniti dallo Stato, perciò sono definiti servizi pubblici. (2) Attualmente sono in continua crescita i servizi rivolti alle imprese, per mantenere elevata la produttività, la competitività e il successo commerciale dei beni prodotti. Le moderne imprese hanno bisogno in particolare di attività di analisi del mercato e di marketing, di consulenza finanziaria, legale, assicurativa e pubblicitaria, di selezione e aggiornamento del personale. I servizi alle imprese sono il settore in più rapida espansione dell’economia europea. B. Come è cresciuto il terziario in alcuni Stati europei? Dal grafico invece emerge il forte aumento degli occupati che si è verificato in Italia e Spagna, la percentuale altissima del Regno Unito e quella molto bassa della Russia. Il commercioIl commercio si può dividere in commercio all’ingrosso e commercio al minuto (o al dettaglio). Il primo consiste nel prelevare grandi quantità di merci nei luoghi in cui vengono prodotte per distribuirle ai negozianti; il secondo, invece, è il commercio che raggiunge direttamente i consumatori. (3) Oggi i consumatori possono fare i loro acquisti in vari luoghi: mercati, negozi, supermercati e grandi magazzini, ipermercati. I negozi di piccole e medie dimensioni sembrano destinati a scomparire di fronte all’avanzata dei supermercati e dei grandi magazzini. Perciò in Italia sono state realizzate alcune riforme con l’intento di salvaguardare i negozi. Per esempio, non è più necessario chiedere al Comune il rilascio della cosiddetta “licenza” per aprire un negozio: è sufficiente comunicare che si intende avviare una nuova attività. Il terziario avanzato Un grande impulso alla crescita del terziario è dato dalla ricerca scientifica e dalle innovazioni nel campo dell’informatica. Sono attività classificate come terziario avanzato che si concentrano in alcune metropoli come Londra, Parigi, Francoforte, Rotterdam e Zurigo. (4) Alcuni centri del terziario avanzato si distinguono per la produzione scientifica innovativa e sono chiamati tecnopoli, dove sono presenti laboratori scientifici e istituti di ricerca pubblici (dipartimenti universitari) o privati. Le più importanti tecnopoli europee si trovano a Cambridge nel Regno Unito, nei pressi di Parigi e a Mosca. Fissa i concetti 1. Nell’Unione Europea il terziario è il settore che occupa più addetti. Sono particolarmente sviluppati il commercio, le comunicazioni e il turismo. 2. Il settore dei servizi è uno dei più importanti all’interno del terziario, e si distingue in due categorie: i servizi economici (banche, assicurazioni ecc.) e i servizi sociali (scuole, ospedali ecc.). 3. Il commercio si divide in commercio all’ingrosso, rivolto ai negozianti, e commercio al minuto o al dettaglio, rivolto direttamente ai consumatori. 4. La ricerca scientifica e l’informatica sono attività classificate come terziario avanzato e si concentrano nelle grandi città. Le parole della geografia Marketing / Marketing / Mercadotecnia / Marketing / Marketing / 营销 / التسويق È la ricerca dei mezzi più efficaci per la commercializzazione dei beni o dei servizi offerti da un’azienda (campagne pubblicitarie e promozionali, ampliamento delle reti di vendita, apertura verso nuovi mercati ecc.). Come si suddividono le attività terziarie Le attività del terziario possono essere classificate anche in funzione degli utenti cui sono destinate. Su questa base possiamo distinguere i servizi per le famiglie, la collettività e le imprese. I servizi alla persona (o servizi per le famiglie) sono quelli per i singoli cittadini (il consumatore finale): i negozi, i supermercati, le strutture turistiche ecc. I servizi sociali (o servizi per la collettività) sono quelli destinati a soddisfare bisogni dell’intera comunità: assistenza medica, scuole, trasporti pubblici, telecomunicazioni ecc. I servizi alla produzione (o servizi per le imprese) sono rivolti alle attività produttive. Possono essere tradizionali (come la contabilità, le assicurazioni ecc.) e avanzati (come il marketing, i servizi informatici ecc). Lavoriamo insieme La classificazione delle attività terziarie Osserva la mappa concettuale nel box, leggi il testo introduttivo e rispondi alle domande che seguono. 1. Come possono anche essere classificate le attività del terziario?  2. Sulla base degli utenti a cui sono destinati come possono essere distinti i servizi?  3. Quali sono i servizi alla persona (o servizi per le famiglie)?  4. Quali sono i servizi sociali (o servizi per la collettività)?  5. Quali sono i servizi alla produzione (o servizi per le imprese)?