Vedere la geografia L’organizzazione della città romana

Vedere la geografia L’organizzazione della città romana Le città romane erano circondate da mura, che avevano uno scopo difensivo. All’interno delle mura il terreno veniva suddiviso. Abili funzionari che avevano il compito di misurare e tracciare con assoluta precisione, disegnavano a terra due vie principali, perpendicolari tra loro, chiamate il cardo e il decumano. Anche le altre strade venivano costruite secondo un sistema a maglia ortogonale, dovevano cioè essere parallele alle vie principali e questo dava alla città l’aspetto di una scacchiera. Dove il cardo e il decumano si incontravano si trovava il foro, la piazza più importante della città. Tutte le città romane di nuova fondazione possedevano un Foro. Esso era inizialmente impiegato come luogo di mercato, ma poi divenne il cuore dell’attività cittadina. Affari, cerimonie civili e religiose si svolgevano al suo interno. Lungo i lati maggiori del foro sorgevano negozi e botteghe. Anche i templi dedicati agli dei si trovavano all’interno del foro: essi, però, non avevano solo scopi religiosi, ma venivano utilizzati anche come luoghi di riunione. 1 Un modello dell’antica città di Roma. 2 Una pianta degli scavi di Pompei, città romana della Campania. 3 Il centro della moderna città di Aosta. Si può ancora notare la disposizione delle vie secondo lo schema romano.
Vedere la geografia L’organizzazione della città romana Le città romane erano circondate da mura, che avevano uno scopo difensivo. All’interno delle mura il terreno veniva suddiviso. Abili funzionari che avevano il compito di misurare e tracciare con assoluta precisione, disegnavano a terra due vie principali, perpendicolari tra loro, chiamate il cardo e il decumano. Anche le altre strade venivano costruite secondo un sistema a maglia ortogonale, dovevano cioè essere parallele alle vie principali e questo dava alla città l’aspetto di una scacchiera. Dove il cardo e il decumano si incontravano si trovava il foro, la piazza più importante della città. Tutte le città romane di nuova fondazione possedevano un Foro. Esso era inizialmente impiegato come luogo di mercato, ma poi divenne il cuore dell’attività cittadina. Affari, cerimonie civili e religiose si svolgevano al suo interno. Lungo i lati maggiori del foro sorgevano negozi e botteghe. Anche i templi dedicati agli dei si trovavano all’interno del foro: essi, però, non avevano solo scopi religiosi, ma venivano utilizzati anche come luoghi di riunione. 1 Un modello dell’antica città di Roma. 2 Una pianta degli scavi di Pompei, città romana della Campania. 3 Il centro della moderna città di Aosta. Si può ancora notare la disposizione delle vie secondo lo schema romano.