La forma delle città

La forma delle città UNITÀ 7 - Dove vivono gli europei Dove si trovano le città? Le città nascono e si sviluppano dove le caratteristiche ambientali sono favorevoli. Molte si trovano lungo i fiumi, che forniscono l’acqua necessaria alla vita dell’uomo e facilitano i commerci. È il caso delle città italiane di Roma, Torino e Firenze. Nelle regioni bagnate dal mare, i principali centri si sono sviluppati sulle coste, nei tratti in cui l’approdo è più facile, come nel caso di Genova, Napoli, Palermo. Città molto importanti, come Milano, sono sorte in pianura, dove le comunicazioni sono più agevoli. Altre, di minori dimensioni, sono state fondate sulle colline per ragioni di salubrità e di sicurezza. (1) Guardando all'Europa nel suo complesso, le città risultano concentrate in una striscia che va dall'Inghilterra all'Italia settentrionale: questa zona presentava la massima concentrazione di città già nel Medioevo. La pianta delle cittàSe si osservano le città dall’alto (utilizzando le fotografie aeree) si può vedere che ognuna ha una forma diversa, ma ce ne sono anche parecchie che presentano una pianta simile. Ciò dipende sia dalle caratteristiche del territorio sia dalla storia. (2) Le città fondate dagli antichi Romani hanno una pianta a scacchiera: le strade sono parallele tra loro e s’incrociano perpendicolarmente. Anche città più recenti hanno adottato questo tipo di pianta ordinata e razionale. (A) Tipicamente medievale, invece, è la pianta radiocentrica, così chiamata perché le strade si dipartono a raggiera dal centro della città. (B) Altre città hanno una pianta poligonale e sono circondate da mura, costruite nei secoli XV o XVI, che formano una figura geometrica. (C) Nelle città costiere è frequente un tipo di pianta lineare, perché le costruzioni sono allineate lungo la costa. (D) (3) Il porto di Genova, il più grande porto italiano per estensione. Fissa i concetti 1. Le città sono nate dove l’ambiente è più favorevole: vicino ai fiumi, sulle coste dove è facile l’approdo, nelle pianure dove è facile la comunicazione, sulle colline per ragioni di sicurezza. 2. La forma delle città cambia a seconda del territorio in cui si trovano e a causa della loro storia. 3. Le città fondate dai Romani hanno la pianta a scacchiera, quelle medievali hanno la pianta radiocentrica, altre poligonali, e quelle costiere hanno la pianta lineare. Le parole della geografia Pianta / Map / Planta / Bimë / Plan / 植物 خريطة / È la rappresentazione in scala della superficie di una casa, di un terreno, di una città, come se fossero visti dall’alto. Il cuore dell’Europa urbana Che cosa fa vedere l’Europa di notte? 1 Mosca: le luci della notte ci danno un’idea della distribuzione delle città: questo grosso punto luminoso, per esempio, è l’area metropolitana di Mosca, dove vivono 10 milioni di persone. 2 Parigi: queste sono le luci di Parigi, una città di circa 2 000 000 di abitanti ma con una vasta area metropolitana che conta poco meno di 10 000 000 di abitanti e comprende la banlieue, l’immensa periferia. 3 Albania: è lo Stato europeo meno urbanizzato: vive in città solo il 46% della popolazione. Lavoriamo insieme Le piante delle città Osserva attentamente le piante delle città, leggi le didascalie e rispondi alle domande che seguono. 1. Da chi fu fondata la città di Torino? Che forma ha la sua pianta? 2. Che caratteristica hanno le strade del centro di Milano? A quando risale il nucleo più antico della città? 3. Chi fondò Palmanova e quando? Qual era la sua destinazione? 4. In quale regione italiana si trova la città di Trani? Come si è sviluppata? A. La pianta a scacchiera: Torino 1 Torino fu fondata dai Romani con il nome di Augusta Taurinorum. La sua pianta ha mantenuto la struttura a scacchiera dell’accampamento militare romano. 2 Le due strade principali, il decumanus e il cardo maximus, corrispondono alle attuali via Garibaldi e via di Porta Palatina. A ciascuna estremità di queste due strade c’era una porta: oggi sopravvive la Porta Palatina, che si trova nella parte settentrionale della città. B. La pianta radiocentrica: Milano 1 A Milano tutte le strade si dipartono dal centro, cioè dalla piazza del Duomo. La città si estende in tanti cerchi concentrici. 2 Il nucleo più antico della città risale al Medioevo; era delimitato dalla cerchia dei Navigli, cioè dal corso d’acqua chiamato appunto Naviglio. Attualmente, però, il Naviglio è stato in buona parte coperto. C. La pianta poligonale: Palmanova 1 Palmanova si trova in provincia di Udine. Fu fondata dai Veneziani nel 1593 come città-fortezza, destinata a difendere il territorio dalle invasioni dei Turchi. Ha la forma di un poligono regolare con nove lati ed è circondata da mura e da un fossato. 2 La struttura geometrica si ripete anche al centro della città: la piazza ha forma esagonale e da essa si dipartono sei strade. D. La pianta lineare: Trani 1 Trani, in Puglia, fu importante per le sue attività marinare già nel Medioevo. A quel periodo risale il centro storico, situato sul promontorio che domina il porto. 2 Successivamente la città si è sviluppata lungo la costa secondo una pianta geometrica e ordinata. Proprio sul mare sorge la famosa Cattedrale, splendido esempio di architettura romanica, costruita tra il XII e il XIII secolo.
La forma delle città UNITÀ 7 - Dove vivono gli europei Dove si trovano le città? Le città nascono e si sviluppano dove le caratteristiche ambientali sono favorevoli. Molte si trovano lungo i fiumi, che forniscono l’acqua necessaria alla vita dell’uomo e facilitano i commerci. È il caso delle città italiane di Roma, Torino e Firenze. Nelle regioni bagnate dal mare, i principali centri si sono sviluppati sulle coste, nei tratti in cui l’approdo è più facile, come nel caso di Genova, Napoli, Palermo. Città molto importanti, come Milano, sono sorte in pianura, dove le comunicazioni sono più agevoli. Altre, di minori dimensioni, sono state fondate sulle colline per ragioni di salubrità e di sicurezza. (1) Guardando all'Europa nel suo complesso, le città risultano concentrate in una striscia che va dall'Inghilterra all'Italia settentrionale: questa zona presentava la massima concentrazione di città già nel Medioevo. La pianta delle cittàSe si osservano le città dall’alto (utilizzando le fotografie aeree) si può vedere che ognuna ha una forma diversa, ma ce ne sono anche parecchie che presentano una pianta simile. Ciò dipende sia dalle caratteristiche del territorio sia dalla storia. (2) Le città fondate dagli antichi Romani hanno una pianta a scacchiera: le strade sono parallele tra loro e s’incrociano perpendicolarmente. Anche città più recenti hanno adottato questo tipo di pianta ordinata e razionale. (A) Tipicamente medievale, invece, è la pianta radiocentrica, così chiamata perché le strade si dipartono a raggiera dal centro della città. (B) Altre città hanno una pianta poligonale e sono circondate da mura, costruite nei secoli XV o XVI, che formano una figura geometrica. (C) Nelle città costiere è frequente un tipo di pianta lineare, perché le costruzioni sono allineate lungo la costa. (D) (3) Il porto di Genova, il più grande porto italiano per estensione. Fissa i concetti 1. Le città sono nate dove l’ambiente è più favorevole: vicino ai fiumi, sulle coste dove è facile l’approdo, nelle pianure dove è facile la comunicazione, sulle colline per ragioni di sicurezza. 2. La forma delle città cambia a seconda del territorio in cui si trovano e a causa della loro storia. 3. Le città fondate dai Romani hanno la pianta a scacchiera, quelle medievali hanno la pianta radiocentrica, altre poligonali, e quelle costiere hanno la pianta lineare. Le parole della geografia Pianta / Map / Planta / Bimë / Plan / 植物 خريطة / È la rappresentazione in scala della superficie di una casa, di un terreno, di una città, come se fossero visti dall’alto. Il cuore dell’Europa urbana Che cosa fa vedere l’Europa di notte? 1 Mosca: le luci della notte ci danno un’idea della distribuzione delle città: questo grosso punto luminoso, per esempio, è l’area metropolitana di Mosca, dove vivono 10 milioni di persone. 2 Parigi: queste sono le luci di Parigi, una città di circa 2 000 000 di abitanti ma con una vasta area metropolitana che conta poco meno di 10 000 000 di abitanti e comprende la banlieue, l’immensa periferia. 3 Albania: è lo Stato europeo meno urbanizzato: vive in città solo il 46% della popolazione. Lavoriamo insieme Le piante delle città Osserva attentamente le piante delle città, leggi le didascalie e rispondi alle domande che seguono. 1. Da chi fu fondata la città di Torino? Che forma ha la sua pianta? 2. Che caratteristica hanno le strade del centro di Milano? A quando risale il nucleo più antico della città? 3. Chi fondò Palmanova e quando? Qual era la sua destinazione? 4. In quale regione italiana si trova la città di Trani? Come si è sviluppata? A. La pianta a scacchiera: Torino 1 Torino fu fondata dai Romani con il nome di Augusta Taurinorum. La sua pianta ha mantenuto la struttura a scacchiera dell’accampamento militare romano. 2 Le due strade principali, il decumanus e il cardo maximus, corrispondono alle attuali via Garibaldi e via di Porta Palatina. A ciascuna estremità di queste due strade c’era una porta: oggi sopravvive la Porta Palatina, che si trova nella parte settentrionale della città. B. La pianta radiocentrica: Milano 1 A Milano tutte le strade si dipartono dal centro, cioè dalla piazza del Duomo. La città si estende in tanti cerchi concentrici. 2 Il nucleo più antico della città risale al Medioevo; era delimitato dalla cerchia dei Navigli, cioè dal corso d’acqua chiamato appunto Naviglio. Attualmente, però, il Naviglio è stato in buona parte coperto. C. La pianta poligonale: Palmanova 1 Palmanova si trova in provincia di Udine. Fu fondata dai Veneziani nel 1593 come città-fortezza, destinata a difendere il territorio dalle invasioni dei Turchi. Ha la forma di un poligono regolare con nove lati ed è circondata da mura e da un fossato. 2 La struttura geometrica si ripete anche al centro della città: la piazza ha forma esagonale e da essa si dipartono sei strade. D. La pianta lineare: Trani 1 Trani, in Puglia, fu importante per le sue attività marinare già nel Medioevo. A quel periodo risale il centro storico, situato sul promontorio che domina il porto. 2 Successivamente la città si è sviluppata lungo la costa secondo una pianta geometrica e ordinata. Proprio sul mare sorge la famosa Cattedrale, splendido esempio di architettura romanica, costruita tra il XII e il XIII secolo.