L’attività umana sulle coste atlantiche

L’attività umana sulle coste atlantiche UNITÀ 4 - I mari del Nord Agricoltura e allevamentoLe particolari caratteristiche del clima atlantico favoriscono lo sviluppo dell’agricoltura. Le coltivazioni, infatti, hanno preso il posto delle foreste di latifoglie che nell’antichità dominavano il paesaggio. (1) Il segno dell’intervento umano sul paesaggio si nota soprattutto nell’organizzazione dello spazio agricolo. Esistono ancora parecchie tracce dei diversi sistemi di coltivazione diffusi nell’Europa occidentale e centrale dal XI fino al XVIII secolo. Nella Bretagna e nella Normandia, regioni costiere della Francia, possiamo vedere il paesaggio a campi chiusi (A); invece in Gran Bretagna e nelle regioni più interne del continente si può osservare il paesaggio a campi aperti (B). Lungo le coste dei Paesi Bassi, sin dal XVII secolo sono stati creati nuovi spazi da destinare all’agricoltura, grazie alla bonifica di ampie aree sottratte al mare: i polder. (2) Le colture oggi più praticate in queste regioni sono: cereali (grano, avena, segale e orzo), barbabietole da zucchero, patate, lino, mele, luppolo (una pianta usata per la fabbricazione della birra) e foraggio. (3) Proprio la grande disponibilità di foraggio, insieme con gli estesi pascoli naturali, favorisce un intenso allevamento di bovini e di ovini. (4) Il bosco di latifoglie è ancora presente in alcune aree pianeggianti, mentre sui rilievi viene sostituito da quello di conifere (pini, larici, abeti). Fra le latifoglie prevalgono le querce, nelle regioni più secche, e i faggi in quelle più umide. Nelle isole britanniche e lungo i litorali del Mare del Nord si estendono le brughiere, terreni di origine alluvionale, incolti e ricoperti di cespugli e arbusti, fra i quali tipica è l’erica.Le attività portualiL’Oceano Atlantico ha da tempo una grande importanza per l’economia europea. Nel secolo successivo alla scoperta dell’America (1492) i traffici mercantili si spostarono dal Mediterraneo all’Atlantico, favorendo la crescita dei porti situati sulle coste oceaniche. (5) Londra, Amburgo, Rotterdam e Anversa divennero centri di sviluppo dell’economia di intere regioni. (6) Ancora oggi il porto di Rotterdam (nei Paesi Bassi) è tra i primi del mondo per traffico commerciale. Sorge sull’estuario del fiume Reno; lungo le rive del fiume, dal porto al mare aperto, per circa 35 chilometri, si susseguono gli stabilimenti industriali e le installazioni per il carico e lo scarico delle merci. La pesca e i giacimenti di petrolio L’Oceano Atlantico è molto sfruttato per la pesca: si calcola che circa il 40% del pescato mondiale provenga da questo oceano. Vengono utilizzati moderni pescherecci d’altura, che si allontanano, cioè, per molte miglia dalla costa, e che possono raggiungere le 2000 tonnellate di stazza. Queste imbarcazioni sono dotate di radar e radio e di impianti per selezionare, lavorare e surgelare il pesce a bordo, così da poter restare in alto mare per alcuni mesi. Sui fondali del Mare del Nord, come nel Mar di Norvegia, sono stati scoperti importanti giacimenti di petrolio. Purtroppo lo sfruttamento eccessivo da parte dell’uomo delle risorse dell’oceano può provocare gravi conseguenze sull’ambiente. Container scaricati da navi cargo nel porto di Rotterdam, Paesi Bassi. Fissa i concetti 1. Il clima atlantico favorisce l’agricoltura: le coltivazioni, infatti, hanno preso il posto delle foreste di latifoglie che nell’antichità dominavano il paesaggio.2. Lo spazio agricolo è organizzato in modi diversi: a campi chiusi (Francia); a campi aperti (Gran Bretagna); per mezzo di polder (Paesi Bassi).3. Le colture più praticate in queste regioni sono: cereali (grano, avena, segale e orzo), barbabietole da zucchero, patate e foraggi.4. La grande disponibilità di foraggio e l’estensione dei pascoli naturali favoriscono un intenso allevamento di bovini e di ovini.5. Nel secolo successivo alla scoperta dell’America (1492) i traffici mercantili si spostarono dal Mediterraneo all’Atlantico, favorendo la crescita dei porti situati sulle coste oceaniche.6. I porti più importanti sono quelli di Rotterdam, Amburgo, Anversa e Londra. Le parole della geografia Polder / Polder / Pólder / Vend kënetor i mbyllur me pendë / Polder / 围垦地 / أرض مستصلحة من البحرIl termine indica i terreni sottratti al mare mediante la costruzione di dighe, che impediscono all’acqua marina di sommergerli in caso di alta marea e di mareggiate. A. Campi chiusiB. Campi aperti Lavoriamo insieme Il paesaggio atlanticoOsserva la tavola sul paesaggio atlantico, leggi bene le didascalie e rispondi alle domande che seguono.1. Quando vengono sommerse dal mare le coste atlantiche? 2. A che cosa servivano nel passato i mulini a vento? 3. Che cosa si usa oggi al posto dei mulini a vento? 4. Perché i porti atlantici sono molto trafficati?1 Le coste atlantiche vengono sommerse dal mare al sopraggiungere delle maree.2 Mulini a vento: nel passato venivano usati per pompare l’acqua marina presente all’interno delle dighe e ributtarla in mare. Oggi si usano pompe elettriche chiamate idrovore.3 Abitazioni con i tradizionali tetti spioventi tipici delle zone atlantiche dell’Europa del nord.4 I porti atlantici sono molto trafficati in quanto si trovano vicino alle aree più industrializzate d’Europa.
L’attività umana sulle coste atlantiche UNITÀ 4 - I mari del Nord Agricoltura e allevamentoLe particolari caratteristiche del clima atlantico favoriscono lo sviluppo dell’agricoltura. Le coltivazioni, infatti, hanno preso il posto delle foreste di latifoglie che nell’antichità dominavano il paesaggio. (1) Il segno dell’intervento umano sul paesaggio si nota soprattutto nell’organizzazione dello spazio agricolo. Esistono ancora parecchie tracce dei diversi sistemi di coltivazione diffusi nell’Europa occidentale e centrale dal XI fino al XVIII secolo. Nella Bretagna e nella Normandia, regioni costiere della Francia, possiamo vedere il paesaggio a campi chiusi (A); invece in Gran Bretagna e nelle regioni più interne del continente si può osservare il paesaggio a campi aperti (B). Lungo le coste dei Paesi Bassi, sin dal XVII secolo sono stati creati nuovi spazi da destinare all’agricoltura, grazie alla bonifica di ampie aree sottratte al mare: i polder. (2) Le colture oggi più praticate in queste regioni sono: cereali (grano, avena, segale e orzo), barbabietole da zucchero, patate, lino, mele, luppolo (una pianta usata per la fabbricazione della birra) e foraggio. (3) Proprio la grande disponibilità di foraggio, insieme con gli estesi pascoli naturali, favorisce un intenso allevamento di bovini e di ovini. (4) Il bosco di latifoglie è ancora presente in alcune aree pianeggianti, mentre sui rilievi viene sostituito da quello di conifere (pini, larici, abeti). Fra le latifoglie prevalgono le querce, nelle regioni più secche, e i faggi in quelle più umide. Nelle isole britanniche e lungo i litorali del Mare del Nord si estendono le brughiere, terreni di origine alluvionale, incolti e ricoperti di cespugli e arbusti, fra i quali tipica è l’erica.Le attività portualiL’Oceano Atlantico ha da tempo una grande importanza per l’economia europea. Nel secolo successivo alla scoperta dell’America (1492) i traffici mercantili si spostarono dal Mediterraneo all’Atlantico, favorendo la crescita dei porti situati sulle coste oceaniche. (5) Londra, Amburgo, Rotterdam e Anversa divennero centri di sviluppo dell’economia di intere regioni. (6) Ancora oggi il porto di Rotterdam (nei Paesi Bassi) è tra i primi del mondo per traffico commerciale. Sorge sull’estuario del fiume Reno; lungo le rive del fiume, dal porto al mare aperto, per circa 35 chilometri, si susseguono gli stabilimenti industriali e le installazioni per il carico e lo scarico delle merci. La pesca e i giacimenti di petrolio L’Oceano Atlantico è molto sfruttato per la pesca: si calcola che circa il 40% del pescato mondiale provenga da questo oceano. Vengono utilizzati moderni pescherecci d’altura, che si allontanano, cioè, per molte miglia dalla costa, e che possono raggiungere le 2000 tonnellate di stazza. Queste imbarcazioni sono dotate di radar e radio e di impianti per selezionare, lavorare e surgelare il pesce a bordo, così da poter restare in alto mare per alcuni mesi. Sui fondali del Mare del Nord, come nel Mar di Norvegia, sono stati scoperti importanti giacimenti di petrolio. Purtroppo lo sfruttamento eccessivo da parte dell’uomo delle risorse dell’oceano può provocare gravi conseguenze sull’ambiente. Container scaricati da navi cargo nel porto di Rotterdam, Paesi Bassi. Fissa i concetti 1. Il clima atlantico favorisce l’agricoltura: le coltivazioni, infatti, hanno preso il posto delle foreste di latifoglie che nell’antichità dominavano il paesaggio.2. Lo spazio agricolo è organizzato in modi diversi: a campi chiusi (Francia); a campi aperti (Gran Bretagna); per mezzo di polder (Paesi Bassi).3. Le colture più praticate in queste regioni sono: cereali (grano, avena, segale e orzo), barbabietole da zucchero, patate e foraggi.4. La grande disponibilità di foraggio e l’estensione dei pascoli naturali favoriscono un intenso allevamento di bovini e di ovini.5. Nel secolo successivo alla scoperta dell’America (1492) i traffici mercantili si spostarono dal Mediterraneo all’Atlantico, favorendo la crescita dei porti situati sulle coste oceaniche.6. I porti più importanti sono quelli di Rotterdam, Amburgo, Anversa e Londra. Le parole della geografia Polder / Polder / Pólder / Vend kënetor i mbyllur me pendë / Polder / 围垦地 / أرض مستصلحة من البحرIl termine indica i terreni sottratti al mare mediante la costruzione di dighe, che impediscono all’acqua marina di sommergerli in caso di alta marea e di mareggiate. A. Campi chiusiB. Campi aperti Lavoriamo insieme Il paesaggio atlanticoOsserva la tavola sul paesaggio atlantico, leggi bene le didascalie e rispondi alle domande che seguono.1. Quando vengono sommerse dal mare le coste atlantiche? 2. A che cosa servivano nel passato i mulini a vento? 3. Che cosa si usa oggi al posto dei mulini a vento? 4. Perché i porti atlantici sono molto trafficati?1 Le coste atlantiche vengono sommerse dal mare al sopraggiungere delle maree.2 Mulini a vento: nel passato venivano usati per pompare l’acqua marina presente all’interno delle dighe e ributtarla in mare. Oggi si usano pompe elettriche chiamate idrovore.3 Abitazioni con i tradizionali tetti spioventi tipici delle zone atlantiche dell’Europa del nord.4 I porti atlantici sono molto trafficati in quanto si trovano vicino alle aree più industrializzate d’Europa.