I fiumi e i laghi italiani

I fiumi e i laghi italiani UNITÀ 3 - Il territorio europeo Il Po, il maggior fiume italiano I fiumi italiani più lunghi e più ricchi d’acqua scorrono nella parte settentrionale della penisola. (1) Il maggior fiume italiano, sia per lunghezza sia per portata d’acqua, è il Po. Nasce dal Monviso (Alpi Occidentali) e sfocia nel Mar Adriatico dopo un percorso di 652 chilometri. (2) Raccoglie le acque di grandi affluenti che arrivano da sinistra, cioè dalle Alpi, e da destra, cioè dall’Appennino. Gli affluenti di sinistra hanno la massima portata d’acqua durante l’estate, perché sono alimentati dallo scioglimento dei ghiacciai e dei nevai alpini. Invece gli affluenti di destra, alimentati dalle sorgenti, raggiungono la portata massima in primavera e in autunno, in coincidenza con i periodi delle piogge. I diversi tipi di laghiA seconda della loro origine, si distinguono in Italia diversi tipi di laghi. I laghi prealpini si sono formati quando i ghiacciai scavarono delle valli, trascinando in fondo ad esse i detriti. Poi gli stessi ghiacciai, sciogliendosi, le riempirono formando bacini lunghi e profondi. I principali laghi prealpini sono: il Lago Maggiore, il Lago di Como, il Lago di Garda (il più esteso d’Italia) e il Lago d’Iseo. I laghi vulcanici occupano il cratere di un vulcano spento e per questo hanno solitamente una forma circolare. I laghi vulcanici si trovano nell’Italia centrale; i più vasti sono il Lago di Bolsena e il Lago di Bracciano. Questi laghi sono meno profondi di quelli prealpini. I laghi alluvionali occupano conche scavate dai fiumi. Il principale lago alluvionale italiano è il Trasimeno, in Umbria. I laghi costieri si sono formati vicino al mare, lungo le coste basse, dove i fiumi o le onde hanno chiuso con i detriti dei golfi. Sono costieri i laghi adriatici di Comacchio, di Lesina e di Varano. (3) I laghi più grandi sono il Lago di Garda, il Lago Maggiore, il Lago di Como, il Lago Trasimeno, il Lago di Bolsena. (4) Gli altri fiumi italiani I fiumi del Trentino e del Veneto, come l’Adige, il Brenta, il Piave e il Tagliamento, pur scendendo dalle Alpi, sono alimentati in prevalenza dalle piogge. Perciò sono soggetti a piene improvvise, talvolta con pericolose conseguenze. I fiumi che scendono dagli Appennini, soprattutto nell’Italia meridionale, hanno una portata irregolare: sono quasi asciutti nei mesi estivi e in piena in occasione di piogge abbondanti. I fiumi appenninici sono generalmente più brevi rispetto a quelli alpini per la distanza ridotta fra le montagne e il mare. I più lunghi sono il Tevere (405 km), l’Arno (241 km), il Reno, il Volturno e l’Ombrone. In Sicilia e in Sardegna i corsi d’acqua tendono a prosciugarsi per parecchi mesi l’anno, a causa della lunga stagione estiva asciutta. I maggiori fiumi siciliani sono il Simeto, il Salso e il Belice. In Sardegna, lungo il corso dei fiumi Mannu, Tirso e Flumendosa, sono stati costruiti dei laghi artificiali per raccogliere l’acqua nei periodi di pioggia e distribuirla nei periodi di siccità. Fissa i concetti 1. I fiumi italiani più lunghi e più ricchi d’acqua scorrono nell’Italia settentrionale. 2. Il maggior fiume d’Italia è il Po, che nasce dal Monviso e sfocia nell’Adriatico dopo 652 km. 3. I laghi italiani sono di 4 tipi: prealpini, vulcanici, alluvionali e costieri. 4. I laghi più grandi sono il Lago di Garda, il Lago Maggiore, il Lago di Como, il Lago Trasimeno, il Lago di Bolsena. Le parole della geografia Nevaio / Snowfield / Campo nevado / Sipërfaqe të mbuluara me borë / Teren înzăpezit / 雪原 / حقل ثلجي È un accumulo di neve, anche consistente, che non si scioglie ma, allo stesso tempo, non raggiunge la temperatura di formazione del ghiaccio. Lavoriamo insieme I fiumi e i laghi d’Italia Osserva bene la cartina sui fiumi e i laghi d’Italia e leggi con attenzione le didascalie. Quindi rispondi alle domande che seguono. 1. Qual è il lago più grande d’Italia? Dove si trova? 2. Qual è il secondo fiume d’Italia per lunghezza, dopo il Po? Quali regioni attraversa? 3. Qual è il fiume più lungo dell’Italia meridionale? 4. Qual è il fiume più lungo della Sardegna? 1 Il Lago di Garda è il più grande d’Italia. Si trova al confine fra tre province: Brescia, Trento e Verona. Ha una profondità massima di 346 metri. Presenta quattro piccole isole e varie insenature e penisole; la penisola più pronunciata è quella di Sirmione, nella parte meridionale. 2 L’Adige è per lunghezza il secondo fiume d’Italia. Attraversa il Trentino-Alto Adige e il Veneto; le principali città bagnate da questo fiume sono Trento, Rovereto e Verona. 3 Il Volturno è il fiume più lungo dell’Italia meridionale (175 km). Nella storia ha sempre avuto un’importanza strategica e lungo le sue rive si sono svolte alcune battaglie decisive durante il Risorgimento e la Seconda guerra mondiale. 4 Il fiume Tirso è il più lungo della Sardegna (150 km). Le sue acque sono molto irregolari, con piene, nella stagione invernale, che possono essere molto violente. Per trattenere le acque in eccesso sono stati realizzati una diga (diga di Santa Chiara) e un lago artificiale (lago Omodeo) sfruttato per l’irrigazione e per la produzione di energia elettrica.
I fiumi e i laghi italiani UNITÀ 3 - Il territorio europeo Il Po, il maggior fiume italiano I fiumi italiani più lunghi e più ricchi d’acqua scorrono nella parte settentrionale della penisola. (1) Il maggior fiume italiano, sia per lunghezza sia per portata d’acqua, è il Po. Nasce dal Monviso (Alpi Occidentali) e sfocia nel Mar Adriatico dopo un percorso di 652 chilometri. (2) Raccoglie le acque di grandi affluenti che arrivano da sinistra, cioè dalle Alpi, e da destra, cioè dall’Appennino. Gli affluenti di sinistra hanno la massima portata d’acqua durante l’estate, perché sono alimentati dallo scioglimento dei ghiacciai e dei nevai alpini. Invece gli affluenti di destra, alimentati dalle sorgenti, raggiungono la portata massima in primavera e in autunno, in coincidenza con i periodi delle piogge. I diversi tipi di laghiA seconda della loro origine, si distinguono in Italia diversi tipi di laghi. I laghi prealpini si sono formati quando i ghiacciai scavarono delle valli, trascinando in fondo ad esse i detriti. Poi gli stessi ghiacciai, sciogliendosi, le riempirono formando bacini lunghi e profondi. I principali laghi prealpini sono: il Lago Maggiore, il Lago di Como, il Lago di Garda (il più esteso d’Italia) e il Lago d’Iseo. I laghi vulcanici occupano il cratere di un vulcano spento e per questo hanno solitamente una forma circolare. I laghi vulcanici si trovano nell’Italia centrale; i più vasti sono il Lago di Bolsena e il Lago di Bracciano. Questi laghi sono meno profondi di quelli prealpini. I laghi alluvionali occupano conche scavate dai fiumi. Il principale lago alluvionale italiano è il Trasimeno, in Umbria. I laghi costieri si sono formati vicino al mare, lungo le coste basse, dove i fiumi o le onde hanno chiuso con i detriti dei golfi. Sono costieri i laghi adriatici di Comacchio, di Lesina e di Varano. (3) I laghi più grandi sono il Lago di Garda, il Lago Maggiore, il Lago di Como, il Lago Trasimeno, il Lago di Bolsena. (4) Gli altri fiumi italiani I fiumi del Trentino e del Veneto, come l’Adige, il Brenta, il Piave e il Tagliamento, pur scendendo dalle Alpi, sono alimentati in prevalenza dalle piogge. Perciò sono soggetti a piene improvvise, talvolta con pericolose conseguenze. I fiumi che scendono dagli Appennini, soprattutto nell’Italia meridionale, hanno una portata irregolare: sono quasi asciutti nei mesi estivi e in piena in occasione di piogge abbondanti. I fiumi appenninici sono generalmente più brevi rispetto a quelli alpini per la distanza ridotta fra le montagne e il mare. I più lunghi sono il Tevere (405 km), l’Arno (241 km), il Reno, il Volturno e l’Ombrone. In Sicilia e in Sardegna i corsi d’acqua tendono a prosciugarsi per parecchi mesi l’anno, a causa della lunga stagione estiva asciutta. I maggiori fiumi siciliani sono il Simeto, il Salso e il Belice. In Sardegna, lungo il corso dei fiumi Mannu, Tirso e Flumendosa, sono stati costruiti dei laghi artificiali per raccogliere l’acqua nei periodi di pioggia e distribuirla nei periodi di siccità. Fissa i concetti 1. I fiumi italiani più lunghi e più ricchi d’acqua scorrono nell’Italia settentrionale. 2. Il maggior fiume d’Italia è il Po, che nasce dal Monviso e sfocia nell’Adriatico dopo 652 km. 3. I laghi italiani sono di 4 tipi: prealpini, vulcanici, alluvionali e costieri. 4. I laghi più grandi sono il Lago di Garda, il Lago Maggiore, il Lago di Como, il Lago Trasimeno, il Lago di Bolsena. Le parole della geografia Nevaio / Snowfield / Campo nevado / Sipërfaqe të mbuluara me borë / Teren înzăpezit / 雪原 / حقل ثلجي È un accumulo di neve, anche consistente, che non si scioglie ma, allo stesso tempo, non raggiunge la temperatura di formazione del ghiaccio. Lavoriamo insieme I fiumi e i laghi d’Italia Osserva bene la cartina sui fiumi e i laghi d’Italia e leggi con attenzione le didascalie. Quindi rispondi alle domande che seguono. 1. Qual è il lago più grande d’Italia? Dove si trova? 2. Qual è il secondo fiume d’Italia per lunghezza, dopo il Po? Quali regioni attraversa? 3. Qual è il fiume più lungo dell’Italia meridionale? 4. Qual è il fiume più lungo della Sardegna? 1 Il Lago di Garda è il più grande d’Italia. Si trova al confine fra tre province: Brescia, Trento e Verona. Ha una profondità massima di 346 metri. Presenta quattro piccole isole e varie insenature e penisole; la penisola più pronunciata è quella di Sirmione, nella parte meridionale. 2 L’Adige è per lunghezza il secondo fiume d’Italia. Attraversa il Trentino-Alto Adige e il Veneto; le principali città bagnate da questo fiume sono Trento, Rovereto e Verona. 3 Il Volturno è il fiume più lungo dell’Italia meridionale (175 km). Nella storia ha sempre avuto un’importanza strategica e lungo le sue rive si sono svolte alcune battaglie decisive durante il Risorgimento e la Seconda guerra mondiale. 4 Il fiume Tirso è il più lungo della Sardegna (150 km). Le sue acque sono molto irregolari, con piene, nella stagione invernale, che possono essere molto violente. Per trattenere le acque in eccesso sono stati realizzati una diga (diga di Santa Chiara) e un lago artificiale (lago Omodeo) sfruttato per l’irrigazione e per la produzione di energia elettrica.