Che cos’è la riduzione in scala?

Che cos’è la riduzione in scala? UNITÀ 0 - Per prepararti allo studio della geografia Rimpicciolire la realtà Poiché una carta geografica non può essere grande come il territorio che rappresenta, bisogna compiere un’operazione che si chiama riduzione in scala. Ridurre in scala significa rimpicciolire la realtà per poterla rappresentare. (1) Prendiamo, ad esempio, una strada lunga 100 m. Non possiamo rappresentarla com’è nella realtà: servirebbe una carta lunga 100 m! Allora la riduciamo, ad esempio di 10 000 volte. Poiché 100 metri equivalgono a 10 000 cm, la strada, sulla carta, sarà lunga 1 cm. Abbiamo così operato una riduzione in scala di 1 : 10 000 (uno a diecimila). Scala numerica e scala graficaTutte le carte riportano l’indicazione di quante volte la realtà è stata ridotta. (2) La scala utilizzata in una carta può essere indicata in due modi: numerico e grafico. La scala numerica è rappresentata da numeri, ad esempio 1: 5000 (uno a cinquemila, dove 1 cm sulla carta equivale a 5000 cm nella realtà), 1 : 1 000 000 (uno a un milione, dove 1 cm sulla carta equivale a 1 000 000 di cm, cioè 10 km nella realtà), ecc. (3) Come puoi constatare il primo numero è sempre 1, mentre il secondo (il divisore) varia: più è grande, più la realtà è stata rimpicciolita. La scala grafica è formata da una linea suddivisa in segmenti, ognuno dei quali corrisponde, nella realtà, a una determinata distanza. Quali tipi di carte si distinguono in base alla scala? Le scale variano molto, a seconda di ciò che si vuole rappresentare. Se il territorio è molto grande, ci sarà bisogno di rimpicciolire molto la realtà: avremo una carta a piccola scala. (4) Una carta dell’Europa, ad esempio, è in genere di 1 : 15 000 000 (uno a quindici milioni). La carta di un comune è invece in genere di 1 : 25 000 (uno a venticinquemila): è una carta a grande scala, in cui la realtà viene ridotta in misura più limitata. Secondo la loro scala le carte si distinguono in: • piante o mappe, se la scala non supera il rapporto di 1 : 10 000, quando cioè la rappresentazione della realtà è molto dettagliata e riguarda, ad esempio, un quartiere della città (pianta) o una proprietà rurale (mappa); • carte topografiche, quando la scala è compresa tra 1 : 10 000 e 1 : 150 000 e quindi le aree rappresentate sono limitate e ricche di particolari; • carte corografiche, con scala compresa tra 1 : 150 000 e 1 : 1 000 000, utilizzate per rappresentare aree abbastanza estese, ad esempio una regione d’Italia; • carte geografiche, la cui scala è compresa tra 1 : 1 000 000 e 1 : 50 000 000 e rappresentano superfici molto estese della Terra, ad esempio uno Stato o un continente. (5) Fissa i concetti 1. Ridurre in scala significa rimpicciolire la realtà per poterla rappresentare. 2. Tutte le carte riportano l’indicazione di quante volte la realtà è stata ridotta. 3. La scala numerica è rappresentata da numeri: se sulla carta si legge 1 : 5000 (uno a cinquemila), 1 cm sulla carta equivale a 5000 cm nella realtà. 4. Se il territorio da rappresentare è molto grande, ci sarà bisogno di rimpicciolire molto la realtà: avremo una carta a piccola scala. 5. La scala distingue le carte in piante o mappe, carte topografiche, corografiche e geografiche. Le parole della geografia Topografica / Topographic / Topográfica / Topografik / Topografică / 地形 / الطوبوغرافيا Dal greco topos (luogo) e graphein (scrivere). Corografica / Chorographical / Corográfico / Korografik / Corografică / 地图绘制术的 / كوروجرافيك Dal greco khōros (luogo, Paese) e graphein (scrivere). Come si classificano le carte in base alla scala? 1. Una pianta, in scala 1 : 10000, che rappresenta in maniera dettagliata una porzione del centro di Novara. 2. Una carta topografica, in sala 1 : 50000, che riproduce la città di Novara. 3. Una carta corografica, in scala 1 : 250000, che rappresenta una zona della regione Piemonte. 4. Una carta geografica, in scala 1 : 500000, che rappresenta una parte dell’Italia settentrionale. Come si usa la scala grafica? Se desideri conoscere la distanza reale fra due luoghi, devi confrontare, usando un righello millimetrato, i segmenti della scala grafica con la distanza che separa i due luoghi sulla carta. Lavoriamo insieme Osserva le carte 1-2-3-4 e, con l’aiuto di un righello, calcola la distanza in linea d’aria tra: 1. la stazione di Novara e il Duomo: ...................................................................... 2. il Castello Sforzesco e il cimitero urbano: ............................................... 3. il centro di Novara e Turbigo: .................................................................................. 4. Novara e Torino: ....................................................................................................................... Calcolo di distanze tramite l’utilizzo di un curvimetro: una rotellina di misurazione scorre sulla carta riportando la distanza reale per mezzo di una lancetta.
Che cos’è la riduzione in scala? UNITÀ 0 - Per prepararti allo studio della geografia Rimpicciolire la realtà Poiché una carta geografica non può essere grande come il territorio che rappresenta, bisogna compiere un’operazione che si chiama riduzione in scala. Ridurre in scala significa rimpicciolire la realtà per poterla rappresentare. (1) Prendiamo, ad esempio, una strada lunga 100 m. Non possiamo rappresentarla com’è nella realtà: servirebbe una carta lunga 100 m! Allora la riduciamo, ad esempio di 10 000 volte. Poiché 100 metri equivalgono a 10 000 cm, la strada, sulla carta, sarà lunga 1 cm. Abbiamo così operato una riduzione in scala di 1 : 10 000 (uno a diecimila). Scala numerica e scala graficaTutte le carte riportano l’indicazione di quante volte la realtà è stata ridotta. (2) La scala utilizzata in una carta può essere indicata in due modi: numerico e grafico. La scala numerica è rappresentata da numeri, ad esempio 1: 5000 (uno a cinquemila, dove 1 cm sulla carta equivale a 5000 cm nella realtà), 1 : 1 000 000 (uno a un milione, dove 1 cm sulla carta equivale a 1 000 000 di cm, cioè 10 km nella realtà), ecc. (3) Come puoi constatare il primo numero è sempre 1, mentre il secondo (il divisore) varia: più è grande, più la realtà è stata rimpicciolita. La scala grafica è formata da una linea suddivisa in segmenti, ognuno dei quali corrisponde, nella realtà, a una determinata distanza. Quali tipi di carte si distinguono in base alla scala? Le scale variano molto, a seconda di ciò che si vuole rappresentare. Se il territorio è molto grande, ci sarà bisogno di rimpicciolire molto la realtà: avremo una carta a piccola scala. (4) Una carta dell’Europa, ad esempio, è in genere di 1 : 15 000 000 (uno a quindici milioni). La carta di un comune è invece in genere di 1 : 25 000 (uno a venticinquemila): è una carta a grande scala, in cui la realtà viene ridotta in misura più limitata. Secondo la loro scala le carte si distinguono in: • piante o mappe, se la scala non supera il rapporto di 1 : 10 000, quando cioè la rappresentazione della realtà è molto dettagliata e riguarda, ad esempio, un quartiere della città (pianta) o una proprietà rurale (mappa); • carte topografiche, quando la scala è compresa tra 1 : 10 000 e 1 : 150 000 e quindi le aree rappresentate sono limitate e ricche di particolari; • carte corografiche, con scala compresa tra 1 : 150 000 e 1 : 1 000 000, utilizzate per rappresentare aree abbastanza estese, ad esempio una regione d’Italia; • carte geografiche, la cui scala è compresa tra 1 : 1 000 000 e 1 : 50 000 000 e rappresentano superfici molto estese della Terra, ad esempio uno Stato o un continente. (5) Fissa i concetti 1. Ridurre in scala significa rimpicciolire la realtà per poterla rappresentare. 2. Tutte le carte riportano l’indicazione di quante volte la realtà è stata ridotta. 3. La scala numerica è rappresentata da numeri: se sulla carta si legge 1 : 5000 (uno a cinquemila), 1 cm sulla carta equivale a 5000 cm nella realtà. 4. Se il territorio da rappresentare è molto grande, ci sarà bisogno di rimpicciolire molto la realtà: avremo una carta a piccola scala. 5. La scala distingue le carte in piante o mappe, carte topografiche, corografiche e geografiche. Le parole della geografia Topografica / Topographic / Topográfica / Topografik / Topografică / 地形 / الطوبوغرافيا Dal greco topos (luogo) e graphein (scrivere). Corografica / Chorographical / Corográfico / Korografik / Corografică / 地图绘制术的 / كوروجرافيك Dal greco khōros (luogo, Paese) e graphein (scrivere). Come si classificano le carte in base alla scala? 1. Una pianta, in scala 1 : 10000, che rappresenta in maniera dettagliata una porzione del centro di Novara. 2. Una carta topografica, in sala 1 : 50000, che riproduce la città di Novara. 3. Una carta corografica, in scala 1 : 250000, che rappresenta una zona della regione Piemonte. 4. Una carta geografica, in scala 1 : 500000, che rappresenta una parte dell’Italia settentrionale. Come si usa la scala grafica? Se desideri conoscere la distanza reale fra due luoghi, devi confrontare, usando un righello millimetrato, i segmenti della scala grafica con la distanza che separa i due luoghi sulla carta. Lavoriamo insieme Osserva le carte 1-2-3-4 e, con l’aiuto di un righello, calcola la distanza in linea d’aria tra: 1. la stazione di Novara e il Duomo: ...................................................................... 2. il Castello Sforzesco e il cimitero urbano: ............................................... 3. il centro di Novara e Turbigo: .................................................................................. 4. Novara e Torino: ....................................................................................................................... Calcolo di distanze tramite l’utilizzo di un curvimetro: una rotellina di misurazione scorre sulla carta riportando la distanza reale per mezzo di una lancetta.