Le religioni più diffuse

Le religioni più diffuse UNITÀ 6 - La popolazione europea Il cristianesimo Il cristianesimo si affermò in tutta l’Europa nel Medioevo, quando i nuovi popoli, giunti nel continente dopo la caduta dell’Impero romano, si convertirono in massa. Nel 1054, però, la Chiesa cristiana cattolica subì una divisione che portò alla nascita della religione ortodossa. Nel XVI secolo si verificò un’altra profonda divisione nella Chiesa cristiana determinata dalla nascita delle religioni dette protestanti: luterana, calvinista, presbiteriana e anglicana. La religione cristiana, nei vari riti, è ancora oggi la più diffusa in Europa. Dal punto di vista religioso, il nostro continente è suddiviso in tre grandi aree, dominate rispettivamente dal cattolicesimo, dal protestantesimo e dal cristianesimo ortodosso. (1) Sono comunque in crescita, in Europa, i credenti di nuove religioni di ispirazione biblica, come i Testimoni di Geova. Le altre religioniLe principali religioni non cristiane professate in Europa sono l’islamismo e l’ebraismo. È in aumento, inoltre, la percentuale di coloro che si dichiarano non religiosi o atei. (2) Gli islamici o musulmani sono presenti sulla sponda africana del Mediterraneo, nell’area che appartenne all’impero creato nei secoli VII e VIII dagli Arabi. Quando i Turchi sostituirono gli Arabi nel controllo dell’Impero, questo si estese alla Penisola balcanica. La presenza della religione islamica in Bosnia-Erzegovina, Macedonia, Bulgaria e Albania è dovuta proprio alla lunga dominazione turca su queste regioni. Il numero dei musulmani in Europa è aumentato per i recenti flussi migratori dalla Turchia e dall’Africa settentrionale, ed è destinato a crescere. La religione ebraica è professata dai gruppi di israeliti (ebrei) sparsi in Europa, complessivamente 3 milioni e mezzo di persone. Le religioni in Italia La religione più diffusa in Italia è quella cristianocattolica. Circa l’85% della popolazione, infatti, dichiara di seguire questa fede. (3) In Italia si trovano anche alcune minoranze religiose: • il cristianesimo protestante, che conta circa 400 000 fedeli; • la chiesa ortodossa, che ha circa 100 000 aderenti, in parte provenienti dall’Europa dell’Est; • l’ebraismo, che ha circa 30 000 fedeli; • l’islamismo, con quasi un milione di seguaci; • i Testimoni di Geova, che sono circa 300 000; • infine un 10% della popolazione afferma di non seguire alcuna religione e circa un terzo di queste persone si dichiara ateo. (4) Lavoriamo insieme Le religioni in Europa Osservando la cartina, attribuisci alle varie religioni il colore corretto. • Giallo: ....................................................................................... • Violetto: ....................................................................................... • Verde chiaro: ....................................................................................... • Verde scuro: ....................................................................................... Fissa i concetti 1. La religione cristiana è oggi la più diffusa in Europa. Il nostro continente è suddiviso in tre grandi aree, dominate rispettivamente dal cattolicesimo, dal protestantesimo e dal cristianesimo ortodosso. 2. Le principali religioni non cristiane professate in Europa sono l’islamismo e l’ebraismo. È in aumento, inoltre, la percentuale di coloro che si dichiarano non religiosi o atei. 3. La religione più diffusa in Italia è quella cristianocattolica. Circa l’85% della popolazione, infatti, dichiara di seguire questa fede. 4. In Italia si trovano anche alcune minoranze religiose: protestanti, ortodossi, ebrei, islamici, Testimoni di Geova. Le parole della geografia Ateo / Atheist / Ateo / Ateist / Ateu / 无神论 / إلحاد Chi non crede nell’esistenza di Dio. Cosa dice la nostra Costituzione sulla libertà religiosa? In Italia la religione cattolica ha profonde radici, rafforzate certamente dalla presenza entro i nostri confini dello Stato del Vaticano. Tuttavia la Repubblica Italiana è uno Stato laico: è cioè uno Stato che non impone una religione e riconosce a tutti gli uomini la libertà di scegliersi la propria fede (o di non sceglierla, se preferiscono). Infatti la Costituzione della Repubblica Italiana afferma: • Articolo 8: “Tutte le confessioni sono ugualmente libere davanti alla legge […]; • Articolo 19: “Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto […]”.
Le religioni più diffuse UNITÀ 6 - La popolazione europea Il cristianesimo Il cristianesimo si affermò in tutta l’Europa nel Medioevo, quando i nuovi popoli, giunti nel continente dopo la caduta dell’Impero romano, si convertirono in massa. Nel 1054, però, la Chiesa cristiana cattolica subì una divisione che portò alla nascita della religione ortodossa. Nel XVI secolo si verificò un’altra profonda divisione nella Chiesa cristiana determinata dalla nascita delle religioni dette protestanti: luterana, calvinista, presbiteriana e anglicana. La religione cristiana, nei vari riti, è ancora oggi la più diffusa in Europa. Dal punto di vista religioso, il nostro continente è suddiviso in tre grandi aree, dominate rispettivamente dal cattolicesimo, dal protestantesimo e dal cristianesimo ortodosso. (1) Sono comunque in crescita, in Europa, i credenti di nuove religioni di ispirazione biblica, come i Testimoni di Geova. Le altre religioniLe principali religioni non cristiane professate in Europa sono l’islamismo e l’ebraismo. È in aumento, inoltre, la percentuale di coloro che si dichiarano non religiosi o atei. (2) Gli islamici o musulmani sono presenti sulla sponda africana del Mediterraneo, nell’area che appartenne all’impero creato nei secoli VII e VIII dagli Arabi. Quando i Turchi sostituirono gli Arabi nel controllo dell’Impero, questo si estese alla Penisola balcanica. La presenza della religione islamica in Bosnia-Erzegovina, Macedonia, Bulgaria e Albania è dovuta proprio alla lunga dominazione turca su queste regioni. Il numero dei musulmani in Europa è aumentato per i recenti flussi migratori dalla Turchia e dall’Africa settentrionale, ed è destinato a crescere. La religione ebraica è professata dai gruppi di israeliti (ebrei) sparsi in Europa, complessivamente 3 milioni e mezzo di persone. Le religioni in Italia La religione più diffusa in Italia è quella cristianocattolica. Circa l’85% della popolazione, infatti, dichiara di seguire questa fede. (3) In Italia si trovano anche alcune minoranze religiose: • il cristianesimo protestante, che conta circa 400 000 fedeli; • la chiesa ortodossa, che ha circa 100 000 aderenti, in parte provenienti dall’Europa dell’Est; • l’ebraismo, che ha circa 30 000 fedeli; • l’islamismo, con quasi un milione di seguaci; • i Testimoni di Geova, che sono circa 300 000; • infine un 10% della popolazione afferma di non seguire alcuna religione e circa un terzo di queste persone si dichiara ateo. (4) Lavoriamo insieme Le religioni in Europa Osservando la cartina, attribuisci alle varie religioni il colore corretto. • Giallo: ....................................................................................... • Violetto: ....................................................................................... • Verde chiaro: ....................................................................................... • Verde scuro: ....................................................................................... Fissa i concetti 1. La religione cristiana è oggi la più diffusa in Europa. Il nostro continente è suddiviso in tre grandi aree, dominate rispettivamente dal cattolicesimo, dal protestantesimo e dal cristianesimo ortodosso. 2. Le principali religioni non cristiane professate in Europa sono l’islamismo e l’ebraismo. È in aumento, inoltre, la percentuale di coloro che si dichiarano non religiosi o atei. 3. La religione più diffusa in Italia è quella cristianocattolica. Circa l’85% della popolazione, infatti, dichiara di seguire questa fede. 4. In Italia si trovano anche alcune minoranze religiose: protestanti, ortodossi, ebrei, islamici, Testimoni di Geova. Le parole della geografia Ateo / Atheist / Ateo / Ateist / Ateu / 无神论 / إلحاد Chi non crede nell’esistenza di Dio. Cosa dice la nostra Costituzione sulla libertà religiosa? In Italia la religione cattolica ha profonde radici, rafforzate certamente dalla presenza entro i nostri confini dello Stato del Vaticano. Tuttavia la Repubblica Italiana è uno Stato laico: è cioè uno Stato che non impone una religione e riconosce a tutti gli uomini la libertà di scegliersi la propria fede (o di non sceglierla, se preferiscono). Infatti la Costituzione della Repubblica Italiana afferma: • Articolo 8: “Tutte le confessioni sono ugualmente libere davanti alla legge […]; • Articolo 19: “Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto […]”.