A che cosa serve orientarsi?

A che cosa serve orientarsi? UNITÀ 0 - Per prepararti allo studio della geografia I punti cardinali Anche nei tempi più antichi l’uomo ha avuto la necessità di orientarsi, per potersi spostare facilmente sul territorio e raggiungere le proprie mete. Non era però facile trovare dei punti di riferimento, specie se gli spostamenti erano lunghi: per potersi orientare occorreva che gli elementi del paesaggio scelti come riferimento fossero ben visibili anche da lontano. Osservando il Sole, l’uomo ha allora notato che esso sorge sempre dalla stessa parte, a oriente (dal latino orior = nascere), e tramonta dal lato opposto, a occidente (da occido = cadere). Orientarsi significa proprio individuare l’Oriente. (1) Così, per sapere esattamente dove ci si trova sono stati identificati quattro punti cardinali, cioè quattro punti fondamentali da prendere come riferimento. Oltre all’oriente (est), e all’occidente (ovest), sono stati individuati: il sud, cioè la direzione in cui si trova il Sole a mezzogiorno, e il nord, ossia la direzione esattamente opposta al sud. I punti cardinali sono chiamati in diversi modi: • est, oriente o levante; • ovest, occidente o ponente; • sud, mezzogiorno o meridione; • nord, mezzanotte o settentrione. (2) E di notte?Ma come orientarsi di notte, quando è impossibile individuare i punti cardinali in base alla posizione del Sole? L’uomo ha osservato il cielo e ha trovato una soluzione: le stelle. Se, ad esempio, vogliamo andare verso nord, dobbiamo trovare la Stella polare. È una stella che appartiene alla costellazione dell’Orsa minore, chiamata anche Piccolo carro. (3) Per trovare la Stella polare ci si basa sulla posizione dell’Orsa maggiore o Grande carro, che è formata da stelle più luminose e più facilmente visibili. Le stelle dell’Orsa maggiore sono sette: quattro formano un quadrilatero, il carro appunto, mentre le altre formano il timone. Se si prolunga per cinque volte la distanza fra le due stelle posteriori del carro, si incontra la Stella polare, che indica proprio il nord. (4) Fissa i concetti 1. Osservando il Sole, l’uomo ha allora notato che esso sorge sempre da oriente (dal latino orior = nascere): orientarsi significa proprio individuare l’oriente, che corrisponde all’est come punto cardinale. 2. Trovato l’est (oriente o levante) sono stati individuati: il sud, cioè la direzione in cui si trova il Sole a mezzogiorno (mezzogiorno o meridione), e il nord, ossia la direzione opposta al sud (mezzanotte o settentrione). 3. Di notte, se vogliamo andare verso nord, dobbiamo trovare la Stella polare. 4. Individuata la costellazione dell’Orsa maggiore, o Grande carro, che è ben visibile, basta prolungare cinque volte la distanza fra le due stelle posteriori del carro, e si incontra la Stella polare. Le parole della geografia Costellazione / Constellation / Constelación / Plejadë / Constelație / 星座 / كوكبة Gruppo di stelle. Come ci si orienta con il Sole? Se a mezzogiorno ti volti nella direzione in cui si trova il Sole, avrai davanti a te il sud, alle spalle il nord, alla tua destra l’ovest e a sinistra l’est. Come ci si orienta con le stelle? Se ci rivolgiamo verso la Stella polare, avremo il braccio destro a est, il sinistro a ovest e dietro le spalle il sud. Come ci si orienta con gli alberi? Se ci troviamo in un bosco, possiamo cercare di orientarci osservando att entamente il tronco degli alberi. La parte esposta a nord è di solito coperta da uno strato di muschio, perché non è mai raggiunta dai raggi del Sole. Scoperto dove si trova il nord, potremo facilmente individuare gli altri punti cardinali. Lavoriamo insieme Com’è orientata la tua cameretta (o un altro ambiente di casa a tua scelta)? Disegna in modo molto semplice la piantina della camera e, osservando dalla finestra la posizione del Sole a mezzogiorno, individua dove si trova il sud. Segna poi i diversi punti cardinali sulla piantina.
A che cosa serve orientarsi? UNITÀ 0 - Per prepararti allo studio della geografia I punti cardinali Anche nei tempi più antichi l’uomo ha avuto la necessità di orientarsi, per potersi spostare facilmente sul territorio e raggiungere le proprie mete. Non era però facile trovare dei punti di riferimento, specie se gli spostamenti erano lunghi: per potersi orientare occorreva che gli elementi del paesaggio scelti come riferimento fossero ben visibili anche da lontano. Osservando il Sole, l’uomo ha allora notato che esso sorge sempre dalla stessa parte, a oriente (dal latino orior = nascere), e tramonta dal lato opposto, a occidente (da occido = cadere). Orientarsi significa proprio individuare l’Oriente. (1) Così, per sapere esattamente dove ci si trova sono stati identificati quattro punti cardinali, cioè quattro punti fondamentali da prendere come riferimento. Oltre all’oriente (est), e all’occidente (ovest), sono stati individuati: il sud, cioè la direzione in cui si trova il Sole a mezzogiorno, e il nord, ossia la direzione esattamente opposta al sud. I punti cardinali sono chiamati in diversi modi: • est, oriente o levante; • ovest, occidente o ponente; • sud, mezzogiorno o meridione; • nord, mezzanotte o settentrione. (2) E di notte?Ma come orientarsi di notte, quando è impossibile individuare i punti cardinali in base alla posizione del Sole? L’uomo ha osservato il cielo e ha trovato una soluzione: le stelle. Se, ad esempio, vogliamo andare verso nord, dobbiamo trovare la Stella polare. È una stella che appartiene alla costellazione dell’Orsa minore, chiamata anche Piccolo carro. (3) Per trovare la Stella polare ci si basa sulla posizione dell’Orsa maggiore o Grande carro, che è formata da stelle più luminose e più facilmente visibili. Le stelle dell’Orsa maggiore sono sette: quattro formano un quadrilatero, il carro appunto, mentre le altre formano il timone. Se si prolunga per cinque volte la distanza fra le due stelle posteriori del carro, si incontra la Stella polare, che indica proprio il nord. (4) Fissa i concetti 1. Osservando il Sole, l’uomo ha allora notato che esso sorge sempre da oriente (dal latino orior = nascere): orientarsi significa proprio individuare l’oriente, che corrisponde all’est come punto cardinale. 2. Trovato l’est (oriente o levante) sono stati individuati: il sud, cioè la direzione in cui si trova il Sole a mezzogiorno (mezzogiorno o meridione), e il nord, ossia la direzione opposta al sud (mezzanotte o settentrione). 3. Di notte, se vogliamo andare verso nord, dobbiamo trovare la Stella polare. 4. Individuata la costellazione dell’Orsa maggiore, o Grande carro, che è ben visibile, basta prolungare cinque volte la distanza fra le due stelle posteriori del carro, e si incontra la Stella polare. Le parole della geografia Costellazione / Constellation / Constelación / Plejadë / Constelație / 星座 / كوكبة Gruppo di stelle. Come ci si orienta con il Sole? Se a mezzogiorno ti volti nella direzione in cui si trova il Sole, avrai davanti a te il sud, alle spalle il nord, alla tua destra l’ovest e a sinistra l’est. Come ci si orienta con le stelle? Se ci rivolgiamo verso la Stella polare, avremo il braccio destro a est, il sinistro a ovest e dietro le spalle il sud. Come ci si orienta con gli alberi? Se ci troviamo in un bosco, possiamo cercare di orientarci osservando att entamente il tronco degli alberi. La parte esposta a nord è di solito coperta da uno strato di muschio, perché non è mai raggiunta dai raggi del Sole. Scoperto dove si trova il nord, potremo facilmente individuare gli altri punti cardinali. Lavoriamo insieme Com’è orientata la tua cameretta (o un altro ambiente di casa a tua scelta)? Disegna in modo molto semplice la piantina della camera e, osservando dalla finestra la posizione del Sole a mezzogiorno, individua dove si trova il sud. Segna poi i diversi punti cardinali sulla piantina.