Le pianure d’Europa

Le pianure d’Europa UNITÀ 3 - Il territorio europeo Le grandi pianure nord-orientali La parte nord-orientale del continente europeo è occupata da una vasta area pianeggiante, che ha una forma a ventaglio. (1) Infatti, la zona fra i rilievi delle Ardenne e il mare è larga appena 200 chilometri, poi si allarga sempre più, dalla regione germanica fino all’estremo oriente dell’Europa, dove si estende dal Mar di Barents al Mar Caspio per una larghezza di oltre 2500 chilometri. Quest’area comprende il Bassopiano Germanico e il vastissimo Bassopiano Sarmatico, che sono le terre più antiche del nostro continente. Si tratta infatti di pianure da erosione, cioè territori erosi dai grandi ghiacciai che li ricoprivano nell’era quaternaria. (2) Anche di là dal Canale della Manica, in Inghilterra, si estende un’area pianeggiante che prende il nome di Bacino di Londra. Le pianure dell’Europa sud-occidentale Nell’Europa occidentale e meridionale le pianure sono prevalentemente di origine alluvionale. (3) Le più vaste sono: • il Bassopiano Francese, che occupa la parte occidentale e settentrionale della Francia; • la Pianura Padana in Italia; • la Pianura Ungherese (chiamata anche puszta) fra le Alpi Orientali e i Carpazi; • la pianura della Valacchia fra i Carpazi e i Balcani. (4) Inoltre, lungo le coste settentrionali del Mar Caspio, si estende una grande area pianeggiante detta Depressione Caspica perché si trova sotto il livello del mare (il mar Caspio è a −28 metri). (5) Una zona pianeggiante nei dintorni di Fussen, in Baviera (Germania). Il paesaggio delle zone pianeggianti Nelle pianure nord-orientali dell’Europa si estendono le praterie, cioè terreni erbosi molto vasti. Questo tipo di paesaggio prevale là dove le precipitazioni sono troppo scarse per consentire la presenza di boschi, ma sufficienti per evitare la formazione di deserti. La vegetazione è costituita prevalentemente da piante erbacee e da graminacee. Nelle praterie sono allevati i bovini e vengono coltivati il frumento e altri cereali. Il grano cresce abbondante soprattutto in Ucraina, dove lo strato superiore delle cosiddette terre nere è molto fertile perché ricco di materiale organico. Nelle pianure occidentali, in prossimità dell’Oceano Atlantico, ci sono boschi di latifoglie, costituiti da piante d’alto fusto come faggi, querce, frassini, pioppi, betulle, castagni e da un fitto sottobosco. Un tempo questi boschi erano assai diffusi, ma oggi sono sempre più rari: le condizioni ambientali favorevoli agli insediamenti umani ne hanno provocato la graduale eliminazione per fare posto alle coltivazioni, alle città, alle vie di comunicazione e alle industrie. Il paesaggio di pianura è dunque il più trasformato dall’intervento umano. Fissa i concetti 1. La parte nord-orientale del continente europeo è occupata da una vasta area pianeggiante, a forma di ventaglio. 2. Quest’area comprende il Bassopiano Germanico e il Bassopiano Sarmatico, che sono le terre più antiche del nostro continente, essendo territori erosi dai grandi ghiacciai che li ricoprivano nell’era quaternaria. 3. Nell’Europa occidentale e meridionale le pianure sono prevalentemente di origine alluvionale. 4. Le pianure più vaste dell’Europa occidentale sono il Bassopiano Francese, la Pianura Padana, la Pianura Ungherese, la Valacchia (tra i Carpazi e i Balcani). 5. Lungo la parte settentrionale del Mar Caspio vi è la Depressione Caspica, una vasta pianura così chiamata perché si trova sotto il livello del mare. Le parole della geografia Era quaternaria / Quaternary age / Era cuaternaria / Epoka kuaternare / Era cuaternară / 第四纪 / العصر الرباعي È uno dei periodi in cui gli studiosi suddividono i 4,6 miliardi di anni che vengono attribuiti alla Terra, ciascuno dei quali è stato caratterizzato da particolari eventi, abitato da un certo tipo di animali e di vegetazione. L’era quaternaria è anche chiamata neozoica, cioè “della vita nuova”, poiché flora e fauna sono costituite da piante e animali tuttora viventi. Le anse del fiume Don nel vasto Bassopiano Sarmatico, nella Russia del sud. Lavoriamo insieme Le pianure d’Europa Osserva con attenzione la carta sulle pianure d’Europa, leggi le didascalie e rispondi alle domande seguenti. 1. Che cosa sono i polder? 2. Come si è formata la Pianura Ungherese? 3. Qual è la superficie della Pianura Padana? 1 I Paesi Bassi hanno una particolarità: molta parte del territorio si trova sotto il livello del mare. In questa area nel corso dei secoli sono stati realizzati i polder (= terra prosciugata): ampie aree sono state prosciugate, grazie a un sistema di canali e dighe, e sono state rese coltivabili. 2 Il Bassopiano Sarmatico si estende dal Mar Baltico agli Urali e comprende buona parte della Russia europea. 3 La Pianura Ungherese si è formata grazie ai depositi alluvionali dei fiumi Danubio e Tibisco. 4 La Pianura Padana ha una superficie di 46 000 km², corrispondente a più della metà delle aree pianeggianti dell’Italia; è formata dai depositi alluvionali del Po.
Le pianure d’Europa UNITÀ 3 - Il territorio europeo Le grandi pianure nord-orientali La parte nord-orientale del continente europeo è occupata da una vasta area pianeggiante, che ha una forma a ventaglio. (1) Infatti, la zona fra i rilievi delle Ardenne e il mare è larga appena 200 chilometri, poi si allarga sempre più, dalla regione germanica fino all’estremo oriente dell’Europa, dove si estende dal Mar di Barents al Mar Caspio per una larghezza di oltre 2500 chilometri. Quest’area comprende il Bassopiano Germanico e il vastissimo Bassopiano Sarmatico, che sono le terre più antiche del nostro continente. Si tratta infatti di pianure da erosione, cioè territori erosi dai grandi ghiacciai che li ricoprivano nell’era quaternaria. (2) Anche di là dal Canale della Manica, in Inghilterra, si estende un’area pianeggiante che prende il nome di Bacino di Londra. Le pianure dell’Europa sud-occidentale Nell’Europa occidentale e meridionale le pianure sono prevalentemente di origine alluvionale. (3) Le più vaste sono: • il Bassopiano Francese, che occupa la parte occidentale e settentrionale della Francia; • la Pianura Padana in Italia; • la Pianura Ungherese (chiamata anche puszta) fra le Alpi Orientali e i Carpazi; • la pianura della Valacchia fra i Carpazi e i Balcani. (4) Inoltre, lungo le coste settentrionali del Mar Caspio, si estende una grande area pianeggiante detta Depressione Caspica perché si trova sotto il livello del mare (il mar Caspio è a −28 metri). (5) Una zona pianeggiante nei dintorni di Fussen, in Baviera (Germania). Il paesaggio delle zone pianeggianti Nelle pianure nord-orientali dell’Europa si estendono le praterie, cioè terreni erbosi molto vasti. Questo tipo di paesaggio prevale là dove le precipitazioni sono troppo scarse per consentire la presenza di boschi, ma sufficienti per evitare la formazione di deserti. La vegetazione è costituita prevalentemente da piante erbacee e da graminacee. Nelle praterie sono allevati i bovini e vengono coltivati il frumento e altri cereali. Il grano cresce abbondante soprattutto in Ucraina, dove lo strato superiore delle cosiddette terre nere è molto fertile perché ricco di materiale organico. Nelle pianure occidentali, in prossimità dell’Oceano Atlantico, ci sono boschi di latifoglie, costituiti da piante d’alto fusto come faggi, querce, frassini, pioppi, betulle, castagni e da un fitto sottobosco. Un tempo questi boschi erano assai diffusi, ma oggi sono sempre più rari: le condizioni ambientali favorevoli agli insediamenti umani ne hanno provocato la graduale eliminazione per fare posto alle coltivazioni, alle città, alle vie di comunicazione e alle industrie. Il paesaggio di pianura è dunque il più trasformato dall’intervento umano. Fissa i concetti 1. La parte nord-orientale del continente europeo è occupata da una vasta area pianeggiante, a forma di ventaglio. 2. Quest’area comprende il Bassopiano Germanico e il Bassopiano Sarmatico, che sono le terre più antiche del nostro continente, essendo territori erosi dai grandi ghiacciai che li ricoprivano nell’era quaternaria. 3. Nell’Europa occidentale e meridionale le pianure sono prevalentemente di origine alluvionale. 4. Le pianure più vaste dell’Europa occidentale sono il Bassopiano Francese, la Pianura Padana, la Pianura Ungherese, la Valacchia (tra i Carpazi e i Balcani). 5. Lungo la parte settentrionale del Mar Caspio vi è la Depressione Caspica, una vasta pianura così chiamata perché si trova sotto il livello del mare. Le parole della geografia Era quaternaria / Quaternary age / Era cuaternaria / Epoka kuaternare / Era cuaternară / 第四纪 / العصر الرباعي È uno dei periodi in cui gli studiosi suddividono i 4,6 miliardi di anni che vengono attribuiti alla Terra, ciascuno dei quali è stato caratterizzato da particolari eventi, abitato da un certo tipo di animali e di vegetazione. L’era quaternaria è anche chiamata neozoica, cioè “della vita nuova”, poiché flora e fauna sono costituite da piante e animali tuttora viventi. Le anse del fiume Don nel vasto Bassopiano Sarmatico, nella Russia del sud. Lavoriamo insieme Le pianure d’Europa Osserva con attenzione la carta sulle pianure d’Europa, leggi le didascalie e rispondi alle domande seguenti. 1. Che cosa sono i polder?  2. Come si è formata la Pianura Ungherese?  3. Qual è la superficie della Pianura Padana? 1 I Paesi Bassi hanno una particolarità: molta parte del territorio si trova sotto il livello del mare. In questa area nel corso dei secoli sono stati realizzati i polder (= terra prosciugata): ampie aree sono state prosciugate, grazie a un sistema di canali e dighe, e sono state rese coltivabili. 2 Il Bassopiano Sarmatico si estende dal Mar Baltico agli Urali e comprende buona parte della Russia europea. 3 La Pianura Ungherese si è formata grazie ai depositi alluvionali dei fiumi Danubio e Tibisco. 4 La Pianura Padana ha una superficie di 46 000 km², corrispondente a più della metà delle aree pianeggianti dell’Italia; è formata dai depositi alluvionali del Po.