L’Europa del lavoro e dell’economia

L’Europa del lavoro e dell’economia UNITÀ 8 - L’economia: il settore primario I settori dell’economiaLe attività economiche vengono suddivise in tre settori: primario, secondario e terziario (vedi Lavoriamo insieme). (1) Il settore primario comprende le attività che ricavano dall’ambiente le materie prime. Ne fanno parte l’agricoltura, l’attività mineraria e la pesca. Il settore secondario comprende l’industria e l’artigianato, cioè le attività che trasformano le materie prime in prodotti finiti; questo settore è anche detto manifatturiero. Il settore terziario comprende attività che non ricavano dalla natura le materie prime né le trasformano; è il settore dei servizi: ne fanno parte il commercio, i trasporti, le comunicazioni, il turismo, i servizi finanziari (banche, assicurazioni) e di pubblica utilità (istruzione, sanità). (2)Attivi, occupati, disoccupatiLa popolazione di uno Stato si divide in attiva e non attiva. La popolazione attiva comprende:• gli occupati o addetti, cioè coloro che svolgono un lavoro;• le persone in cerca di occupazione o disoccupati.Fanno parte invece della popolazione non attiva:• le persone che non lavorano per motivi di età (bambini e ragazzi che devono frequentare la scuola dell’obbligo; i pensionati) o per ragioni di salute (gli invalidi);• coloro che, pur essendo in età lavorativa, non hanno un lavoro né lo cercano, come gli studenti universitari e le casalinghe. (3)Tra le persone che lavorano si possono distinguere i lavoratori autonomi e i lavoratori dipendenti. I primi non dipendono da nessuno e organizzano in proprio la loro attività: è il caso dei negozianti e dei liberi professionisti. I secondi, invece, lavorano per un’altra persona che li ha assunti e ricevono una retribuzione (salario o stipendio) come, ad esempio, gli operai delle industrie e le commesse. Tra i lavoratori dipendenti si distinguono i dipendenti pubblici, che lavorano per un ente pubblico, dai dipendenti privati, che lavorano in un’azienda appartenente a una o più persone. (4) Quando un lavoratore dipendente viene assunto, firma un contratto, cioè un accordo che definisce le sue mansioni, ossia i suoi compiti, la retribuzione, le ferie ecc. Ma ci sono anche coloro che non hanno un regolare contratto: si parla allora di lavoro nero. Questi lavoratori non hanno alcun diritto e possono essere licenziati in qualsiasi momento. (5) Il caso italiano: come sono distribuiti gli addetti? In un’economia sviluppata il numero degli addetti al settore primario è molto inferiore rispetto a quello degli addetti all’industria e ai servizi. Il caso italiano conferma questo principio, come dimostra il grafico A. Nella prima metà del Novecento la maggior parte degli addetti lavorava nel settore primario. Negli anni 1950-1970 molti abbandonarono le campagne per lavorare nelle fabbriche. A partire dagli anni Settanta, le nuove tecnologie fecero diminuire gli addetti nell’industria, mentre il terziario assunse importanza sempre più grande. Oggi è impegnato nel primario appena il 4% della popolazione, nel secondario il 30,1% e nel terziario il 65,9% (grafico B). Fissa i concetti 1. Le attività economiche sono suddivise in tre settori: primario, secondario e terziario.2. Il settore primario comprende l’agricoltura, le risorse minerarie e la pesca; il settore secondario comprende l’industria e l’artigianato; il settore terziario è quello dei servizi (commercio, trasporti ecc.).3. La popolazione si divide in attiva, gli occupati e i disoccupati, e non attiva, ossia chi non lavora per motivi di età o di salute, gli studenti e le casalinghe.4. I lavoratori si distinguono in autonomi, che non dipendono da nessuno (negozianti e liberi professionisti) e dipendenti, che ricevono uno stipendio (pubblici e privati).5. Un lavoratore dipendente viene assunto con un contratto che stabilisce le sue mansioni: si parla di lavoro nero quando il dipendente non ha un contratto. Le parole della geografia Libero professionista / Freelancer / Autónomo / Profesionist i pavarur / Liber profesionist / 自由职业 / محترفChi esercita in proprio una professione per la quale occorre un titolo di studio specifico. Sono liberi professionisti i notai, gli avvocati, gli architetti ecc. L’industria automobilistica è uno dei principali settori produttivi mondiali per fatturato. Lavoriamo insieme I settori dell’economiaOsserva la tavola sui settori dell’economia, leggi attentamente le didascalie e rispondi alle domande che seguono.1. A quale settore appartengono le aziende agrarie? 2. A quale settore appartengono le attività industriali? 3. A quale settore appartengono le attività commerciali? 4. Che cosa comprendono i servizi pubblici? 1 Aziende agrarie: oltre alle aziende agricole, rientrano in questo settore anche quelle che si occupano dello sfruttamento dei boschi o dell’allevamento.2 Aziende minerarie: si occupano dell’estrazione dei minerali: metalli, gas naturale, petrolio, sale dalle saline, marmo, sabbia, ecc.3 Pesca: rientrano in questo settore anche le aziende che si occupano di acquacoltura, cioè che non pescano ma allevano pesci o molluschi.4 Edilizia: case per abitazione, impianti industriali e altri tipi di edifici.5 Industria tessile: storicamente è la prima industria che si è sviluppata; si occupa della produzione di filati e tessuti.6 Industria alimentare: trasformazione e conservazione dei prodotti alimentari (marmellata, pelati, olio, pesce, formaggio ecc.).7 Industria elettronica: computer e altri apparecchi informatici, telefoni, televisori ecc.8 Industria chimica: farmaceutica, plastica, concimi per l’agricoltura ecc.9 Industria metalmeccanica: lavorazione dei metalli e produzione di macchine.10 Turismo, informazione e intrattenimento: impianti turistici, giornali, televisione, industria cinematografica e musicale ecc.11 Cultura e ricerca: centri culturali e di ricerca scientifica, storica, archeologica ecc.12 Commercio: grossisti, supermercati, piccoli negozi ecc.13 Trasporti: ferrovia, aeroporti, porti, autostrade, autotrasportatori ecc.14 Servizi finanziari: banche, assicurazioni ecc.15 Servizi pubblici: comprendono molti settori che offrono servizi indispensabili al cittadino, come la scuola, la sanità, la polizia ecc.
L’Europa del lavoro e dell’economia UNITÀ 8 - L’economia: il settore primario I settori dell’economiaLe attività economiche vengono suddivise in tre settori: primario, secondario e terziario (vedi Lavoriamo insieme). (1) Il settore primario comprende le attività che ricavano dall’ambiente le materie prime. Ne fanno parte l’agricoltura, l’attività mineraria e la pesca. Il settore secondario comprende l’industria e l’artigianato, cioè le attività che trasformano le materie prime in prodotti finiti; questo settore è anche detto manifatturiero. Il settore terziario comprende attività che non ricavano dalla natura le materie prime né le trasformano; è il settore dei servizi: ne fanno parte il commercio, i trasporti, le comunicazioni, il turismo, i servizi finanziari (banche, assicurazioni) e di pubblica utilità (istruzione, sanità). (2)Attivi, occupati, disoccupatiLa popolazione di uno Stato si divide in attiva e non attiva. La popolazione attiva comprende:• gli occupati o addetti, cioè coloro che svolgono un lavoro;• le persone in cerca di occupazione o disoccupati.Fanno parte invece della popolazione non attiva:• le persone che non lavorano per motivi di età (bambini e ragazzi che devono frequentare la scuola dell’obbligo; i pensionati) o per ragioni di salute (gli invalidi);• coloro che, pur essendo in età lavorativa, non hanno un lavoro né lo cercano, come gli studenti universitari e le casalinghe. (3)Tra le persone che lavorano si possono distinguere i lavoratori autonomi e i lavoratori dipendenti. I primi non dipendono da nessuno e organizzano in proprio la loro attività: è il caso dei negozianti e dei liberi professionisti. I secondi, invece, lavorano per un’altra persona che li ha assunti e ricevono una retribuzione (salario o stipendio) come, ad esempio, gli operai delle industrie e le commesse. Tra i lavoratori dipendenti si distinguono i dipendenti pubblici, che lavorano per un ente pubblico, dai dipendenti privati, che lavorano in un’azienda appartenente a una o più persone. (4) Quando un lavoratore dipendente viene assunto, firma un contratto, cioè un accordo che definisce le sue mansioni, ossia i suoi compiti, la retribuzione, le ferie ecc. Ma ci sono anche coloro che non hanno un regolare contratto: si parla allora di lavoro nero. Questi lavoratori non hanno alcun diritto e possono essere licenziati in qualsiasi momento. (5) Il caso italiano: come sono distribuiti gli addetti? In un’economia sviluppata il numero degli addetti al settore primario è molto inferiore rispetto a quello degli addetti all’industria e ai servizi. Il caso italiano conferma questo principio, come dimostra il grafico A. Nella prima metà del Novecento la maggior parte degli addetti lavorava nel settore primario. Negli anni 1950-1970 molti abbandonarono le campagne per lavorare nelle fabbriche. A partire dagli anni Settanta, le nuove tecnologie fecero diminuire gli addetti nell’industria, mentre il terziario assunse importanza sempre più grande. Oggi è impegnato nel primario appena il 4% della popolazione, nel secondario il 30,1% e nel terziario il 65,9% (grafico B). Fissa i concetti 1. Le attività economiche sono suddivise in tre settori: primario, secondario e terziario.2. Il settore primario comprende l’agricoltura, le risorse minerarie e la pesca; il settore secondario comprende l’industria e l’artigianato; il settore terziario è quello dei servizi (commercio, trasporti ecc.).3. La popolazione si divide in attiva, gli occupati e i disoccupati, e non attiva, ossia chi non lavora per motivi di età o di salute, gli studenti e le casalinghe.4. I lavoratori si distinguono in autonomi, che non dipendono da nessuno (negozianti e liberi professionisti) e dipendenti, che ricevono uno stipendio (pubblici e privati).5. Un lavoratore dipendente viene assunto con un contratto che stabilisce le sue mansioni: si parla di lavoro nero quando il dipendente non ha un contratto. Le parole della geografia Libero professionista / Freelancer / Autónomo / Profesionist i pavarur / Liber profesionist / 自由职业 / محترفChi esercita in proprio una professione per la quale occorre un titolo di studio specifico. Sono liberi professionisti i notai, gli avvocati, gli architetti ecc. L’industria automobilistica è uno dei principali settori produttivi mondiali per fatturato. Lavoriamo insieme I settori dell’economiaOsserva la tavola sui settori dell’economia, leggi attentamente le didascalie e rispondi alle domande che seguono.1. A quale settore appartengono le aziende agrarie? 2. A quale settore appartengono le attività industriali? 3. A quale settore appartengono le attività commerciali? 4. Che cosa comprendono i servizi pubblici? 1 Aziende agrarie: oltre alle aziende agricole, rientrano in questo settore anche quelle che si occupano dello sfruttamento dei boschi o dell’allevamento.2 Aziende minerarie: si occupano dell’estrazione dei minerali: metalli, gas naturale, petrolio, sale dalle saline, marmo, sabbia, ecc.3 Pesca: rientrano in questo settore anche le aziende che si occupano di acquacoltura, cioè che non pescano ma allevano pesci o molluschi.4 Edilizia: case per abitazione, impianti industriali e altri tipi di edifici.5 Industria tessile: storicamente è la prima industria che si è sviluppata; si occupa della produzione di filati e tessuti.6 Industria alimentare: trasformazione e conservazione dei prodotti alimentari (marmellata, pelati, olio, pesce, formaggio ecc.).7 Industria elettronica: computer e altri apparecchi informatici, telefoni, televisori ecc.8 Industria chimica: farmaceutica, plastica, concimi per l’agricoltura ecc.9 Industria metalmeccanica: lavorazione dei metalli e produzione di macchine.10 Turismo, informazione e intrattenimento: impianti turistici, giornali, televisione, industria cinematografica e musicale ecc.11 Cultura e ricerca: centri culturali e di ricerca scientifica, storica, archeologica ecc.12 Commercio: grossisti, supermercati, piccoli negozi ecc.13 Trasporti: ferrovia, aeroporti, porti, autostrade, autotrasportatori ecc.14 Servizi finanziari: banche, assicurazioni ecc.15 Servizi pubblici: comprendono molti settori che offrono servizi indispensabili al cittadino, come la scuola, la sanità, la polizia ecc.