L’ambiente atlantico

L’ambiente atlantico UNITÀ 4 - I mari del Nord Un solo oceano, molti nomi Le coste occidentali e settentrionali dell’Europa, ricche di penisole e di isole grandi e piccole, sono bagnate dall’Oceano Atlantico che s’insinua fra le penisole e le isole, prendendo nomi diversi: Mare d’Irlanda, Canale della Manica, Mare del Nord, Mar Baltico, Mar di Norvegia. (1) Il Mare d’Irlanda si trova fra la Gran Bretagna e l’Irlanda e comunica con l’oceano attraverso il Canale del Nord e il Canale di San Giorgio. Il Canale della Manica bagna le coste meridionali della Gran Bretagna e separa l’isola dalla Francia. Entrambi i litorali, britannico e francese, sono in prevalenza alti e rocciosi, con qualche tratto di falesie. Ne sono un esempio le cosiddette “bianche scogliere di Dover” presso il porto di Dover, in Inghilterra. Il Mare del Nord è compreso fra la costa orientale della Gran Bretagna e le coste occidentali della Penisola Scandinava e dello Jylland (Danimarca). Il Mar Baltico è racchiuso fra la Svezia e il lungo litorale che va dalla Finlandia alla penisola dello Jylland. Il Mar di Norvegia è delimitato a ovest dall’Islanda e a est dalle coste della Norvegia. Queste sono molto frastagliate perché profondamente incise dai fiordi. (2) Il clima oceanicoLa presenza dell’Oceano Atlantico influisce sul clima di una vasta area dell’Europa, che va dalla Penisola Iberica alla Norvegia e comprende le isole della Gran Bretagna e dell’Irlanda. (3) Il grande spazio aperto dell’oceano è costantemente percorso dai venti. Questi raccolgono l’umidità prodotta dall’evaporazione della sua enorme massa d’acqua e sono quindi apportatori di pioggia. (4) Le regioni costiere sono le più colpite dalle precipitazioni, ma i venti atlantici garantiscono una buona piovosità anche alle zone più interne. Le piogge sono ripartite equamente nelle quattro stagioni e la loro media annua è compresa fra i 700 e i 1500 mm. In quest’area l’inverno è abbastanza mite e l’estate non è mai troppo calda. A rendere mite il clima dei litorali e a impedire che i mari più settentrionali gelino, contribuisce la calda Corrente del Golfo. (5) Cabo da Roca, affacciato sull’Oceano Atlantico, è il punto più occidentale del continente europeo: si trova in Portogallo. Fissa i concetti 1. Le coste occidentali e settentrionali dell’Europa sono bagnate dall’Oceano Atlantico che s’insinua fra le molte penisole e isole, prendendo nomi diversi. 2. Il Mare d’Irlanda si trova fra la Gran Bretagna e l’Irlanda; il Canale della Manica bagna le coste meridionali della Gran Bretagna e separa l’isola dalla Francia; il Mare del Nord è compreso fra Gran Bretagna e Danimarca; il Mar Baltico è racchiuso tra Svezia, Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania, Germania e Danimarca; il Mar di Norvegia si trova tra Islanda e Norvegia. 3. La presenza dell’Atlantico influisce sul clima di una vasta area dell’Europa, che va dalla Penisola Iberica alla Norvegia comprendendo la Gran Bretagna e l’Irlanda. 4. I venti raccolgono l’umidità prodotta dall’evaporazione della massa d’acqua dell’Oceano e sono quindi apportatori di pioggia. 5. A rendere mite il clima delle coste atlantiche e a impedire che i mari più settentrionali gelino, contribuisce la calda Corrente del Golfo. Le parole della geografia Falesia / Cliff / Acantilado / Shkëmb / Faleză / 悬崖 / جرف Così viene chiamata una parete alta e rocciosa a picco sul mare che costituisce il bordo di antichi altopiani di rocce calcaree. Il fenomeno delle maree nell’Oceano Atlantico Le maree sono oscillazioni del livello della superficie del mare, che si innalza e si abbassa secondo un ritmo regolare nel corso delle 24 ore: • l’alta marea è il massimo sollevamento; • la bassa marea è il massimo abbassamento; • la differenza fra queste due fasi costituisce l’ampiezza della marea. Nei mari chiusi, come il Mediterraneo, l’ampiezza della marea è di poche decine di centimetri, mentre sulle rive degli oceani e nei mari aperti si può arrivare a 10-12 metri. Nell’Oceano Atlantico le maree danno origine a fenomeni curiosi, come avviene a Mont Saint-Michel, in Francia, o nell’arcipelago delle Isole Frisone Orientali, in Germania. Mont Saint-Michel è un isolotto che si trova a circa 2 km dalla costa della Bretagna. Nei momenti di alta marea è circondato dalle acque 1 ; quando la marea si ritira assume l’aspetto di una collina circondata dalla terraferma . L’arcipelago delle Isole Frisone si trova nel Mare del Nord. Qui il mare è poco profondo e, quando l’alta marea fa innalzare la superficie del mare che separa le isole dalla terraferma, le case sembrano galleggiare sull’acqua. Quando la bassa marea provoca il ritiro delle acque, emerge il fondo marino 2 , sul quale si può tranquillamente camminare. Ma non bisogna trattenersi a lungo perché l’acqua ritorna all’improvviso! Infatti l’alta e la bassa marea si alternano ogni sei ore. Lavoriamo insieme La Corrente del Golfo Osserva la carta sulla Corrente del Golfo, leggi bene le didascalie e rispondi alle domande che seguono. 1. Perché la Corrente del Golfo si chiama così? 2. Quale parte delle coste europee bagna per prima? 3. Quali coste bagna un secondo ramo della Corrente? 4. Quali coste lambisce un terzo ramo della Corrente? 1 Corrente del Golfo: è chiamata così perché proviene dal Golfo del Messico; la sua temperatura è di parecchi gradi superiore a quella delle acque circostanti. 2 Un ramo lambisce la parte settentrionale della Penisola Iberica, le coste della Francia e della Gran Bretagna. 3 Un secondo ramo tocca l’Irlanda e la Scozia, passa nel Mare del Nord e prosegue verso le coste della Norvegia. 4 Un terzo ramo lambisce le coste dell’Islanda per poi dirigersi a nord.
L’ambiente atlantico UNITÀ 4 - I mari del Nord Un solo oceano, molti nomi Le coste occidentali e settentrionali dell’Europa, ricche di penisole e di isole grandi e piccole, sono bagnate dall’Oceano Atlantico che s’insinua fra le penisole e le isole, prendendo nomi diversi: Mare d’Irlanda, Canale della Manica, Mare del Nord, Mar Baltico, Mar di Norvegia. (1) Il Mare d’Irlanda si trova fra la Gran Bretagna e l’Irlanda e comunica con l’oceano attraverso il Canale del Nord e il Canale di San Giorgio. Il Canale della Manica bagna le coste meridionali della Gran Bretagna e separa l’isola dalla Francia. Entrambi i litorali, britannico e francese, sono in prevalenza alti e rocciosi, con qualche tratto di falesie. Ne sono un esempio le cosiddette “bianche scogliere di Dover” presso il porto di Dover, in Inghilterra. Il Mare del Nord è compreso fra la costa orientale della Gran Bretagna e le coste occidentali della Penisola Scandinava e dello Jylland (Danimarca). Il Mar Baltico è racchiuso fra la Svezia e il lungo litorale che va dalla Finlandia alla penisola dello Jylland. Il Mar di Norvegia è delimitato a ovest dall’Islanda e a est dalle coste della Norvegia. Queste sono molto frastagliate perché profondamente incise dai fiordi. (2) Il clima oceanicoLa presenza dell’Oceano Atlantico influisce sul clima di una vasta area dell’Europa, che va dalla Penisola Iberica alla Norvegia e comprende le isole della Gran Bretagna e dell’Irlanda. (3) Il grande spazio aperto dell’oceano è costantemente percorso dai venti. Questi raccolgono l’umidità prodotta dall’evaporazione della sua enorme massa d’acqua e sono quindi apportatori di pioggia. (4) Le regioni costiere sono le più colpite dalle precipitazioni, ma i venti atlantici garantiscono una buona piovosità anche alle zone più interne. Le piogge sono ripartite equamente nelle quattro stagioni e la loro media annua è compresa fra i 700 e i 1500 mm. In quest’area l’inverno è abbastanza mite e l’estate non è mai troppo calda. A rendere mite il clima dei litorali e a impedire che i mari più settentrionali gelino, contribuisce la calda Corrente del Golfo. (5) Cabo da Roca, affacciato sull’Oceano Atlantico, è il punto più occidentale del continente europeo: si trova in Portogallo. Fissa i concetti 1. Le coste occidentali e settentrionali dell’Europa sono bagnate dall’Oceano Atlantico che s’insinua fra le molte penisole e isole, prendendo nomi diversi. 2. Il Mare d’Irlanda si trova fra la Gran Bretagna e l’Irlanda; il Canale della Manica bagna le coste meridionali della Gran Bretagna e separa l’isola dalla Francia; il Mare del Nord è compreso fra Gran Bretagna e Danimarca; il Mar Baltico è racchiuso tra Svezia, Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania, Germania e Danimarca; il Mar di Norvegia si trova tra Islanda e Norvegia. 3. La presenza dell’Atlantico influisce sul clima di una vasta area dell’Europa, che va dalla Penisola Iberica alla Norvegia comprendendo la Gran Bretagna e l’Irlanda. 4. I venti raccolgono l’umidità prodotta dall’evaporazione della massa d’acqua dell’Oceano e sono quindi apportatori di pioggia. 5. A rendere mite il clima delle coste atlantiche e a impedire che i mari più settentrionali gelino, contribuisce la calda Corrente del Golfo. Le parole della geografia Falesia / Cliff / Acantilado / Shkëmb / Faleză / 悬崖 / جرف Così viene chiamata una parete alta e rocciosa a picco sul mare che costituisce il bordo di antichi altopiani di rocce calcaree. Il fenomeno delle maree nell’Oceano Atlantico Le maree sono oscillazioni del livello della superficie del mare, che si innalza e si abbassa secondo un ritmo regolare nel corso delle 24 ore: • l’alta marea è il massimo sollevamento; • la bassa marea è il massimo abbassamento; • la differenza fra queste due fasi costituisce l’ampiezza della marea. Nei mari chiusi, come il Mediterraneo, l’ampiezza della marea è di poche decine di centimetri, mentre sulle rive degli oceani e nei mari aperti si può arrivare a 10-12 metri. Nell’Oceano Atlantico le maree danno origine a fenomeni curiosi, come avviene a Mont Saint-Michel, in Francia, o nell’arcipelago delle Isole Frisone Orientali, in Germania. Mont Saint-Michel è un isolotto che si trova a circa 2 km dalla costa della Bretagna. Nei momenti di alta marea è circondato dalle acque 1 ; quando la marea si ritira assume l’aspetto di una collina circondata dalla terraferma . L’arcipelago delle Isole Frisone si trova nel Mare del Nord. Qui il mare è poco profondo e, quando l’alta marea fa innalzare la superficie del mare che separa le isole dalla terraferma, le case sembrano galleggiare sull’acqua. Quando la bassa marea provoca il ritiro delle acque, emerge il fondo marino 2 , sul quale si può tranquillamente camminare. Ma non bisogna trattenersi a lungo perché l’acqua ritorna all’improvviso! Infatti l’alta e la bassa marea si alternano ogni sei ore. Lavoriamo insieme La Corrente del Golfo Osserva la carta sulla Corrente del Golfo, leggi bene le didascalie e rispondi alle domande che seguono. 1. Perché la Corrente del Golfo si chiama così? 2. Quale parte delle coste europee bagna per prima?  3. Quali coste bagna un secondo ramo della Corrente?  4. Quali coste lambisce un terzo ramo della Corrente? 1 Corrente del Golfo: è chiamata così perché proviene dal Golfo del Messico; la sua temperatura è di parecchi gradi superiore a quella delle acque circostanti. 2 Un ramo lambisce la parte settentrionale della Penisola Iberica, le coste della Francia e della Gran Bretagna. 3 Un secondo ramo tocca l’Irlanda e la Scozia, passa nel Mare del Nord e prosegue verso le coste della Norvegia. 4 Un terzo ramo lambisce le coste dell’Islanda per poi dirigersi a nord.