In primo piano Il motivo della differenza

In primo piano Il motivo della differenza L’origine della differenza tra l’Europa occidentale e orientale è la diversa storia che ha caratterizzato le due aree. I Paesi dell’est, dopo il crollo dei governi comunisti che li hanno guidati fino al 1989, stanno affrontando le conseguenze del passaggio dall'economia pianificata di tipo socialista all'economia di mercato. I risultati finora raggiunti sono diseguali: Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovenia, Lituania, Estonia e Lettonia sono interessate da rapidi mutamenti e più vicine all'economia occidentale; Bulgaria, Romania, Repubblica Slovacca, ex Iugoslavia e Paesi balcanici sono invece in una posizione di maggiore difficoltà. Infine buone prospettive sono riconosciute alla Russia. Il ritardo economico ha iniziato a colmarsi: infatti, la crescita annua dell’economia dei Paesi dell’Est è maggiore di quella degli Stati dell’Europa occidentale. Lo mostra chiaramente l’ultima colonna della tabella A nelle pagine precedenti. Geoinrete Cercate su Internet quali sono i Paesi che hanno avuto, negli ultimi anni, un’economia in fase di crescita. Viceversa, cercate anche quali sono i Paesi che hanno avuto il calo più significativo. In quale tipologia di Paesi si colloca l’Italia? Le parole della geografia Economia pianificata / Planned economy / Economía planificada / Ekonomia e planifikuar / Economie planificată / 计划经济 / الاقتصاد المخطط È un ordinamento in cui lo Stato controlla e indirizza l’economia, per raggiungere obiettivi stabiliti. I mezzi di produzione sono amministrati da organi statali o cooperative. Economia di mercato / Market economy / Economía de mercado / Ekonomi tregu / Economie de piață / 市场经济 / اقتصاد السوق È un modello fondato sull’iniziativa individuale, sulla libertà d’impresa e di scambio, sulla concorrenza. Presupposto fondamentale è la proprietà privata.
In primo piano Il motivo della differenza L’origine della differenza tra l’Europa occidentale e orientale è la diversa storia che ha caratterizzato le due aree. I Paesi dell’est, dopo il crollo dei governi comunisti che li hanno guidati fino al 1989, stanno affrontando le conseguenze del passaggio dall'economia pianificata di tipo socialista all'economia di mercato. I risultati finora raggiunti sono diseguali: Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovenia, Lituania, Estonia e Lettonia sono interessate da rapidi mutamenti e più vicine all'economia occidentale; Bulgaria, Romania, Repubblica Slovacca, ex Iugoslavia e Paesi balcanici sono invece in una posizione di maggiore difficoltà. Infine buone prospettive sono riconosciute alla Russia. Il ritardo economico ha iniziato a colmarsi: infatti, la crescita annua dell’economia dei Paesi dell’Est è maggiore di quella degli Stati dell’Europa occidentale. Lo mostra chiaramente l’ultima colonna della tabella A nelle pagine precedenti. Geoinrete Cercate su Internet quali sono i Paesi che hanno avuto, negli ultimi anni, un’economia in fase di crescita. Viceversa, cercate anche quali sono i Paesi che hanno avuto il calo più significativo. In quale tipologia di Paesi si colloca l’Italia? Le parole della geografia Economia pianificata / Planned economy / Economía planificada / Ekonomia e planifikuar / Economie planificată / 计划经济 / الاقتصاد المخطط È un ordinamento in cui lo Stato controlla e indirizza l’economia, per raggiungere obiettivi stabiliti. I mezzi di produzione sono amministrati da organi statali o cooperative. Economia di mercato / Market economy / Economía de mercado / Ekonomi tregu / Economie de piață / 市场经济 / اقتصاد السوق È un modello fondato sull’iniziativa individuale, sulla libertà d’impresa e di scambio, sulla concorrenza. Presupposto fondamentale è la proprietà privata.