Allevamento e pesca

Allevamento e pesca UNITÀ 8 - L’economia: il settore primario L’allevamento Nelle pianure di Francia, Paesi Bassi, Danimarca è particolarmente sviluppato l’allevamento pastorale (all’aperto) dei bovini. (1) Nella pianura ungherese prevale l’allevamento dei cavalli e nella tundra quello delle renne. Un po’ in tutto il continente è diffuso l’allevamento dei suini. Nelle zone umide (Pianura Padana, Paesi Bassi, foci dei grandi fiumi), dove si possono avere numerosi tagli di foraggio in un anno, è sempre più diffuso l’allevamento intensivo dei bovini. Questo tipo di allevamento, tramite la selezione delle razze, mira a un’alta produzione di carne e di latte. (2) I risultati sono buoni: l’Europa produce circa il 35% del latte che si consuma nel mondo, e circa il 20% di suini. A livello europeo, il nostro Paese è il terzo produttore di formaggi (dopo Francia e Germania), il terzo di carne bovina (dopo Russia e Francia), il sesto di latte (dopo Russia, Germania, Francia, Gran Bretagna e Polonia). La pescaLa maggior parte dei Paesi europei è a contatto col mare, perciò l’attività della pesca è molto sviluppata. I mari più pescosi sono quelli settentrionali per i fondali poco profondi e per le correnti che rimescolano le acque, facendo emergere il plancton, nutrimento per i pesci. Anche l’Atlantico è ricco di pesce: i più pescati sono le aringhe e i merluzzi. Nel Mediterraneo la pesca è meno redditizia perché si tratta di un mare chiuso, molto salato e inquinato dai fiumi che vi sfociano. (3) Nel Mediterraneo c’è comunque una grande varietà di specie: è abbondante, soprattutto in Italia, la pesca di crostacei e molluschi. Numerosi Paesi praticano l’acquacoltura, cioè l’allevamento di pesci o di molluschi, come le ostriche sulle coste francesi, le anguille lungo i litorali italiani, trote e salmoni nelle acque interne. (4) Il porto peschereccio di Lauwersoog ospita una delle flottiglie da pesca più numerose dei Paesi Bassi. L’allevamento in Europa e in Italia 1 I bovini vengono allevati soprattutto nelle regioni dell’Italia settentrionale, dove è disponibile una grande quantità di foraggio. 2 Nella bassa Pianura Padana è concentrato l’allevamento di suini, da cui si ricava la carne destinata sia al consumo diretto sia alla produzione di salumi. 3 Ovini e caprini sono presenti soprattutto nelle regioni meridionali. La Sardegna possiede circa il 40% degli ovini e la Sicilia più del 10%. Fissa i concetti 1. Nelle pianure di Francia, Paesi Bassi, Danimarca è sviluppato l’allevamento all’aperto dei bovini. 2. Nella Pianura Padana e nei Paesi Bassi è diffuso l’allevamento intensivo dei bovini che mira a un’alta produzione di carne e latte. 3. La pesca è molto sviluppata, soprattutto nei mari settentrionali e nell’Atlantico; nel Mediterraneo la pesca è meno redditizia perché è un mare chiuso, salato e inquinato. 4. Molti Paesi praticano l’acquacoltura di pesci o molluschi Le parole della geografia Plancton / Plankton / Plancton / Plankton / Plancton / 浮游生物 / عوالق Complesso di esseri viventi microscopici, animali e vegetali, fluttuanti nelle acque, di cui si nutrono i pesci e i mammiferi marini. Lavoriamo insieme La pesca in Europa Osserva la carta sulla pesca in Europa, leggi attentamente le didascalie e rispondi alle domande che seguono. 1. Qual è lo Stato, dopo la Russia, con la maggior quantità di pesce di mare pescato? 2. Quante tonnellate di pesce si pescano annualmente in Russia? 3. Quali sono i due porti di pesca più importanti d’Italia? 1 La Norvegia è, dopo la Russia, lo Stato con la maggior quantità di pesce di mare pescato: più di 2 milioni di tonnellate annue, pari al 17% del totale europeo. Seguono, nella graduatoria della produzione di pesce marino, l’Islanda e la Spagna. 2 In Russia si pescano annualmente quasi 7 milioni di tonnellate di pesce, sommando la produzione delle acque dolci interne con quella dei mari. 3 Mazara del Vallo (in provincia di Trapani) e San Benedetto del Tronto (in provincia di Ascoli Piceno) sono i due porti di pesca più importanti d’Italia.
Allevamento e pesca UNITÀ 8 - L’economia: il settore primario L’allevamento Nelle pianure di Francia, Paesi Bassi, Danimarca è particolarmente sviluppato l’allevamento pastorale (all’aperto) dei bovini. (1) Nella pianura ungherese prevale l’allevamento dei cavalli e nella tundra quello delle renne. Un po’ in tutto il continente è diffuso l’allevamento dei suini. Nelle zone umide (Pianura Padana, Paesi Bassi, foci dei grandi fiumi), dove si possono avere numerosi tagli di foraggio in un anno, è sempre più diffuso l’allevamento intensivo dei bovini. Questo tipo di allevamento, tramite la selezione delle razze, mira a un’alta produzione di carne e di latte. (2) I risultati sono buoni: l’Europa produce circa il 35% del latte che si consuma nel mondo, e circa il 20% di suini. A livello europeo, il nostro Paese è il terzo produttore di formaggi (dopo Francia e Germania), il terzo di carne bovina (dopo Russia e Francia), il sesto di latte (dopo Russia, Germania, Francia, Gran Bretagna e Polonia). La pescaLa maggior parte dei Paesi europei è a contatto col mare, perciò l’attività della pesca è molto sviluppata. I mari più pescosi sono quelli settentrionali per i fondali poco profondi e per le correnti che rimescolano le acque, facendo emergere il plancton, nutrimento per i pesci. Anche l’Atlantico è ricco di pesce: i più pescati sono le aringhe e i merluzzi. Nel Mediterraneo la pesca è meno redditizia perché si tratta di un mare chiuso, molto salato e inquinato dai fiumi che vi sfociano. (3) Nel Mediterraneo c’è comunque una grande varietà di specie: è abbondante, soprattutto in Italia, la pesca di crostacei e molluschi. Numerosi Paesi praticano l’acquacoltura, cioè l’allevamento di pesci o di molluschi, come le ostriche sulle coste francesi, le anguille lungo i litorali italiani, trote e salmoni nelle acque interne. (4) Il porto peschereccio di Lauwersoog ospita una delle flottiglie da pesca più numerose dei Paesi Bassi. L’allevamento in Europa e in Italia 1 I bovini vengono allevati soprattutto nelle regioni dell’Italia settentrionale, dove è disponibile una grande quantità di foraggio. 2 Nella bassa Pianura Padana è concentrato l’allevamento di suini, da cui si ricava la carne destinata sia al consumo diretto sia alla produzione di salumi. 3 Ovini e caprini sono presenti soprattutto nelle regioni meridionali. La Sardegna possiede circa il 40% degli ovini e la Sicilia più del 10%. Fissa i concetti 1. Nelle pianure di Francia, Paesi Bassi, Danimarca è sviluppato l’allevamento all’aperto dei bovini. 2. Nella Pianura Padana e nei Paesi Bassi è diffuso l’allevamento intensivo dei bovini che mira a un’alta produzione di carne e latte. 3. La pesca è molto sviluppata, soprattutto nei mari settentrionali e nell’Atlantico; nel Mediterraneo la pesca è meno redditizia perché è un mare chiuso, salato e inquinato. 4. Molti Paesi praticano l’acquacoltura di pesci o molluschi Le parole della geografia Plancton / Plankton / Plancton / Plankton / Plancton / 浮游生物 / عوالق Complesso di esseri viventi microscopici, animali e vegetali, fluttuanti nelle acque, di cui si nutrono i pesci e i mammiferi marini. Lavoriamo insieme La pesca in Europa Osserva la carta sulla pesca in Europa, leggi attentamente le didascalie e rispondi alle domande che seguono. 1. Qual è lo Stato, dopo la Russia, con la maggior quantità di pesce di mare pescato?  2. Quante tonnellate di pesce si pescano annualmente in Russia?  3. Quali sono i due porti di pesca più importanti d’Italia?  1 La Norvegia è, dopo la Russia, lo Stato con la maggior quantità di pesce di mare pescato: più di 2 milioni di tonnellate annue, pari al 17% del totale europeo. Seguono, nella graduatoria della produzione di pesce marino, l’Islanda e la Spagna. 2 In Russia si pescano annualmente quasi 7 milioni di tonnellate di pesce, sommando la produzione delle acque dolci interne con quella dei mari. 3 Mazara del Vallo (in provincia di Trapani) e San Benedetto del Tronto (in provincia di Ascoli Piceno) sono i due porti di pesca più importanti d’Italia.