I monti d’Italia

I monti d’Italia UNITÀ 3 - Il territorio europeo Le Alpi Le Alpi formano un arco che segna il confine settentrionale dell’Italia: per questo si parla di arco alpino. La lunghezza di quest’arco è di circa 1200 km e occupa una superficie di oltre 200 000 km2. (1) Le Alpi si dividono in occidentali, centrali e orientali. La loro altezza diminuisce gradatamente andando da ovest verso est. (2) Le Alpi occidentali sono attraversate dai trafori che collegano l’Italia alla Francia e alla Svizzera: il traforo del Fréjus, del Monte Bianco, del San Bernardo. (3) Le Alpi centrali ospitano i ghiacciai più grandi. Nelle valli di origine glaciale vi sono i maggiori laghi alpini: il Lago Maggiore, il Lago di Como e il Lago di Garda. (4) Le Alpi orientali sono via via più basse a mano a mano che si procede da ovest verso est. Fra le cime delle montagne vi sono passi alpini che consentono di raggiungere l’Austria e la Slovenia. (5) Le Alpi centrali e orientali sono affiancate a sud da una serie di rilievi meno elevati (fra 1000 e 2000 metri) che si chiamano Prealpi. A circa 3000 metri di altitudine possiamo individuare il limite delle nevi perenni, cioè il punto oltre il quale il calore estivo è insufficiente a sciogliere completamente la neve accumulata in inverno. Qui troviamo i ghiacciai, formati da un ammasso di ghiaccio e di neve. Gli Appennini Gli Appennini sono la più lunga catena montuosa dell’Italia. Essi partono dalla Liguria e percorrono tutta la penisola fino alla Calabria, come una spina dorsale, per una lunghezza di circa 1500 chilometri. Per questo si parla di dorsale appenninica. Gli Appennini si dividono in settentrionali, centrali e meridionali. (6) L’Appennino settentrionale è composto dall’Appennino Ligure, che giunge fino al Mar Ligure lasciando spazio solo a strette pianure costiere, e dall’Appennino Tosco-Emiliano; questo è affiancato dalle Alpi Apuane, montagne simili alle Alpi ma più basse. L’Appennino centrale corre parallelo a una vasta fascia di montagne più basse (meno di 1000 metri) che si chiamano Antiappennino. Sugli Antiappennini vi sono laghi vulcanici di forma arrotondata. Nell’Appennino centrale si trovano la cima più elevata, il Gran Sasso (2912 m.), e il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. L’Appennino meridionale giunge fino alla punta della Calabria e prosegue oltre lo Stretto di Messina. Alcuni monti della Sicilia (i Nebrodi e i monti delle Madonìe), infatti, possono essere considerati come una continuazione degli Appennini. Il massiccio del Gran Combin, nelle Alpi Pennine occidentali. Fissa i concetti 1. Le Alpi disegnano un arco che segna il confine settentrionale dell’Italia. 2. Le Alpi si dividono in occidentali, centrali e orientali e la loro altezza diminuisce gradatamente andando da ovest verso est. 3. Le Alpi occidentali sono attraversate dai trafori del Fréjus, del Monte Bianco e del San Bernardo, che collegano l’Italia alla Francia e alla Svizzera. 4. Nelle Alpi centrali vi sono i maggiori laghi alpini: il Lago Maggiore, il Lago di Como e il Lago di Garda. 5. Le Alpi orientali si abbassano via via che si viaggia verso est. 6. Gli Appennini sono una catena montuosa che percorre tutta l’Italia, dalla Liguria alla Calabria, come fosse una spina dorsale. Si dividono in settentrionali, centrali e meridionali. Le parole della geografia Traforo / Tunnel / Túnel / Tunel / Străpungere / 隧道 / نفق È una galleria, di solito lunga alcuni chilometri, scavata all’interno di una montagna. Può essere un tunnel stradale, ferroviario o entrambe le cose. I vulcani in Italia I vulcani italiani si trovano quasi tutti lungo le coste tirreniche, dalla Toscana alla Sicilia. Alcuni sono nel Mar Tirreno, o totalmente sommersi o in parte emersi come isole. Molti vulcani, come i Monti Berici o i Colli Euganei nel Veneto, il Monte Amiata in Toscana e alcuni complessi montuosi del Lazio, sono spenti da decine di migliaia di anni. Altri vulcani sono invece in piena attività, come l’Etna, Stromboli e Vulcano, o sono in fase di temporaneo riposo, come il Vesuvio (1281 metri). L’Etna (3323 metri) è il vulcano più attivo non solo d’Italia, ma di tutta l’Europa. Le colate laviche sono piuttosto frequenti; una delle più intense si è verificata nel 2002. Lavoriamo insieme Le vette alpine Osserva il disegno del contorno delle vette alpine. Riporta sui puntini il nome delle 5 montagne che superano i 4000 metri e a quali Alpi appartengono (occidentali, centrali, orientali). 1. 2. 3. 4. 5.
I monti d’Italia UNITÀ 3 - Il territorio europeo Le Alpi Le Alpi formano un arco che segna il confine settentrionale dell’Italia: per questo si parla di arco alpino. La lunghezza di quest’arco è di circa 1200 km e occupa una superficie di oltre 200 000 km2. (1) Le Alpi si dividono in occidentali, centrali e orientali. La loro altezza diminuisce gradatamente andando da ovest verso est. (2) Le Alpi occidentali sono attraversate dai trafori che collegano l’Italia alla Francia e alla Svizzera: il traforo del Fréjus, del Monte Bianco, del San Bernardo. (3) Le Alpi centrali ospitano i ghiacciai più grandi. Nelle valli di origine glaciale vi sono i maggiori laghi alpini: il Lago Maggiore, il Lago di Como e il Lago di Garda. (4) Le Alpi orientali sono via via più basse a mano a mano che si procede da ovest verso est. Fra le cime delle montagne vi sono passi alpini che consentono di raggiungere l’Austria e la Slovenia. (5) Le Alpi centrali e orientali sono affiancate a sud da una serie di rilievi meno elevati (fra 1000 e 2000 metri) che si chiamano Prealpi. A circa 3000 metri di altitudine possiamo individuare il limite delle nevi perenni, cioè il punto oltre il quale il calore estivo è insufficiente a sciogliere completamente la neve accumulata in inverno. Qui troviamo i ghiacciai, formati da un ammasso di ghiaccio e di neve. Gli Appennini Gli Appennini sono la più lunga catena montuosa dell’Italia. Essi partono dalla Liguria e percorrono tutta la penisola fino alla Calabria, come una spina dorsale, per una lunghezza di circa 1500 chilometri. Per questo si parla di dorsale appenninica. Gli Appennini si dividono in settentrionali, centrali e meridionali. (6) L’Appennino settentrionale è composto dall’Appennino Ligure, che giunge fino al Mar Ligure lasciando spazio solo a strette pianure costiere, e dall’Appennino Tosco-Emiliano; questo è affiancato dalle Alpi Apuane, montagne simili alle Alpi ma più basse. L’Appennino centrale corre parallelo a una vasta fascia di montagne più basse (meno di 1000 metri) che si chiamano Antiappennino. Sugli Antiappennini vi sono laghi vulcanici di forma arrotondata. Nell’Appennino centrale si trovano la cima più elevata, il Gran Sasso (2912 m.), e il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. L’Appennino meridionale giunge fino alla punta della Calabria e prosegue oltre lo Stretto di Messina. Alcuni monti della Sicilia (i Nebrodi e i monti delle Madonìe), infatti, possono essere considerati come una continuazione degli Appennini. Il massiccio del Gran Combin, nelle Alpi Pennine occidentali. Fissa i concetti 1. Le Alpi disegnano un arco che segna il confine settentrionale dell’Italia. 2. Le Alpi si dividono in occidentali, centrali e orientali e la loro altezza diminuisce gradatamente andando da ovest verso est. 3. Le Alpi occidentali sono attraversate dai trafori del Fréjus, del Monte Bianco e del San Bernardo, che collegano l’Italia alla Francia e alla Svizzera. 4. Nelle Alpi centrali vi sono i maggiori laghi alpini: il Lago Maggiore, il Lago di Como e il Lago di Garda. 5. Le Alpi orientali si abbassano via via che si viaggia verso est. 6. Gli Appennini sono una catena montuosa che percorre tutta l’Italia, dalla Liguria alla Calabria, come fosse una spina dorsale. Si dividono in settentrionali, centrali e meridionali. Le parole della geografia Traforo / Tunnel / Túnel / Tunel / Străpungere / 隧道 / نفق È una galleria, di solito lunga alcuni chilometri, scavata all’interno di una montagna. Può essere un tunnel stradale, ferroviario o entrambe le cose. I vulcani in Italia I vulcani italiani si trovano quasi tutti lungo le coste tirreniche, dalla Toscana alla Sicilia. Alcuni sono nel Mar Tirreno, o totalmente sommersi o in parte emersi come isole. Molti vulcani, come i Monti Berici o i Colli Euganei nel Veneto, il Monte Amiata in Toscana e alcuni complessi montuosi del Lazio, sono spenti da decine di migliaia di anni. Altri vulcani sono invece in piena attività, come l’Etna, Stromboli e Vulcano, o sono in fase di temporaneo riposo, come il Vesuvio (1281 metri). L’Etna (3323 metri) è il vulcano più attivo non solo d’Italia, ma di tutta l’Europa. Le colate laviche sono piuttosto frequenti; una delle più intense si è verificata nel 2002. Lavoriamo insieme Le vette alpine Osserva il disegno del contorno delle vette alpine. Riporta sui puntini il nome delle 5 montagne che superano i 4000 metri e a quali Alpi appartengono (occidentali, centrali, orientali). 1. 2. 3. 4. 5.