Energia dall’acqua, dalla Terra e dall’aria

Energia dall'acqua, dalla Terra e dall'aria UNITÀ 9 - Il settore secondario e il rischio ambientale Le fonti di energia rinnovabili Sinora la fonte d’energia pulita più utilizzata è stata l’acqua, trasformando la sua forza di caduta in energia idroelettrica (1). Anche la forza delle maree è stata sfruttata per produrre energia, per esempio sulla costa atlantica francese. Per produrre elettricità viene sfruttato anche il calore interno della Terra (energia geotermica): i getti di vapore ad alta temperatura che escono con violenza dal sottosuolo mettono in moto delle turbine. Un’altra fonte d’energia rinnovabile, in cui si ripongono molte speranze per il futuro, è costituita dalle biomasse, cioè dai rifiuti urbani e industriali e dai liquami degli allevamenti. (2) Le biomasse possono essere trasformate in combustibile per alimentare le centrali termoelettriche o gli impianti di riscaldamento. Infine, l’idea di sfruttare il vento per produrre energia elettrica acquistò importanza negli anni Settanta del Novecento, quando il prezzo del petrolio salì vertiginosamente e si diffuse una maggiore sensibilità ecologica. Da allora le turbine eoliche si sono diffuse sempre di più: richiedono, però, molto spazio. (3) Occorrono infatti numerose turbine per sostituire le tradizionali centrali elettriche. Inoltre il paesaggio viene profondamente modificato dalla presenza di pali alti anche 100 metri, muniti di pale che possono raggiungere perfino una lunghezza di 40 metri! (4) Una diga fluviale per la produzione di energia idroelettrica. Lavoriamo insieme La turbina eolica Osserva la tavola sulla turbina eolica, leggi bene le didascalie e rispondi alle domande che seguono. 1. Che cosa sono i sensori della turbina? 2. Che cos’è il generatore elettrico? 3. Cosa si trova all’interno di un palo di sostegno di una turbina eolica? 4. Quanto possono essere lunghe le pale della turbina? 5. Come viene chiamato il contenitore del generatore elettrico della turbina? 1 Sensori: avvertono la velocità e la direzione del vento. 2 Generatore elettrico: la rotazione delle pale viene trasmessa al generatore di corrente elettrica. 3 Palo di sostegno: l’energia ottenuta è trasferita a terra lungo i cavi elettrici contenuti all’interno del palo. 4 Pale: possono essere lunghe più di 40 metri. 5 Navicella: così viene chiamato il contenitore del generatore elettrico; la navicella gira in direzione del vento. In Islanda l’intensa attività vulcanica sotterranea permette uno sfruttamento intensivo dell’energia geotermica. Fissa i concetti 1. L’energia che si ottiene trasformando la forza di caduta dell’acqua in energia idroelettrica è la fonte di energia pulita più utilizzata. 2. Altre forme di energia rinnovabile sono quelle originate dalla forza delle maree, dall'energia geotermica e dalle biomasse. 3. Un’energia rinnovabile sempre più diffusa è quella originata dal vento, dalle turbine eoliche. 4. Le turbine eoliche hanno però il difetto di essere ingombranti e di modificare il paesaggio con la loro mole. Le parole della geografia Eolico / Aeolian / Eólico / Energjia e erës / Eolian / 风力的 / طاقة الرياح Il termine deriva da Eolo, il re dei venti secondo la mitologia greca. Significa relativo al vento, prodotto dal vento.
Energia dall'acqua, dalla Terra e dall'aria UNITÀ 9 - Il settore secondario e il rischio ambientale Le fonti di energia rinnovabili Sinora la fonte d’energia pulita più utilizzata è stata l’acqua, trasformando la sua forza di caduta in energia idroelettrica (1). Anche la forza delle maree è stata sfruttata per produrre energia, per esempio sulla costa atlantica francese. Per produrre elettricità viene sfruttato anche il calore interno della Terra (energia geotermica): i getti di vapore ad alta temperatura che escono con violenza dal sottosuolo mettono in moto delle turbine. Un’altra fonte d’energia rinnovabile, in cui si ripongono molte speranze per il futuro, è costituita dalle biomasse, cioè dai rifiuti urbani e industriali e dai liquami degli allevamenti. (2) Le biomasse possono essere trasformate in combustibile per alimentare le centrali termoelettriche o gli impianti di riscaldamento. Infine, l’idea di sfruttare il vento per produrre energia elettrica acquistò importanza negli anni Settanta del Novecento, quando il prezzo del petrolio salì vertiginosamente e si diffuse una maggiore sensibilità ecologica. Da allora le turbine eoliche si sono diffuse sempre di più: richiedono, però, molto spazio. (3) Occorrono infatti numerose turbine per sostituire le tradizionali centrali elettriche. Inoltre il paesaggio viene profondamente modificato dalla presenza di pali alti anche 100 metri, muniti di pale che possono raggiungere perfino una lunghezza di 40 metri! (4) Una diga fluviale per la produzione di energia idroelettrica. Lavoriamo insieme La turbina eolica Osserva la tavola sulla turbina eolica, leggi bene le didascalie e rispondi alle domande che seguono. 1. Che cosa sono i sensori della turbina?  2. Che cos’è il generatore elettrico?  3. Cosa si trova all’interno di un palo di sostegno di una turbina eolica?  4. Quanto possono essere lunghe le pale della turbina?  5. Come viene chiamato il contenitore del generatore elettrico della turbina?  1 Sensori: avvertono la velocità e la direzione del vento. 2 Generatore elettrico: la rotazione delle pale viene trasmessa al generatore di corrente elettrica. 3 Palo di sostegno: l’energia ottenuta è trasferita a terra lungo i cavi elettrici contenuti all’interno del palo. 4 Pale: possono essere lunghe più di 40 metri. 5 Navicella: così viene chiamato il contenitore del generatore elettrico; la navicella gira in direzione del vento. In Islanda l’intensa attività vulcanica sotterranea permette uno sfruttamento intensivo dell’energia geotermica. Fissa i concetti 1. L’energia che si ottiene trasformando la forza di caduta dell’acqua in energia idroelettrica è la fonte di energia pulita più utilizzata. 2. Altre forme di energia rinnovabile sono quelle originate dalla forza delle maree, dall'energia geotermica e dalle biomasse. 3. Un’energia rinnovabile sempre più diffusa è quella originata dal vento, dalle turbine eoliche. 4. Le turbine eoliche hanno però il difetto di essere ingombranti e di modificare il paesaggio con la loro mole. Le parole della geografia Eolico / Aeolian / Eólico / Energjia e erës / Eolian / 风力的 / طاقة الرياح Il termine deriva da Eolo, il re dei venti secondo la mitologia greca. Significa relativo al vento, prodotto dal vento.