L’ambiente mediterraneo

L’ambiente mediterraneo UNITÀ 5 - Il Mediterraneo Un mare fra le terreIl termine Mar Mediterraneo significa mare circondato da terre: infatti occupa una vasta area (2 505 000 km2) compresa fra l’Europa, l’Asia e l’Africa. (1)Il Mediterraneo comunica con gli altri mari per mezzo di stretti passaggi:• a ovest con l’Oceano Atlantico attraverso lo Stretto di Gibilterra;• a sud con il Mar Rosso e l’Oceano Indiano attraverso il Canale di Suez;• a est con il Mar Nero attraverso gli Stretti dei Dardanelli e del Bosforo.Il Mediterraneo è circondato e protetto da catene montuose, che riparano le regioni costiere dai forti e freddi venti del nord e limitano il fenomeno delle violente tempeste sul mare.Al centro del Mar Mediterraneo c’è la Penisola italiana, che lo divide in due grandi bacini, uno occidentale e l’altro orientale. (2)Le acque di ciascun bacino prendono nomi diversi: Mar delle Baleari, Mar di Sardegna, Mar Ligure e Mar Tirreno a ovest dell’Italia; Mar Adriatico, Mar Ionio, Mar Egeo e Mar di Levante a est. Le coste europee del Mediterraneo sono molto articolate per il susseguirsi di golfi e di penisole. Lunghi tratti alti e rocciosi si alternano a litorali bassi e sabbiosi. (3)Il clima mediterraneoTutte le regioni bagnate dal Mar Mediterraneo traggono benefici dal fatto che questa grande massa d’acqua costituisce una riserva di calore, che viene rilasciato gradualmente. Così gli inverni sono miti. (4) Le precipitazioni sono abbondanti tra la fine dell’autunno e l’inizio dell’inverno, ma la loro media annua non supera i 1000 millimetri. Le estati sono calde e secche, con una temperatura media del mese più caldo intorno ai 22-28 gradi. Questo tipo di clima si estende anche alla fascia costiera bagnata dal Mar Nero.Il Mar Ionio visto dall’isolotto di Pontikonissi, vicino all’isola di Corfù, in Grecia. Il Mediterraneo è stato una grande salina? Circa 5,9 milioni di anni fa il Mediterraneo, in seguito ai movimenti della crosta terrestre, fu separato dall’Atlantico e si trasformò in un enorme lago, le cui acque evaporarono a poco a poco. Il fondale marino divenne un deserto costellato di laghi di acqua salmastra e una grande quantità di sale si depositò sul fondo. Nuovi movimenti della crosta terrestre determinarono l’apertura dello Stretto di Gibilterra. Così le acque dell’oceano riempirono nuovamente la profonda conca, sui cui fondali rimase uno spesso strato di sale fossilizzato. Questa grande quantità di sale presente sul fondo e la forte evaporazione rendono le acque del Mediterraneo particolarmente salate. La vegetazione mediterranea Il clima mediterraneo, mite durante l’inverno, permette la crescita di una vegetazione che non ha bisogno di privarsi delle foglie nella stagione fredda e si adatta alla siccità estiva. Il massimo sviluppo della vegetazione spontanea coincide con la primavera e dà origine alla cosiddetta macchia mediterranea. Si tratta di un bosco composto di arbusti sempreverdi, di alberi bassi come l’olivo, il leccio, l’alloro, il ginepro, e di numerose piante aromatiche come la lavanda, il rosmarino, la salvia. Altri alberi caratteristici del paesaggio mediterraneo sono gli agrumi, il fico, il mandorlo, la quercia da sughero, il cedro e il pino marittimo. I boschi con questo tipo di vegetazione occupano attualmente aree molto ristrette e in genere si alternano con prati. Fissa i concetti 1. Il termine Mar Mediterraneo significa mare circondato da terre.2. Al centro del Mar Mediterraneo c’è la Penisola italiana, che lo divide in due grandi bacini, uno occidentale e l’altro orientale.3. Le coste europee del Mediterraneo sono molto articolate per il susseguirsi di golfi e di penisole: lunghi tratti alti e rocciosi si alternano a litorali bassi e sabbiosi.4. Le regioni bagnate dal Mar Mediterraneo hanno un inverno mite perché questa grande massa d’acqua costituisce una riserva di calore, che viene emanato gradualmente. Le parole della geografia Golfo / Gulf / Golfo / Gji / Golf / 海湾 / خليجRientranza più o meno vasta e profonda del mare verso l’interno della terraferma. Lavoriamo insieme La regione del MediterraneoOsserva con attenzione la carta sulla regione del Mediterraneo e rispondi alle domande che seguono.1. Come era chiamato dagli antichi Romani il Mar Mediterraneo? 2. Da quali mari si passa attraverso il Bosforo? 3. Come chiamavano gli antichi lo Stretto di Gibilterra? 4. Quando venne inaugurato il Canale di Suez?1 Mar Mediterraneo: era chiamato dai romani Mare Nostrum, cioè «il nostro mare», il «mare di casa». Vi si affacciano 22 Stati.2 Attraverso lo Stretto dei Dardanelli si passa dal Mediterraneo al piccolo Mar di Marmara; attraverso il Bosforo si passa dal Mar di Marmara al Mar Nero.3 Stretto di Gibilterra: è un braccio di mare largo da 13 a 44 km. È dominato da due promontori rocciosi che gli antichi chiamavano «Colonne d’Ercole»; questo era per loro il limite estremo del mondo conosciuto.4 Il Canale di Suez è un’opera dell’uomo. Venne inaugurato nel 1869 e rivoluzionò la navigazione e i commerci permettendo il collegamento diretto tra l’Europa e l’Oriente, senza dover circumnavigare l’Africa.
L’ambiente mediterraneo UNITÀ 5 - Il Mediterraneo Un mare fra le terreIl termine Mar Mediterraneo significa mare circondato da terre: infatti occupa una vasta area (2 505 000 km2) compresa fra l’Europa, l’Asia e l’Africa. (1)Il Mediterraneo comunica con gli altri mari per mezzo di stretti passaggi:• a ovest con l’Oceano Atlantico attraverso lo Stretto di Gibilterra;• a sud con il Mar Rosso e l’Oceano Indiano attraverso il Canale di Suez;• a est con il Mar Nero attraverso gli Stretti dei Dardanelli e del Bosforo.Il Mediterraneo è circondato e protetto da catene montuose, che riparano le regioni costiere dai forti e freddi venti del nord e limitano il fenomeno delle violente tempeste sul mare.Al centro del Mar Mediterraneo c’è la Penisola italiana, che lo divide in due grandi bacini, uno occidentale e l’altro orientale. (2)Le acque di ciascun bacino prendono nomi diversi: Mar delle Baleari, Mar di Sardegna, Mar Ligure e Mar Tirreno a ovest dell’Italia; Mar Adriatico, Mar Ionio, Mar Egeo e Mar di Levante a est. Le coste europee del Mediterraneo sono molto articolate per il susseguirsi di golfi e di penisole. Lunghi tratti alti e rocciosi si alternano a litorali bassi e sabbiosi. (3)Il clima mediterraneoTutte le regioni bagnate dal Mar Mediterraneo traggono benefici dal fatto che questa grande massa d’acqua costituisce una riserva di calore, che viene rilasciato gradualmente. Così gli inverni sono miti. (4) Le precipitazioni sono abbondanti tra la fine dell’autunno e l’inizio dell’inverno, ma la loro media annua non supera i 1000 millimetri. Le estati sono calde e secche, con una temperatura media del mese più caldo intorno ai 22-28 gradi. Questo tipo di clima si estende anche alla fascia costiera bagnata dal Mar Nero.Il Mar Ionio visto dall’isolotto di Pontikonissi, vicino all’isola di Corfù, in Grecia. Il Mediterraneo è stato una grande salina? Circa 5,9 milioni di anni fa il Mediterraneo, in seguito ai movimenti della crosta terrestre, fu separato dall’Atlantico e si trasformò in un enorme lago, le cui acque evaporarono a poco a poco. Il fondale marino divenne un deserto costellato di laghi di acqua salmastra e una grande quantità di sale si depositò sul fondo. Nuovi movimenti della crosta terrestre determinarono l’apertura dello Stretto di Gibilterra. Così le acque dell’oceano riempirono nuovamente la profonda conca, sui cui fondali rimase uno spesso strato di sale fossilizzato. Questa grande quantità di sale presente sul fondo e la forte evaporazione rendono le acque del Mediterraneo particolarmente salate. La vegetazione mediterranea Il clima mediterraneo, mite durante l’inverno, permette la crescita di una vegetazione che non ha bisogno di privarsi delle foglie nella stagione fredda e si adatta alla siccità estiva. Il massimo sviluppo della vegetazione spontanea coincide con la primavera e dà origine alla cosiddetta macchia mediterranea. Si tratta di un bosco composto di arbusti sempreverdi, di alberi bassi come l’olivo, il leccio, l’alloro, il ginepro, e di numerose piante aromatiche come la lavanda, il rosmarino, la salvia. Altri alberi caratteristici del paesaggio mediterraneo sono gli agrumi, il fico, il mandorlo, la quercia da sughero, il cedro e il pino marittimo. I boschi con questo tipo di vegetazione occupano attualmente aree molto ristrette e in genere si alternano con prati. Fissa i concetti 1. Il termine Mar Mediterraneo significa mare circondato da terre.2. Al centro del Mar Mediterraneo c’è la Penisola italiana, che lo divide in due grandi bacini, uno occidentale e l’altro orientale.3. Le coste europee del Mediterraneo sono molto articolate per il susseguirsi di golfi e di penisole: lunghi tratti alti e rocciosi si alternano a litorali bassi e sabbiosi.4. Le regioni bagnate dal Mar Mediterraneo hanno un inverno mite perché questa grande massa d’acqua costituisce una riserva di calore, che viene emanato gradualmente. Le parole della geografia Golfo / Gulf / Golfo / Gji / Golf / 海湾 / خليجRientranza più o meno vasta e profonda del mare verso l’interno della terraferma. Lavoriamo insieme La regione del MediterraneoOsserva con attenzione la carta sulla regione del Mediterraneo e rispondi alle domande che seguono.1. Come era chiamato dagli antichi Romani il Mar Mediterraneo? 2. Da quali mari si passa attraverso il Bosforo? 3. Come chiamavano gli antichi lo Stretto di Gibilterra? 4. Quando venne inaugurato il Canale di Suez?1 Mar Mediterraneo: era chiamato dai romani Mare Nostrum, cioè «il nostro mare», il «mare di casa». Vi si affacciano 22 Stati.2 Attraverso lo Stretto dei Dardanelli si passa dal Mediterraneo al piccolo Mar di Marmara; attraverso il Bosforo si passa dal Mar di Marmara al Mar Nero.3 Stretto di Gibilterra: è un braccio di mare largo da 13 a 44 km. È dominato da due promontori rocciosi che gli antichi chiamavano «Colonne d’Ercole»; questo era per loro il limite estremo del mondo conosciuto.4 Il Canale di Suez è un’opera dell’uomo. Venne inaugurato nel 1869 e rivoluzionò la navigazione e i commerci permettendo il collegamento diretto tra l’Europa e l’Oriente, senza dover circumnavigare l’Africa.