Con quali strumenti possiamo orientarci?

Con quali strumenti possiamo orientarci? UNITÀ 0 - Per prepararti allo studio della geografia Uno strumento del passato: la bussola Con il passare del tempo, orientarsi è diventato sempre più facile. L’uomo ha infatti inventato una serie di strumenti che servono proprio per individuare i punti cardinali, e che funzionano anche quando il cielo è nuvoloso. Uno dei più antichi è la bussola: questo strumento era infatti probabilmente conosciuto dai Cinesi nel XII secolo grazie agli Arabi, e successivamente, in Italia, i navigatori di Amalfi, una delle repubbliche marinare, lo diffusero nel Mediterraneo. (1) Il meccanismo su cui si basa la bussola è semplice. Per comprenderlo bisogna però sapere che esistono degli oggetti, chiamati magneti, capaci di attirare il ferro. La Terra è un enorme magnete: poiché la bussola è costituita da un ago calamitato girevole, la Terra attira l’ago della bussola sempre verso lo stesso punto, il nord. Individuato il nord, si possono riconoscere anche gli altri punti cardinali. (2) Uno strumento moderno: il GPSUn moderno e preciso sistema per orientarsi è il GPS (Global Positioning System), ovvero Sistema di posizionamento globale. (3) Si tratta di un sistema di trasmissione di segnali radio creato per scopi militari dagli Stati Uniti e poi messo a disposizione di tutti dal ministero della difesa nordamericano. È costituito da una trentina di satelliti artificiali in orbita attorno alla Terra: un certo numero di satelliti (ne sono sufficienti tre per individuare un punto preciso sulla Terra) trasmettono a un ricevitore GPS informazioni tramite segnali radio sulla sua posizione geografica. Le informazioni fornite da ciascun satellite si sommano a quelle degli altri due e, incrociando i dati, viene individuato il punto preciso dell’apparecchio ricevente. (4) Il principio di funzionamento è basato sulla misurazione del tempo impiegato dal segnale radio a percorrere la distanza satellite-ricevitore. Il sistema funziona in ogni condizione meteorologica e viene sfruttato da programmi installati su tablet, smartphone, PC portatili e navigatori satellitari. (5) Fissa i concetti 1. Un antico strumento per orientarsi è la bussola, diffusa dopo il XII secolo nel Mediterraneo dai navigatori di Amalfi. 2. La bussola è costituita da un ago calamitato girevole; poiché la Terra è un enorme magnete, attira l’ago della bussola sempre verso lo stesso punto, il nord. 3. Un moderno e preciso sistema per orientarsi è il GPS (Global Positioning System), ovvero Sistema di posizionamento globale. 4. Il GPS è costituito da un certo numero di satelliti in orbita attorno alla Terra: ne sono sufficienti tre per trasmettere e ricevere segnali radio che, incrociandosi, individuano la posizione dell’apparecchio a terra. 5. Il sistema funziona con ogni condizione meteorologica e viene usato da pc, tablet e navigatori satellitari. Le parole della geografia Magnete / Magnet / Imán / Magnet / Magnet / 磁铁 / مغناطيس Qualsiasi oggetto capace di attirare il ferro, come una calamita. Che cosa indica la “rosa dei venti”? Di solito sul quadrante della bussola sono indicate, oltre ai quattro punti cardinali, le direzioni intermedie: nordest, sud-est, sud-ovest, nord-ovest. I punti cardinali e quelli intermedi corrispondono alla direzione dei venti: da nord (N) proviene la tramontana; da nord-est (NE) il grecale; da est (E) il levante; da sud-est (SE) lo scirocco; da sud (S) l’austro; da sud-ovest (SO) il libeccio; da ovest (O) il ponente; da nord-ovest (NO) il maestrale. Per questo la rappresentazione dei quattro punti cardinali e di quelli intermedi è chiamata rosa dei venti. Che cos’è il “navigatore satellitare”? Uno degli impieghi più diffusi del sistema GPS è rappresentato dal navigatore satellitare, un apparecchio elettronico che indica il percorso più breve (o più veloce) per raggiungere una destinazione. È sufficiente impostare sul navigatore il luogo di partenza e quello di arrivo, in modo da essere guidati, mediante un display digitale. Oltre alla guida visiva, c’è anche una guida sonora: una voce suggerisce le direzioni da prendere e fornisce le informazioni utili a seguire il percorso. 1 Distanza in metri dal luogo tappa del percorso e indicazione di svolta a sinistra. 2 Distanza in chilometri dal luogo di destinazione. 3 Posizione del veicolo sul tracciato da percorrere, evidenziato in rosa. 4 Velocità attuale del veicolo. 5 Indicazione sul limite di velocità in atto sul percorso. 6 Orario in corso. 7 Luogo (via, piazza, corso) che costituisce tappa del percorso. Lavoriamo insieme Completa il disegno inserendo i nomi mancanti dei venti e dei punti cardinali.
Con quali strumenti possiamo orientarci? UNITÀ 0 - Per prepararti allo studio della geografia Uno strumento del passato: la bussola Con il passare del tempo, orientarsi è diventato sempre più facile. L’uomo ha infatti inventato una serie di strumenti che servono proprio per individuare i punti cardinali, e che funzionano anche quando il cielo è nuvoloso. Uno dei più antichi è la bussola: questo strumento era infatti probabilmente conosciuto dai Cinesi nel XII secolo grazie agli Arabi, e successivamente, in Italia, i navigatori di Amalfi, una delle repubbliche marinare, lo diffusero nel Mediterraneo. (1) Il meccanismo su cui si basa la bussola è semplice. Per comprenderlo bisogna però sapere che esistono degli oggetti, chiamati magneti, capaci di attirare il ferro. La Terra è un enorme magnete: poiché la bussola è costituita da un ago calamitato girevole, la Terra attira l’ago della bussola sempre verso lo stesso punto, il nord. Individuato il nord, si possono riconoscere anche gli altri punti cardinali. (2) Uno strumento moderno: il GPSUn moderno e preciso sistema per orientarsi è il GPS (Global Positioning System), ovvero Sistema di posizionamento globale. (3) Si tratta di un sistema di trasmissione di segnali radio creato per scopi militari dagli Stati Uniti e poi messo a disposizione di tutti dal ministero della difesa nordamericano. È costituito da una trentina di satelliti artificiali in orbita attorno alla Terra: un certo numero di satelliti (ne sono sufficienti tre per individuare un punto preciso sulla Terra) trasmettono a un ricevitore GPS informazioni tramite segnali radio sulla sua posizione geografica. Le informazioni fornite da ciascun satellite si sommano a quelle degli altri due e, incrociando i dati, viene individuato il punto preciso dell’apparecchio ricevente. (4) Il principio di funzionamento è basato sulla misurazione del tempo impiegato dal segnale radio a percorrere la distanza satellite-ricevitore. Il sistema funziona in ogni condizione meteorologica e viene sfruttato da programmi installati su tablet, smartphone, PC portatili e navigatori satellitari. (5) Fissa i concetti 1. Un antico strumento per orientarsi è la bussola, diffusa dopo il XII secolo nel Mediterraneo dai navigatori di Amalfi. 2. La bussola è costituita da un ago calamitato girevole; poiché la Terra è un enorme magnete, attira l’ago della bussola sempre verso lo stesso punto, il nord. 3. Un moderno e preciso sistema per orientarsi è il GPS (Global Positioning System), ovvero Sistema di posizionamento globale. 4. Il GPS è costituito da un certo numero di satelliti in orbita attorno alla Terra: ne sono sufficienti tre per trasmettere e ricevere segnali radio che, incrociandosi, individuano la posizione dell’apparecchio a terra. 5. Il sistema funziona con ogni condizione meteorologica e viene usato da pc, tablet e navigatori satellitari. Le parole della geografia Magnete / Magnet / Imán / Magnet / Magnet / 磁铁 / مغناطيس Qualsiasi oggetto capace di attirare il ferro, come una calamita. Che cosa indica la “rosa dei venti”? Di solito sul quadrante della bussola sono indicate, oltre ai quattro punti cardinali, le direzioni intermedie: nordest, sud-est, sud-ovest, nord-ovest. I punti cardinali e quelli intermedi corrispondono alla direzione dei venti: da nord (N) proviene la tramontana; da nord-est (NE) il grecale; da est (E) il levante; da sud-est (SE) lo scirocco; da sud (S) l’austro; da sud-ovest (SO) il libeccio; da ovest (O) il ponente; da nord-ovest (NO) il maestrale. Per questo la rappresentazione dei quattro punti cardinali e di quelli intermedi è chiamata rosa dei venti. Che cos’è il “navigatore satellitare”? Uno degli impieghi più diffusi del sistema GPS è rappresentato dal navigatore satellitare, un apparecchio elettronico che indica il percorso più breve (o più veloce) per raggiungere una destinazione. È sufficiente impostare sul navigatore il luogo di partenza e quello di arrivo, in modo da essere guidati, mediante un display digitale. Oltre alla guida visiva, c’è anche una guida sonora: una voce suggerisce le direzioni da prendere e fornisce le informazioni utili a seguire il percorso. 1 Distanza in metri dal luogo tappa del percorso e indicazione di svolta a sinistra. 2 Distanza in chilometri dal luogo di destinazione. 3 Posizione del veicolo sul tracciato da percorrere, evidenziato in rosa. 4 Velocità attuale del veicolo. 5 Indicazione sul limite di velocità in atto sul percorso. 6 Orario in corso. 7 Luogo (via, piazza, corso) che costituisce tappa del percorso. Lavoriamo insieme Completa il disegno inserendo i nomi mancanti dei venti e dei punti cardinali.