Il riciclo delle risorse

Percorso per la costruzione delle competenze Il riciclo delle risorse Il riciclo delle materie prime Riciclare i rifiuti è una risorsa per l’ambiente e per l’economia: molti rifiuti possono infatti essere riutilizzati per produrre altri oggetti. Ecco alcuni esempi: Per fabbricare una bottiglia di vetro occorrono 400 g di sabbia, 100 g di soda, 100 g di calcare e 90 g di gasolio. Se si utilizzano i rottami di vetro, il consumo di gasolio si riduce a 70 g e non è necessario nessun altro materiale. Per produrre una tonnellata di carta da cellulosa occorrono 15 alberi, 440 000 litri di acqua, 7600 kWh di energia elettrica. Per produrre una tonnellata di carta riciclata bastano 1800 litri d’acqua, 2700 kWh di energia elettrica e non è necessario nessun albero. Fai una ricerca su internet o su volantini pubblicitari o riviste, e indica qui sotto quali prodotti realizzati con materie prime riciclate hai individuato. Indica la materia prima utilizzata, l’oggetto prodotto e anche l’eventuale azienda produttrice. Es.: Carta da macero Scatole di cartone Una “seconda vita” Non solo è spesso possibile riutilizzare le materie prime con cui sono fatti gli oggetti, ma a volte si può anche dare una “seconda vita” a qualche cosa che a prima vista sembrerebbe non servirci più. Ad esempio, una maglietta sbiadita o macchiata o che non ci piace più può essere “rinnovata” colorandola, oppure applicando delle decorazioni o dei bottoni: Lavora a gruppi con i tuoi compagni. Nella prima fase, ognuno indicherà qualche oggetto che ha buttato recentemente. Fate un elenco degli oggetti buttati e provate a pensare poi insieme, usando fantasia e creatività, a quale “seconda vita” avreste potuto dare loro. Disegnate infine nel riquadro, sull’esempio che avete visto nella pagina precedente, gli oggetti nella loro prima e seconda vita. Un altro modo per dare una seconda vita agli oggetti è donarli a persone in difficoltà. Abiti, scarpe, coperte, borse e altri beni in buono stato vengono infatti raccolti da associazioni benefiche, che li distribuiscono a persone che non hanno possibilità economiche o li inviano nei Paesi più poveri. Informati sulle associazioni presenti sul tuo territorio e che hanno questo tipo di finalità. Di quali associazioni si tratta? Quali materiali raccolgono? A chi vengono destinati gli oggetti raccolti?
Percorso per la costruzione delle competenze Il riciclo delle risorse Il riciclo delle materie prime Riciclare i rifiuti è una risorsa per l’ambiente e per l’economia: molti rifiuti possono infatti essere riutilizzati per produrre altri oggetti. Ecco alcuni esempi: Per fabbricare una bottiglia di vetro occorrono 400 g di sabbia, 100 g di soda, 100 g di calcare e 90 g di gasolio. Se si utilizzano i rottami di vetro, il consumo di gasolio si riduce a 70 g e non è necessario nessun altro materiale. Per produrre una tonnellata di carta da cellulosa occorrono 15 alberi, 440 000 litri di acqua, 7600 kWh di energia elettrica. Per produrre una tonnellata di carta riciclata bastano 1800 litri d’acqua, 2700 kWh di energia elettrica e non è necessario nessun albero. Fai una ricerca su internet o su volantini pubblicitari o riviste, e indica qui sotto quali prodotti realizzati con materie prime riciclate hai individuato. Indica la materia prima utilizzata, l’oggetto prodotto e anche l’eventuale azienda produttrice. Es.: Carta da macero Scatole di cartone   Una “seconda vita” Non solo è spesso possibile riutilizzare le materie prime con cui sono fatti gli oggetti, ma a volte si può anche dare una “seconda vita” a qualche cosa che a prima vista sembrerebbe non servirci più. Ad esempio, una maglietta sbiadita o macchiata o che non ci piace più può essere “rinnovata” colorandola, oppure applicando delle decorazioni o dei bottoni: Lavora a gruppi con i tuoi compagni. Nella prima fase, ognuno indicherà qualche oggetto che ha buttato recentemente. Fate un elenco degli oggetti buttati e provate a pensare poi insieme, usando fantasia e creatività, a quale “seconda vita” avreste potuto dare loro. Disegnate infine nel riquadro, sull’esempio che avete visto nella pagina precedente, gli oggetti nella loro prima e seconda vita. Un altro modo per dare una seconda vita agli oggetti è donarli a persone in difficoltà. Abiti, scarpe, coperte, borse e altri beni in buono stato vengono infatti raccolti da associazioni benefiche, che li distribuiscono a persone che non hanno possibilità economiche o li inviano nei Paesi più poveri. Informati sulle associazioni presenti sul tuo territorio e che hanno questo tipo di finalità. Di quali associazioni si tratta? Quali materiali raccolgono? A chi vengono destinati gli oggetti raccolti?